


Certo che quando si è a dieta è abbastanza difficile riuscire ad inventarsi sempre nuove ricette per non fuoriuscire da quelli che sono gli schemi alimentari da seguire. Io penso che con le polpette non si sbagli mai, l’importante è scegliere bene gli ingredienti da utilizzare, che non siano troppo calorici, ed un metodo di cottura sano come può essere la cottura in forno, senza troppi grassi aggiunti.
Le polpette di merluzzo e patate sono perfette anche per l’alimentazione dei bambini i quali magari davanti ad un filetto di merluzzo lesso storcerebbero il naso. La preparazione di queste polpette dietetiche inizia con il lessare le patate e lasciarle raffreddare. Nel frattempo il merluzzo precedentemente cotto a vapore va sminuzzato insieme all’aglio ed al prezzemolo, a questo si aggiungono le patate passate con lo schiacciapatate ed infine si amalgama bene il tutto.
Fino al 27 Febbraio, Culinaria (interessante appuntamento enogastronomico) vi aspetta alla Fiera di Roma nell’ambito di Big Blu, Salone della Nautica, rivolto ai grandi appassionati del mare.
Le precedenti edizioni di Culinaria si sono caratterizzate per le location sempre adeguate allo spirito della manifestazione. Dalle sale di grandi Hotel al mercato del Farmer’s Market, Culinaria ha sempre cercato di esportare un modello ed uno spirito fedeli allo slogan che l’accompagna da sempre: “Il gusto dell’Identità”.
Quest’anno si propone all’interno del BIG BLU, il più grande evento della Fiera di Roma, con uno stand di ben 330 Mq, realizzato per l’occasione da importanti designers.
BIG BLU vanta presenze in termini numerici eccezionali, con oltre 140.000 visitatori con un riscontro comunicativo di livello massimo, adeguato al ruolo cui Culinaria sta assurgendo, un appuntamento cioè, di interesse nazionale nel panorama enogastronomico.
Ottima soluzione creativa e se pensate che i funghi ripieni siano un po’ “pochino” come secondo piatto vi sbagliate di grosso! Certo, devo ammettere di averli mangiati sempre in un pasto completo, quindi dopo il primo piatto e a seguire contorni e dolci, però penso che se per una sera volete restare leggeri (non nel senso di qualità e ricchezza del pasto, ma nel senso di quantità e dosi) ecco che i funghi ripieni possono essere un’ottima idea!
Tutti gli alimenti un po’ piccoli, come possono essere i funghi o le cipolle, richiedono un occhio di riguardo in più quando li andiamo a preparare, vanno maneggiati con più cura per evitare che magari si rompano (lo dice una che spesso spacca anche i peperoni quando li prepara ripieni!) e ci vuole un po’ di tempo in più per riempirli, però, il gioco vale la candela, provate questa ricetta e vedrete che c’è davvero da leccarsi i baffi!
Sarò sincera, non è che vado proprio pazza per le frittelle di vario genere, più che altro perchè mentre le cucini se ti fai prendere la mano una tira l’altra, ma in questo periodo carnevalesco la tradizione vuole le frittelle quindi ho dovuto fare la mia parte, quelle che preferisco potendo scegliere sono le frittelle di mele, semplici e classiche che vedete in foto e che vi propongo. Lungo lo stivale ogni regione ha le sue ricette ed usanze e sono davvero molte le ricette come per esempio le chiacchiere o frappe, le castagnole, i krapfen, le zeppole. Ma veniamo alla preparazione delle frittelle di mele, anche di queste frittelle potete trovare molte versioni con dosi e ingredienti simili ma diverse tra loro.

E per la serie insalate alternative, oggi è la volta di un’insalata di zucchine. Si tratta di zucchine consumate crude, tagliate a fette sottilissime, quasi come per preparare un carpaccio e condite con olio, aceto bianco, sale, pepe e parmigiano grattugiato. In realtà mangiare verdure crude è una gran buona abitudine che tutti dovremmo avere, non si disperdono sostanze nutritive utili per il nostro organismo e per il nostro benessere. Inoltre i cibi crudi sono buoni amici della digestione, infatti contengono degli enzimi fondamentali per questo processo.
L’insalata di zucchine è ottima, gli amanti di questo ortaggio ne andranno matti. Si prepara in meno di 10 minuti e si da giusto il tempo che il condimento si assorba. Si prepara tagliando a fette sottilissime le zucchine, adagiandole in un piatto creando uno strato, cospargendolo con olio, aceto bianco, sale, pepe e parmigiano grattugiato. Si continua a strati con questi ingredienti e si completa con uno strato di parmigiano.
“Il vino, la vigna e il cibo nell’immagine fotografica”: è questo il tema del corso di reportage enogastronomico e turistico in programma nel fine settimana dal 13 al 15 maggio nella tenuta Antonelli San Marco, una delle cantine di punta del Sagrantino di Montefalco, il più importante di vino dell’Umbria.
Il corso di fotografia avanzato sarà tenuto dal fotografo professionista Alfio Garozzo, specializzato nel campo del turismo e dell’enogastronomia (www.alfiogarozzo.it), in collaborazione con The Wine Traveller, magazine web di enoturismo (www.thewinetraveller.it) e Cucina in Cantina, la scuola di gastronomia di Antonelli San Marco, azienda produttrice di Montefalco (Perugia).

