Spaghetti alla Corte d’Assise, la ricetta calabrese

Pomodoro, grana e pecorino, aglio e olio: gli ingredienti per preparare gli spaghetti alla Corte d’Assise sono veramente pochi. 

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Si tratta di un primo piatto della zona calabrese, della zona ionica in particolare, semplice da preparare, ma molto appetitoso: per la ricetta sono semplicemente perfetti gli spaghetti, gli spaghettoni o le linguine, ma se preferite potrete scegliere la pasta corta in base ai vostri gusti. 

Frittata di pasta calabrese 

Arriva dal sud Italia, la ricetta della frittata di pasta calabrese: è un piatto particolarmente ricco ed economico che viene preparato con la pasta al pomodoro avanzata.

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La caratteristica di questa pasta senza dubbio il ricco condimento: oltre alla pasta al pomodoro, devono essere aggiunti una serie di ingredienti indispensabili, vale a dire la scamorza affumicata, la soppressata o il salame piccante. Insomma, non tutte le frittate di pasta sono uguali e la frittata di pasta calabrese ne è la vera dimostrazione.

Crespelle con acciughe di Reggio Calabria

Sono stuzzicanti palline fritte alle acciughe: le crespelle con le acciughe reggine sono lo street food per eccellenza della città di Reggio Calabria, ottima da gustare la sera o durante una passeggiata sul lungomare.

Stragusto Trapani 23 26 Luglio 2015

In Calabria le chiemano crispeddi chi lici, vale a dire crespelle con le alici e ciò lascia intuire chiaramente gli ingredienti necessari per la preparazione di questo delizioso cibo da strada che si presenta in forma di piccoli cilindretti.

Cipolle di Tropea in agrodolce

Le cipolle di Tropea sono fra i prodotti più popolari della Calabria: sono dolci e particolarmente saporite e sono ottime per essere assaporate sia senza condimento (ma dovete essere proprio degli appassionati) sia come contorno da gustare insieme ai secondi di carne e pesce.

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Le cipolle rosse di Tropea sono perfette per la preparazioni di contorni in agrodolce che deriva dal sapore dolce delle cipolle e dall’aggiunta di sale, pepe, zucchero e aceto balsamico.

Polpette di melanzane e carne calabresi

Le polpette di melanzane e carne calabresi rappresentano un secondo piatto estivo gustoso e perfetto per utilizzare gli ortaggi di stagione in una pietanza che piace a tutta la famiglia. Ottenute impastando la polpa delle melanzane precedentemente sbollentate in acqua bollente salata e poi strizzate per fare perdere tutta l’acqua in eccesso (che altrimenti pregiudicherebbe la buona riuscita delle polpette), risultano essere croccanti fuori e morbide dentro per un’esperienza indimenticabile.

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Ciambella calabrese di verdure dei Menù di Benedetta

Ciambella calabrese verdure Menù Benedetta

Non me ne vogliate, ma una volta passato Ferragosto si inizia a pensare già alla fine delle ferie, anche se, tempo permettendo, fino a settembre i più fortunati avranno ancora la possibilità di fare scampagnate all’aria aperta. La ciambella calabrese di verdure, a questo proposito, è una preparazione adatta a questo tipo di situazioni. Non a caso è stata inserita da Benedetta Parodi, all’interno di un menù chiamato “le ultime scampagnate”, proprio quelle da farsi gli ultimi giorni delle vacanze estive.

Ricette dolci calabresi, cubaita o giuggiulena

Il dolce che prepareremo oggi ha un’antica tradizione alle spalle. In effetti la cubaita meglio conosciuta forse come torrone di giuggiulena è un dolce tipico delle regioni del sud. Il nome deriva dal’arabo: in italiano si traduce confetto. Noi oggi prepareremo la cubaita seguendo la tradizione calabrese. Questo dolce nel dialetto calabrese delle mie parti viene chiamato “Cumpetto”. Sicuremente se avrete visitato la Sicilia o la Calabria durante il periodo natalizia avrete assaggiato questo dolce che si basa esclusivamente sull’utilizzo di sesamo, zucchero e miele. Nella nostra ricetta di oggi poi abbiamo aggiunto anche le mandorle che rendono il dolce ancora più buono. Come ho già detto la cubaita viene preparata insieme alla pignolata soprattutto nei mesi invernali e in occasione delle festività natalizie. Essendo però un dolce che piace davvero a molti può essere preparato ogni volta che ne abbiate voglia.

