Un secondo per la vigilia, i gamberi in guazzetto

Ogni volta che penso a questa ricetta me la rido di brutto. Infatti i gamberi in guazzetto sono legati ad un episodio familiare molto divertente. Si da il caso che abbia un cugino toscano che si diletti ogni tanto, e solo con alcune ricette, in cucina. Ebbene lui è famoso in famiglia per i suoi gamberi in guazzetto.

Una volta però avendoli preparati in occasione di una cena di natale in famiglia, deve avere abbondato con il pepe, e tutti, e dico tutti gli invitati (me compresa) sono diventati rossi e non la smettevano di tossire, il bello è che non volendo farlo rimanere male ci sforzavamo facendo buon viso a cattivo gioco. I gamberi in guazzetto preparati come si deve, e cioè con una dose adeguata di pepe, sono buonissimi e costituiscono un secondo perfetto per la cena della vigilia di natale. Si mangiano indiscutibilmente con le mani ed è impossibile non leccarsi le dita.

Ricette senza glutine, risotto alla fragole molto chic

Sono andata alla ricerca di qualcosa di sfizioso da preparare. Dovendo trovare una ricetta senza glutine ho cercato un risotto particolare e così ho scelto quella del risotto alle fragole. E’ vero che forse non è proprio il periodo adatto e le fragole, non si trovano poi così facilmente, ma se siete fortunati potrete preparare il risotto magari per una bella cenetta romantica. Stupirete la persona che cenerà con voi con un piatto davvero chic. Scegliete bene il vino che accompagnerà il risotto e non resterete delusi.

Un’idea per il menù della vigilia, i tagliolini con gli scampi e pesto al cartoccio

Buon lunedì, spero che questa settimana vada al meglio per tutti. Il mio fine settimana è iniziato con una cena da amici proprio il venerdì. La padrona di casa, una carissima amica di famiglia, ci ha preparato un primo piatto da leccarsi i baffi: i tagliolini agli scampi con pesto al cartoccio. Vi dirò che io, che non sono proprio una gran mangiona, ho fatto il bis. Ho pensato che questo primo a base di pesce sarebbe perfetto da servire durante la cena della vigilia, ed allora ecco che per voi, e solo per voi, mi sono fatta dare la ricetta e l’ho già provata ieri!

Allora, dovremo procurarci un chilo di scampi, due cipolle, del vino bianco, della salsa di pomodoro e del pesto, meglio se fatto in casa (io ne ho una discreta scorta in freezeer, preparato durante l’estate che mi basta fino alla prossima). Per la preparazione dei tagliolini agli scampi e pesto al cartoccio, dovrete innanzitutto stufare le cipolle tagliate molto sottilmente in una padella, aggiungere gli scampi, farli rosolare, sfumare con il vino bianco, aggiungere la salsa e salare e pepare. Cuocere i tagliolini, condirli con gli scampi, versarli in una, o più pirofile,  ricoperta di carta da forno o di alluminio, adagiare sopra un cucchiaio raso di pesto, spolverare con del basilico o del prezzemolo finemente tritato e richiuderlo su se stesso.

Un primo per la vigilia, i fusilli al pesce spada, pomodorini e capperi

Oggi ho pensato di proporvi un primo per la vigilia di natale. Si tratta di un primo che mi piace molto mangiare e che, quando mi capita di pranzare al ristorante, ordino molto spesso. Si tratta dei fusilli al pesce spada, pomodorini e capperi. Un primo piatto a base di pesce, semplice e veloce da preparare ma soprattutto per niente sofisticato. Come avrete capito sono un’amante dei sapori e delle ricette semplici e questo piatto ne è un esempio.

Con poca spesa, il che non è da sottovalutare soprattutto di questi tempi, porterete in tavola un primo che piacerà a tutti. Per la preparazione dei fusilli, dovrete procurarvi (vi consiglio di recarvi dal vostro pescivendolo di fiducia) del pesce spada, dei pomodorini, una manciata di capperi, vino bianco ed una cipolla. La cottura non durerà che una ventina di minuti. Dovrete tagliare le fette di pesce spada a dadini, unirli al soffritto di cipolle, e dopo un minuto sfumare con il vino bianco.

I panzerotti al ragù di Cotto e Mangiato

Abbiamo già parlato di Cotto e Mangiato e della semplicità estrema delle ricette proposte. Ebbene, oggi, per non smentire quanto detto, vi propongo i panzerotti al ragù, una ricetta veloce da portare in tavola. Veloce riferito ad un piatto lievitato in realtà suona un pò strano, però considerato che la ricetta in questione prevede l’utilizzo della pasta per pizza già pronta e la sola preparazione del ragù, ecco che i tempi si riducono notevolmente e che in poco tempo avrete pronti degli sfiziosissimi panzerotti al ragù.

