Insalata di riso Venere con gamberi e scarola stufata

di Claudia Commenta



La scarola non è esattamente una verdura estiva, anzi. La sua raccolta avviene prevalentemente in autunno e inverno, fino all’inizio della primavera. E allora? Perchè vi propongo questa ricetta proprio a luglio? Forse solo perchè l’ho trovata buonissima e sostanziosa, un piatto unico da servire anche in famiglia per un pranzo veloce, che presupponga proprio la consumazione di una sola portata che si rivelerà ricca e ci porterà fino a cena senza grossi buchi nello stomaco!

Il riso condito con i gamberi è in fondo un semplice riso freddo, che diventerà gustoso prima con l’aggiunta dei pomodori e poi una volta sistemato sul letto di scarole, e le scarole saranno anche quelle congelate, che se sono di buona marca sono comunque buone e garantiranno anche la presenza della verdura, in una chiava originale, all’interno del vostro pasto.

Insalata di riso Venere con gamberi e scarola stufata


Ingredienti

200 gr. riso Venere | 2 pomodori rossi maturi | 250 gr. coe di gambero | 1 cespo scarola | 4 cucchiaio olio d'oliva extravergine | 1 spicchio aglio | sale e pepe | erba cipollina

Preparazione

  Bollire il riso in abbondante acqua salata e farlo poi raffreddare sotto l'acqua corrente. Lavare la scarola e scolarla, scaldare la metà dell'olio in una casseruola con lo spicchio d'aglioe aggiungere poi l'insalata.

  Cuocere per 5 minuti la scarola coperta da un coperchio, girando spesso e aggiustando di sale e pepe. Nel frattempo bollire le code di gambero in un pentolino con acqua salata. Infine sgusciarle e tagliarle a bocconcini.

  Condire il riso con i gamberi, l'erba cipollina tagliuzzata e il restante olio. Lavare i pomodori e privarli dei semi, tagliarli poi a listarelle e unirli al riso. Aggiungere sale e pepe e riempire 4 stampini da crème caramel.

  Sformare l'insalata di riso al centro dei piatti e contornare con la scarola stufata. Decorare con l'erba cipollina e i gamberi sgusciati, che avrete tenuto da parte.

Potete insaporire la scarola stufata con delle olive nere denocciolate e un cucchiaino di zucchero, che servirà a stemperare l’amaro delle olive e della scarola stessa.