Il latte: non solo a colazione! Ecco un’insolita variante della zuppa di cipolle

di Camilla Salaorni 11

In una dispensa il latte non dovrebbe mai mancare.
Indispensabile negli anni della crescita e prezioso alleato una volta divenuti grandi, il latte, è ricco di principi nutritivi che non devono mai mancare al nostro organismo: proteine, grassi, carboidrati, sali minerali, vitamine, acqua.

Composizione del latte animale in percentuale:

Latte di …; acqua; proteine; lattosio; grassi; sali; Valore energetico

  • vacca: 87,47 — 3,51 — 4,92 — 3,68 — 0,74 — 729
  • pecora: 82,70 — 6,10 — 4,60 — 5,80 — 0,80 — 980
  • capra: 85,50 — 4,00 — 5,00 — 4,80 — 0,70 — 790

E’ un grave errore relegare il consumo del latte alla sola colazione;
il suo sapore delicato lo rende estremamente versatile e permette di combinarlo egregiamente con altri ingredienti. Nel passato veniva utilizzato nelle case di famiglie meno agiate, in particolare nelle campagne, dove reperire il latte di mucca o di capra era più semplice e donava un tocco in più sia al sapore che alle proprietà nutritive dei pasti quotidiani che prevedevano in larga parte l’unico utilizzo delle verdure dell’orto.

In seguito il latte è diventato uno dei prodotti più consumati in tutte le famiglie di tutti gli strati sociali e a tutt’oggi il consumo procapite di latte è in continuo aumento.
Per quelli che amano il latte ma non hanno mai fatto l’esperienza di gustarne un bicchiere appena munto… o quasi, ecco qui un sito sul quale troverete i distributori di latte crudo in Italia.

La ricetta che ho deciso di consigliarvi è una variazione della splendida zuppa di cipolle.

ZUPPA DI CIPOLLE AL LATTE
Ingredienti per 4 persone;

  • 500gr di cipolle bianche
  • 1,5 l di latte
  • 50gr di burro
  • 40gr di parmigiano grattugiato
  • 40gr di Emmental grattugiato
  • 1 filoncino di pane raffermo
  • sale e pepe q.b.

Pelate e affettate finemente le cipolle; fate sciogliere il burro in un tegame e poi versateci le cipolle che dovranno rosolare a fiamma moderata.
Appena avranno preso colore, bagnatele con un pò di latte e lasciate che si disfino.
Passatele al setaccio, diluite con il latte caldo rimasto e mescolate con cura.
Salate e pepate e lasciate la zuppa sul fuoco per circa 15 min. a fuoco medio-basso mescolando continuamente per evitare che si attacchi al fondo della pentola.
Abbrustolite il pane tagliato a fette e disponetele nei piatti, cospargetele con il parmigiano e l’Emmental e per ultima versatevi sopra la crema di cipolle.
Servitela ancora fumante.

Commenti (11)

  1. Penso che il latte sia poco valorizzato nelle nostre diete, si può fare di meglio insomma >_<…Pensate a quanti tipi di formaggi anche! Forse la sua unica pecca è la “nonsempretranquilla” digeribilità. Qui a Modena hanno appena installato un distributore di latte fresco!!! Ho scritto di questa iniziativa sul mio blog: http://www.nbmodena.org/2008/07/09/mercato-albinelli-arriva-il-distributore-di-latte-fresco/ …solo per veri intenditori :°D

  2. E’ incredibile come ancora oggi ci sia chi continua a ripetere meccanicamente le solite panzane a proposito dei latticini, perpetuando un mito che si basa sul nulla.
    Ma a chi non è in malafede posso solo raccomandare di informarsi seriamente e di sgombrare la mente dai soliti pregiudizi che non risparmiano certo nemmeno i soliti “esperti”.
    Macroedizioni offre una nutrita letteratura che dimostra l’ estrema dannosità di latte e derivati.
    Anche nel mio blog se ne è parlato (www.membri.miglioriamo.it/unaltropuntodivista), come pure su http://www.autodifesalimentare.it/blog
    E se non dovesse bastare, andate (se ne avete il coraggio) su:
    http://www.notmilk.com
    Purtroppo è un sito in inglese, ma in compenso si può trovare di tutto e di più, cioè tutto ciò che non si immagina o si osa divulgare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>