Io ne vado matta e li preparo spesso, l’unica cosa che mi frena sempre un pò è il fatto di doverli friggere, ma alla fine il loro gusto lo si deve anche a questo e si può chiudere un occhio. Come dicevo dovrete preparare il ragù, ma anche quì Benedetta Parodi ed il suo Cotto e Mangiato ci vengono incontro: utilizzeremo il soffritto surgelato in modo da non doverci perdere dietro l’accurato taglio dei classici ingredienti che compongono il soffritto. Ebbene, dopo aver preparato il ragù seguendo le istruzioni, ed dopo averlo fatto intiepidire, arriva il momento di formare i panzerotti: stendete la pasta già pronta con un mattarello e ricavatene dei dischi grandi aiutandovi con una tazza.

Ricette secondi, le seppie con i piselli

Oggi parliamo di un secondo a base di pesce e legumi da leccarsi i baffi, un classico della cucina italiana di cui non ci si stancherebbe mai: le seppie con i piselli. Questo è un piatto che piace davvero a tutti, l’unica operazione che vi costerà della pazienza è la pulizia delle seppie che deve essere effettuata con estrema attenzione. Per il resto dopo averle pulite e tagliate a striscioline, il più ve lo sarete già lasciato alle spalle.

Per la preparazione delle seppie con i piselli vi servirà anche del brodo vegetale: potete prepararlo anche in anticipo e scaldarlo al momento dell’utilizzo. Non si può dire che le seppie con i piselli costituiscano un piatto veloce da preparare, infatti le seppie dovranno cuocere per almeno 30 minuti, mentre, dopo aver aggiunto i piselli, la cottura dovrà proseguire per altri 15. Però c’è da dire che questo sfizioso secondo regala sensazioni uniche e che quindi vale assolutamente la pena restare in cucina qualche minuto in più.

Ricette secondi, il coniglio alla pizzaiola

Chissà perchè da bambina non ho mai amato la carne di coniglio. Mi rifiutavo letteralmente anche solo di annusarla nel piatto. Anche oggi, il coniglio non rientra tra le tipologie di carne che preferisco, ma cucinato in determinati modo lo mangio volentieri. E’ il caso del coniglio alla pizzaiola, un secondo semplice e veloce ma molto gustoso. Il coniglio alla pizzaiola si prepara con pochi ingredienti tra i quali i pomodori, il vino bianco e le olive nere, queste ultime regalano un sapore particolare rendendo il coniglio alla pizzaiola un secondo quasi rustico.

Il coniglio, appartenendo alla categoria delle cosidette carni bianche è molto digeribile, ha una carne dal sapore gustoso e tenero.  Molto spesso viene snobbata perchè si predilige la carne di pollo o di tacchino, ma il coniglio ha da parte sua un ottimo valore nutrizionale e, ciò che non guasta mai, un prezzo molto contenuto. Vi consiglio la prossima volta che passate in macelleria di farci un pensierino.

La ricetta delle cartellate, un dolce natalizio che va a nozze col Carnevale

L’articolo di oggi è dedicato alle Cartellate (o carteddate). Non so se tutti sappiano che cosa sono. Si tratta di un dolce tipico natalizio (si, avete letto bene) pugliese. “Ed allora perchè ce ne parli proprio ora?” Penserete. Beh, perchè a me l’ha fatto conoscere la mia vicina di casa, di origini pugliesi appunto, ma in occasione del Carnevale di qualche anno fa. Da quel momento nella mia immaginazione devo averlo associato a questa festività e lo considero a tutti gli effetti (forse grazie anche a qualche vaga somiglianza con le chiacchere) un dolce di Carnevale. E poi le caratteristiche ce le ha tutte: è fritto, ha un impasto simile a quello delle frappe, duro e poco dolce, e viene immerso in uno sciroppo costituito dal vin cotto, che qualche volta viene sostituito dal miele. Beh, se non mi avete preso per pazza io passerei alla ricetta delle cartellate, non prima però di avervi detto come potete ottenere il vin cotto, che fungerà da accompagnamento ideale alle vostre cartellate. 

Il vino bianco: ingrediente fondamentale delle ciambelline leggere

vino bianco 

Quando per la prima volta mi trovai a leggere questa ricetta, qualche anno fa oramai, ammetto di averci pensato su: il vino nell’impasto delle ciambelline? Sono stata qualche giorno indecisa sul provarle o meno, ma poi, complici i pareri assolutamente positivi su queste deliziose ciambelline, mi sono lasciata tentare. E, ad onor del vero, ho fatto più che bene. Non solo, da quel momento in poi, utilizzo molto spesso il vino aggiungendolo alla frolla quando preparo ad esempio una crostata. Il vino aggiunto alla frolla regala una fragranza deliziosa ed un aroma molto particolare che si sposa bene con qulsiasi tipo di ripieno, sia a base di frutta che a base di cioccolata, di crema o di ricotta. A vostro piacimento potete passare le ciambelline nella granella di zucchero o ricoprirle di glasse di zucchero o di cioccolato fondente. Ammetto di preferirle di gran lunga al naturale, così come da ricetta originale, si conservano fragranti conservate in scatole di latta.

