Ricette dolci calabresi, cubaita o giuggiulena

di Filomena 4



Il dolce che prepareremo oggi ha un’antica tradizione alle spalle. In effetti la cubaita meglio conosciuta forse come torrone di giuggiulena è un dolce tipico delle regioni del sud. Il nome deriva dal’arabo: in italiano si traduce confetto. Noi oggi prepareremo la cubaita seguendo la tradizione calabrese. Questo dolce nel dialetto calabrese delle mie parti viene chiamato “Cumpetto”. Sicuremente se avrete visitato la Sicilia o la Calabria durante il periodo natalizia avrete assaggiato questo dolce che si basa esclusivamente sull’utilizzo di sesamo, zucchero e miele. Nella nostra ricetta di oggi poi abbiamo aggiunto anche le mandorle che rendono il dolce ancora più buono. Come ho già detto la cubaita viene preparata insieme alla pignolata soprattutto nei mesi invernali e in occasione delle festività natalizie. Essendo però un dolce che piace davvero a molti può essere preparato ogni volta che ne abbiate voglia.

cubaita o giuggiulena


Ingredienti

1 kg. sesamo | 600 gr. miele | 250 gr. mandorle tostate | la scorza di una arancia

Preparazione

   In una casseruola sciogliamo il miele con lo zucchero. Lasciamo cuocere fin quando non si formano delle bollicine. Aggiungiamo poi il sesamo al miele. Lasciamo cuocere mescolando con un cucchiaio, meglio se di legno, per almeno una ventina di minuti.

   Aggiungiamo le mandorle e la buccia di arancia che abbiamo tagliato in precedenza in fettine molto sottili. Attendiamo i venti minuti di cottura.

   Su un panno umido, dopo averlo steso su un piano, versiamo la cubaita ( non sarà ancora solida). Prendete un coltello a lama larga e spalmate: cercate di ottenere uno strato che sia alto più o meno un centimetro. Tagliate poi a rombi e lasciate raffreddare.

La ricetta non è difficile da realizzare ma dovrete stare molto attenti a causa del miele. Perché? Non per l’ingrediente ma perché dovremo cuocerlo e farlo sciogliere ad altissime temperature. In effetti dopo aver preparato il composto con sesamo, zucchero e miele dovremo stenderlo su un panno umido per dargli la forma. In questa delicata operazione non potremo utilizzare le mani. Dovremo utilizzare un coltello e stare davvero attenti. Una volta steso il composto dovremo fare uno strato alto almeno 1 centimetro. Attendiamo che si raffreddi e poi tagliamo a rombi.

Commenti (4)

  1. Solo per dirti che il dolce si chiama cubaita e non giuggiulena ed è un dolce siciliano e non calabrese.La giuggiulena sarebbe il sesamo che in dialetto siciliano si chiama appunto GIUGGIULENA.

  2. Solo per dirti che è un dolce tipico siciliano e non calabrese e si chiama cubaita e non giuggiulena.La giuggiulena è il sesamo che appunto in dilatto siciliano si dice GIUGGIULENA

  3. buona questa ricetta non la conoscevo mi piace anche il vostro modo di scrivere bravi. Se vi interessa ho un piccolo blog sulla cucina calabrese:
    http://tripincalabria.it/

  4. Scusate ma quanto zucchero ci vuole? Non c’è scritto la quantità. Inoltre di miele ce ne vuole 600 gr., ma non è troppo? Grazie mille per la risposta.
    Loretta

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