Salsa tartara: come e perché

di liulai 2

salsa tonnata

Molto importanti in cucina perché accompagnano o sono alla base di numerose ricette, le salse hanno il pregio di impreziosire i cibi e di trasformare in qualche cosa di speciale anche i piatti più semplici. Sia calde che fredde le salse, una volta preparare, non vanno mai scaldate direttamente sul fuoco. Il modo migliore è quello di mantenerla calda fino al momento di servirla, tenendola a bagnomaria.

Per evitare, inoltre, che sulla sua superficie si formi quello che viene chiamato “velo”, distribuitevi sopra qualche pezzetto di burro e mescolate solo all’ ultimo minuto. La salsa tartara tuttavia non corre questo rischio infatti è una salsa fredda, variante della più classica maionese, è un eccellente accompagnamento a pesci, carni e uova sode. Di media difficoltà e anche di rapida preparazione Ginger vi propone la regina delle ricette
Salsa tartara ( ingredienti per circa 250gr di salsa)

  • 250gr di maionese
  • olive verdi snocciolate
  • cipolline sott’ aceto
  • capperi
  • 1 cucchiaino di senape
  • 1 ciuffo di dragoncello o di erba cipollina cetriolini sott’ aceto

Preparazione:
Tritate finemente le olive insieme ai cetriolini e alle cipolline, ai capperi e al dragoncello ( oppure all’ erba cipollina) lavato e asciugato. Quindi in una ciotola incorporate alla maionese il trito preparato, la senape e amalgamate bene il tutto.