La ricetta della pignolata un tipico dolce calabrese

La pignolata è un dolce tipico calabrese. Generalmente viene preparato nel periodo natalizio ma ogni giorno è buono per realizzare questa gustosa ricetta. Il nome deriva dal fatto che il dolce, dopo la fase finale della preparazione dovrebbe assumere la forma di tante piccole pigne. Con il passare del tempo però abbiamo visto che il dolce è stato portato in tavola anche in altri modi ad esempio dando delle forme piramidali. Gli ingredienti che troverete indicati serviranno per fare la ricetta base. Ovviamente poi sono tante le varianti che si possono preparare aggiungendo ad esempio le mandorle. Anche per la decorazione vale lo stesso discorso: potrete utilizzare le palline argentate per i dolci oppure le codette di topo colorate.

Fichi a crocetta. Un fine pasto sfizioso per Capodanno.

Quanta frutta secca abbiamo mangiato in questi giorni? Quantità industriali, direi. Non c’è tavola italiana delle feste che non preveda a fine pasto, quando la tavola è già sparecchiata e  si sorgeggia l’amaro di fine pasto, una bella cesta piena di frutta secca di tutti i tipi, pistacchi, mandorle e fichi secchi. Oggi vi propongo una ricetta facilissima e sfiziosa, tipica della cucina calabrese delle feste. I fichi a crocetta sono i classici fichi secchi, ripieni di frutta secca (mandorle , noci) e poi cotti per poco tempo in forno finchè non diventano ben dorati. Si chiamano fichi a crocetta per il modo in cui generalmente si servono, accostati gli uni agli altri in modo da formare una specie di piccola croce. I fichi a crocetta però, si possono servire anche singolarmente, ripeni e richiusi ad uno ad uno. Nati nella Roma antica furono poi riproposti nel Medioevo e vengono tutt’oggi tramandati di generazione in generazione e vengono consumati solo nelle feste, soprattutto in quelle del Natale e non mancano nel menù di Natale della Calabria. La procedura originale per prepararli prevede che si facciano seccare i fichi bianchi e maturi per qualche giorno al sole. Una volta secchi si riempiono del ripieno e poi si cuociono in forno. Non appena cotti basterà tuffarli in un misto di zucchero a velo e cannella. Una variante ancora più golosa prevede che i fichi si inzuppino ad uno ad uno nel cioccolato fondente fuso, così servirete ai vostri ospiti una vera specialità alla fine del pasto di Capodanno.

La minestra maritata di cicoria. Un comfort food tradizionale del Natale.

Io amo le minestre e trovo che specialmente a Natale, quando fuori dalle finestre il freddo è pungente, siano un piatto perfetto da gustare. La minestra maritata è un piatto tipico della Calabria e si cucina specialmente durante le feste, a Natale ma anche a Pasqua. Questa minestra si chiama “maritata” perchè si fa riferimento al connubio perfetto tra gli ingredienti che la compongono, che crea un perfetto matrimonio di sapori e di gusto. La ricetta nel corso degli anni è stata modificata molto rispetto all’originale della tradizione, anche perchè risulta sempre più difficile trovarein commercio gli ingredienti. In occasione delle festività natalizie però, nei mercatini rionali calabresi è un pochino più facile trovare tutto quello che serve per cucinare questa minestra, cioè la cicoria, le fave secche, la scarola, il finocchio selvatico. Come avviene per gran parte delle minestre anche la minestra maritata si serve con un fondo di dadini di pane tostato. E come tutte le ricette tradizionali anche questa ha numerose varianti che vengono rivendicate come originali ed è un piatto della tradizione non solo calabra ma anche campana. Nella Ciociaria infatti, la minestra maritata si cucina con l’aggiunta della carne e si mangia il giorno di Santo Stefano per “ripulire lo stomaco” dopo i giorni di esagerazioni culinarie.  Dopo ore di paziente cottura a fuoco lento, il risultato è un piatto leggero ma davvero gustosissimo. Nel nostro blog trovate anche la versione napoletana della minestra maritata.

Ricette senza glutine, frittelle di patate alla calabrese

Volete preparare un  buonissimo piatto che appartiene alla tradizione della cucina calabrese? Allora leggete la ricetta che oggi ho scelto per voi. Prepareremo insieme le frittelle di patate. Un piatto senza glutine che prevede l’utilizzo della farina di riso o di mais ( insomma la farina per chi ha questo tipo di intollerenza). Vediamo come fare per preparare queste frittelline che possono essere servite sia come un buon contorno ma anche come un secondo perchè sono davvero molto nutrienti. La prima cosa da fare è quella di preparare una pastella  con la farina senza glutine, le patate tagliate a rondelle, l’acqua, un pò di prezzemolo e del parmigiano. Bisognerà stare attenti che il composto non sia nè troppo denso nè troppo liquido. Aiutandoci con un cucchiaio poi andremo a mettere poco per volta la pastella nell’olio già caldo. Basterà poi friggere le nostre frittelle e dopo averle tolte dalla padella e asciugate su uno scottex, gustarle in tutta la loro bontà.