Mi piace tantissimo la cucina esotica e amo sperimentare in cucina. In genere amo molto la cucina mediterranea dell’area greca e tunisina, con sapori speziati e salsine piccanti. La cucina orientale invece non è di mio gradimento, ma qualche ricetta però è davvero deliziosa. Una di queste è la ricetta conosciutissima del riso alla cantonese, portata molto comune al ristorante cinese e nota in tutto il mondo.
Il riso alla cantonese, è una pietanza di origine cinese, molto gradita e popolare sia perché molto vicina ai gusti europei e sia perché presente nei menù dei numerosi ristoranti cinesi sul territorio italiano, che spesso la consigliano abbinata a piatti con intingoli, come il pollo alle mandorle o il maiale in agrodolce. Il riso poi, è una portata sempre presenta nella cucina cinese perchè viene consumato in sostituzione del pane, assente nella cucina cinese.
Il riso alla cantonese si prepara adoperando del riso a grana lunga (tipo basmati) lessato e saltato (preferibilmente nel wok) insieme ad ingredienti come piselli, prosciutto, cipolla, uova strapazzate e salsa di soia.
Oggi abbiamo scelto una ricetta davvero ottima. Prepareremo insieme la millefoglie alla frutta. Questo dolce è uno dei miei preferiti. Abbiamo scelto di utilizzare come frutta i lamponi, i kiwi e le pesche ma potrete utilizzare quello che preferite. La bellezza di questo dolce sta proprio nel fatto che può essere farcito con qualsiasi tipo di ingrediente e risultare comunque sempre buonissimo. Noi faremo della crema semplice a base di uova e latte ma se volete divertirvi anche altre volte provate a realizzare altre gustose varianti. Che ne dite di una millefoglie alle pere e cioccolato? Oppure di una più semplice alla fragole? Potrete davvero dar sfogo alla vostra fantasia e fare una bellissima figura con i vostri ospiti.
Un’altra ricettina leggera per ravvivare il buon vecchio petto di pollo? Eccola quà per voi: il petto di pollo alle erbe. Niente di innovativo, direte voi, eppure avete provato a far marinare per un’ora nel vino bianco le fette di pollo e a passarle successivamente in un mix di erbe quali rosmarino, sale, pepe salvia ed alloro?
Bene il risultato sarà un secondo di carne, senza troppe pretese, è vero, ma gustoso e preparato con poca fatica, e dimenticavo, con poche calorie, insomma, una valida alternativa alla solita triste fettina di carne di pollo. Allora, le fettine di pollo si mettono a macerare per circa un’ora in un recipiente con del vino bianco. Trascorso questo tempo si sminuzzano le erbe e si condisce il petto di pollo con un misto di origano, salvia, sale, pepe e alloro. Il petto di pollo così condito va cotto sulla piasra o alla griglia da entrambi i lati avendo cura che la cottura sia uniforme.
Il 12 marzo il Castello di San Salvatore, a Susegana, ospita “Il Veneto al 300 x 100“, evento ideato da Ais Veneto. Degustazioni, incontri e il concorso per l’elezione del miglior sommelier veneto, realizzato in collaborazione con Uvive animeranno la giornata.
La manifestazione, organizzata da Ais del Veneto, si aprirà alle 10.00 con il convegno che affronterà la sostenibilità ambientale, argomento con cui tutti si devono confrontare. Può un sorso di vino sostenere l’ambiente? E’ questa la domanda cui i sommeliers del VenetoVeneto tenteranno di dare risposta nell’ambito del convegno organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier del Veneto intitolato “L’ambiente nel bicchiere”.
Ecco un’idea simpatica per una cena tra amici, per rendere il momento del pasto anche sfizioso e simpatico, oltre che buonissimo! Partiamo proprio dalla ricetta completa quindi, queste deliziose bistecchine che una volta pronte potrete tagliare a tocchetti e infilare con gli stuzzicadenti facendo così in modo che i pezzetti di carne possano essere intinti completamente nella salsa, prima di essere gustati. Proprio partendo da questa idea potete pensare di fare una vera e proprio cena chili: preparate una buona quantità di salsa e distribuitele nelle ciotoline. Preparate poi la carne, non solo bistecchine, ma anche petti e ali di pollo, prosciutto arrosto, salsiccia e poi tagliate tutti i tipi di carne a pezzetti, in modo che i commensali possano prendere delle monoporzioni da assaggiare insieme alla salsa chili. Inutile aggiungere che in tavola potrete portare anche della salsa tartara, senape e maionese, e tutte le altre salse che vi vengono in mente, per una cena particolare!