Camembert, Brie, Roquefort, Neufchatel, Pelardon… La tradizione dei formaggi francesi

di Cecilia Morello 2

Qualche estate fa ho avuto modo di conoscere i formaggi francesi: con una barca abbiamo attraversato il Canal Du Midi e la Francia del Sud, attraversando vitigni, piccoli paesini molto caratteristici e soprattutto gustando le specialità locali. E i formaggi non potevo proprio tralasciarli! Per cui, a scapito della linea e alla faccia della dieta, dal piccolo frigorifero della barca proveniva un profumo (o puzzo?) incredibile. La Francia infatti quanto a cultura del formaggio fa concorrenza all’Italia con le sue 400 varietà, per non contare tutte le produzioni artigianali.

Tra i più famosi e conosciuti anche nel nostro paese troviamo il Camembert, il Brie e il Roquefort, così diffusi (anche grazie ad una ottima organizzazione distributiva) che si possono trovare persino nei supermercati (Auchan ne ha una selezione sorprendente, per fare un esempio).
Il Camembert è uno dei formaggi più imitati del mondo (magari non come la nostra mozzarella o il parmigiano n.d.r.), ma quello originale è prodotto esclusivamente in Normandia con latte di mucca.
Ed è riconoscibile dalla pasta morbida, la crosta chiara ed è come da tradizione (e anche obbligo) sistemato e venduto in caratteristiche scatole di legno.



Il Brie ad una prima occhiata somiglia molto al Camembert; anch’esso è rotondo, con la crosta chiara e a pasta molle, prodotto con latte di mucca, si distingue però per il tempo di stagionatura (più lungo). E’ ottimo da mangiare da solo con un po’ di pane ma anche per preparare piatti più complessi.

Altrettanto famoso è il Roquefort, un formaggio blue così come lo Stilton ed il Gorgonzola. Il suo sapore è molto forte ed un po’ salato; a differenza dei due precedenti è prodotto con latte di pecora. A renderlo unico concorre la stagionatura, che avviene in grotte calcaree. Qui le muffe del formaggio non sono introdotte artificialmente dall’uomo, ma si formano per mezzo dell’aria umida.
Questi tre sono senza dubbio i formaggi francesi più conosciuti ma ciò non toglie che ce ne siano molti altri di altissima qualità e soprattutto gustosissimi. Tra i formaggi a pasta molle ad esempio troviamo anche il Vacherin, da mangiare a cucchiaiate direttamente dalla confezione ed usato per preparare la fondue.
Buonissimi anche il Neufchatel, dalla tipica forma a cuore e la crosta chiara, originario della Normandia usato anche per preparare il cheese-cake, e il Pelardon, di latte di capra, ottimo cotto al forno o fatto sciogliere sull’insalata. Il panorama è talmente ampio che non è possibile descriverlo in un solo articolo, quello che vi posso consigliare è, se capitate in Francia, di entrare in un negozio di formaggi e scegliere a caso: qualunque cosa sceglierete sarà comunque una bella esperienza!

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