La pasticceria francese: eclair, tarte, macarons

di Germana 6

Dopo diversi giorni trascorsi a Parigi a passeggiare, a mangiare e soprattutto a divertirmi in compagnia della mia famiglia e dei miei amici sono giunta nuovamente a confermare la mia precedente convinzione: la pasticceria francese é decisamente un gradino superiore. So che questa affermazione susciterà commenti di ribellione da parte dei difensori dell’italianità in cucina. Io non sono un’assidua sostenitrice di un tipo di cucina piuttosto che di un’altra, anche se la semplicità e l’equilibrio di sapori della cucina italiana sono unici, ma devo riconoscere che in pasticceria i francesi sono dei veri maestri. Ho provato, anzi riprovato, le eclair al caramello e burro salato, un’armonia ed una consistenza a dir poco perfette, poi ho proseguito con le tarte au chocolate una crema ganache adagiata su pate sablée sucrée, e mi sono fatta confezionare ben due dozzine di macarons a diversi gusti, per portate con me un pochino di quegli odori e sapori che tanto amo.

La pasticceria francese é decisamente varia e variegata allo stesso tempo, spesso la fanno da padroni la cioccolata ed i frutti rossi. La stessa tarte au chocolat ha divesri varianti a seconda di dove la mangiate, per esempio se andate da Jean Paul Hevin assaggerete una tarte fatta con pate sablée alle mandorle  guarnita con una ganache di cioccolata rigorosamente fondente cotta al forno e a sua volta ricoperta da una crosta di cioccolata; se invece andate da Dalloyau proverete una tarte decorata con polvere di cacao, se andate da Lenotre ancora troverete nella copertura al cioccolato delle pepite di frutta secca caramellate.

I macarons e le eclair sono forse quanto di più “gourmand” ci sia, non solo per il loro sapore e per la particolarità dei gusti ma anche per gli occhi. Le vetrine delle pasticcerie parigine sono delle vere opere d’arte, ci si incanta a guardarle e si é felici a gustarle.

 

Commenti (6)

  1. salve avete il dolce del Ré?sopra tutto siete a Roma?grazie mille!ducess rebz

  2. Mi dispiace ma non sono daccordo: la pasticceria francese non è un gradino superiore a quella italiana… veramente è una intera scala.

    Qui ti parla una Chef Patissiere, di origini italiana nata “in America”, che si è delusa profondamente con la pasticceria italiana (e sopratutto i pasticceri).

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