Paglia e fieno alla carbonara capricciosa

Paglia e fieno alla carbonara capricciosa

Chi di voi, non ha mai fatto una carbonara in vita sua? La pasta alla carbonara è un piatto tradizionale e sicuramente tanti lo classificano, forse perché semplice, nel piatto dei single…ma se c’è qualche single “in ascolto”, questa ricettina è rivolta proprio a voi…

Si, perché la prossima volta che vi capita di conoscere una bella donna che ama la cucina, non portatela fuori a cena, invitatela a casa vostra e preparatele questo piatto che, ovviamente, parte dalla carbonara classica, ma, che diventa “capriccioso”, per via dell’aggiunta di alcuni ingredienti molto particolari.

Create quindi una giusta atmosfera in casa, magari accendendo qualche candela e qualche bastoncino d’incenso profumato, una buona musica e, cosa fondamentale per la sicura riuscita della serata, non dimenticate di acquistare una bottiglia di un buon vino, magari come quello che vi consiglierò alla fine e ricordate…le donne amano gli uomini che sanno il fatto loro ai fornelli!

Ricette con il microonde: risotto ai funghi e vino bianco

risotto funghi

Odiato amato forno a microonde, qual è il vostro rapporto con questo piccolo grande elettrodomestico? Il mio è un pò indefinito nel senso che l’ho fortissimamente voluto, cercato e ricercato per trovare il modello perfetto (quale sarà poi, non lo so ancora) e finalmente comprato. All’inizio ci ho messo diverso tempo per studiarlo bene, verificarne le varie funzioni, poi per prendere la giusta dimestichezza ed utilizzato a lungo. Successivamente è caduto nel dimenticatoio ed è stato utilizzato solo per scongelare/riscaldare. Adesso lo sto rivalutando, perchè a mio avviso il forno a microonde, al di là del fatto che possa essere nocivo o meno, è una grande invenzione. Con alcuni piccoli accorgimenti si può cucinare qualsiasi piatto (o quasi) risparmiando in tempo.

Tarte, delizia di pesche

tarte alle pesche

TEMPO: 30 minuti + 40 minuti di cottura| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Prima di iniziare a scrivere su Ginger&Tomato avevo solo sentito parlare di tarte, o ne avevo assaggiata qualcuna, sia dolce che salata, al ristorante, in pasticceria, ma devo dire che mi è venuta la curiosità di provare a cimentarmi in queste preparazioni, delicate e sostanziose, così come lo sono anche le quiche o i sufflè.

Le pesche si sposano perfettamente nella preparazione di una tarte dolce, che risulta poi  molto estiva visto che vengono utilizzati questi frutti di stagione, ma potrete farne talmente tante varianti, utilizzando dalle pere alle mele, e guarnendo poi con panna e con frutta, questo dolce risulterà sempre non solo buonissimo e adatto a grandi e piccini, ma anche molto sofisticato e elegante, degno di un vero esperto di pasticceria.

Secondi piatti estivi: il pesce spada marinato

pesce-spada-marinato

TEMPO: 30 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


Devo ammetterlo, non sono ancora tanto brava a cucinare il pesce! E intendo proprio tutta la trafila di preparazione e anche di acquisto! Quindi sceglierlo, pulirlo e poi sperimentare un po’ di ricette, sempre quelle solite che mia nonna prima e mia mamma poi, mi hanno permesso di gustare nel corso degli anni, prima che venissi a vivere da sola! Insomma, comprare dei prodotti surgelati, scongelarli e farci una pasta non lo considero come saper cucinare il pesce, anche se il risultato è sempre ottimo. Mi piace molto preparare i fusilli con zucchine, philadelphia e gamberetti, ma i gamberetti li compro “già pronti” diciamo. Insomma, mi manca proprio questo passaggio, ma credo sia normale, il pesce è una delle cose più difficili da cucinare in modo impeccabile!

Sfogliando qualche libro di ricette ho pensato che la marinatura fosse un buon metodo per cominciare, ti dà la possibilità di far insaporire il pesce, pesce spada in questo caso, e poi la cottura risulta più semplice, basta un attimo, come in questa ricetta, e il risultato funziona. Provare per credere!