Cena al ristorante cinese, cosa prendo?

di Ishtar 7

Ve lo siete mai domandato? Ci sono così tante possibili scelte che spesso vado in crisi perchè vorrei assaggiare tutto, e allora forse è meglio recarsi al ristorante con un’idea ben precisa di ciò che potremmo trovarci davanti, ed andare sul sicuro senza indugiare troppo. Sorvolando sul fatto che la cucina cinese, a mio personale avviso, non sia una delle cucine più sane che esista (penso che friggerebbero la qualunque se potessero), ma non sempre daltronde ciò che ci piace fa anche bene, in questo articolo vi do una serie di suggerimenti (anche visivi, perchè no, l’occhio vuole la sua parte) sui piatti tipici della cucina cinese di fronte ai quali ci si trova di solito al ristorante. A me, solo a guardarli sta venendo una certa acquolina …

Il menù tipo potrebbe essere costituito dagli  involtini primavera o spring rolls, di cui abbiamo parlato giusto ieri, e le nuvole di drago, delle cialde dal sapore di gamberi, entrambi accompagnati dalla salsa agrodolce (a quintali, nel mio caso). Poi potremmo continuare con i ravioli al vapore, delle specie di paninetti di pasta cotti negli appositi contenitori di bambù per la cottura a vapore e ripieni di verdure e/o carne e pesce, fantastici! E la pasta marinara saltata alla piastra? Vogliamo parlare del sapore particolare dato dalla cottura alla pasta? Per proseguire con i secondi potremmo puntare sul classico pollo alle mandorle, forse il più conosciuto dei piatti della cucina cinese nel nostro paese e che è facilissimo da riprodurre in casa, ed il maiale in agrodolce, un piatto tipicamente cantonese che di solito si serve accompagnato a del semplice riso bianco bollito. Giungendo alla frutta, vi suggerisco la macedonia cinese composta di solito da lichis, nespole e occhi di drago. Ed infine, per non farci mancare niente non si può non ordinare il famoso gelato fritto. Certo, la preparazione di questo dessert non deve essere tra le più semplici, ma il risultato è eccezionale.

Commenti (7)

  1. Bhè, purtroppo dobbiamo accontentarci del cibo italo-cinese.
    Se andate all’estero, tipo USA oppure in Cina proprio, non troverete nulla di quanto descritto, se non riso e “ravioli al vapore”, ma che per i cinesi sono parte dei Dim Sum.

    Il gelato fritto non me lo hanno mai proposto, sia cinesi che cantonesi.

    COmunque complimenti per il sito.

    Simone

  2. @ Simone:
    Ciao Simone, innanzitutto grazie per i complimenti. Per quanto riguarda il tuo commento, nonostante non sia mai stata negli Usa nè in Cina, non posso che condividere. Buona giornata:)

  3. @ Ishtar:
    Ciao Ishtar,
    ho lasciato quel commento perchè è da un po’ che seguo il tuo feed RSS, e devo dire che mi piace il tuo stile, però mi sembrava giusto fare questa precisazione, e sono contento che tu condivida quanto detto.

    Sono stato quest’estate in America, ed è stato proprio li che ho approfondito la cultura cinese, (ovvio che sarebbe stato meglio un viaggio in cina 🙂 ).
    Avevo un sacco di pregiudizi su questa popolazione, derivanti dal rapporto sociale che si è creato in Italia verso i cinesi in generale.
    Bhè, alla fine della vacanza, avrei voluto solamente andare nelle chinatown per mangiare, fai tu!
    Sarebbe bello un post sul vero cibo cinese, che ovviamente è impossibile ordinare in un ristorante “italo-cinese”, oppure sarebbe altrettanto bello trovare un vero ristorante cinese qua in italia.
    Indagherò e ti farò sapere.

    Ciao, Simone

  4. @ Simone:
    Ciao Simone, scusa per il ritardo nella risposta. Intanto grazie 1000 per i complimenti, mi fa piacere sapere che mi segui 🙂
    E poi ho letto del viaggio in America, che invidia!
    Piacerebbe anche a me fare un post sul vero cibo cinese, se avessi dei consigli dimmi pure, potrei provarci 🙂
    Buon pomeriggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>