Bowl con pesce, alghe e riso Venere

Da noi sono arrivate relativamente di recente, ma in effetti le bowls, o ciotole ricche di pesce, carne o verdure, sono una piatto tradizionale della cucina orientale. 

Si tratta infatti di un tipo di piatto unico molto ricco, ma al tempo stesso leggero. 

Naturalmente esistono tantissime varianti di bowl, ma il trucco è anche quello di saperle preparare con una certa bravura e con un particolare occhio al colore, alla composizione non solo degli ingredienti, ma anche del colore.

pokè

Arriva direttamente dalla Hawaii la ricetta del bowl con pesce, alghe e riso Venere: colorata e nutriente, si tratta di un piatto completo e leggero che potrete personalizzare anche in modo diverso. 

Riso venere con le vongole

Il riso venere con le vongole è un piatto semplice da preparare, ma particolarmente elegante a vedersi; basta veramente poco per creare un piatto un po’ rispetto al solito che vi farà bella figura a tavola anche con poco impegno in cucina.

Insalata di riso venere con salmone e lime

La bellezza del piatto consiste innanzitutto nella scelta del riso nero con un colore di effetto considerando il nero: il tutto viene arricchito dalla presenza delle vongole che dovranno essere di ottima qualità.

Insalata di riso venere con salmone e lime

Quello che vi propongo oggi è un piatto particolarmente allettante già solo alla vista grazie ai suoi colori oltre che al suo profumo inebriante, che è la seconda cosa dalla quale verrete colpiti prima dell’assaggio. L‘insalata di riso venere con salmone e lime, ottima per un pranzo sfizioso in famiglia, rappresenta una preparazione nella quale a farla da padrone è il riso nero il quale costituisce la base ideale pronta ad accogliere un condimento super allettante.

 

Insalata di riso venere con salmone e lime

Peperoni ripieni di Marco Bianchi

I peperoni ripieni di Marco Bianchi, rappresentano un gustoso piatto unico, del quale è possile di volta in volta assaporarne tutte le possibili varianti. In questo caso i peperoni vengono farciti con un ripieno di riso venere e tonno sott’olio insaporito con acciughe e capperi, in perfetta sintonia con i dettami della cucina mediterranea. Si tratta, come accennato, di un piatto ricco da servire anche come portata unica da accompagnare al massimo con un contorno di verdure a piacere.

Peperoni ripieni Marco Bianchi

Insalata di riso venere con frutti di mare

insalata riso venere frutti mare

Sembrava che l’estate fosse finita, ieri sera la pioggia e il vento freddo annunciavano l’inverno e invece, stamattina mi ritrovo a preparare l’insalata di riso venere con frutti di mare. Il sole splende nel cielo e anche se in altre parti d’Italia il cielo è grigio io non voglio rinunciare a queste ultime giornate estive e a tutte le ricette fresche che si possono preparare. L’insalata di riso è un piatto comunissimo e molto semplice da preparare, ma l’insalata di riso venere è una ricetta speciale che vi consiglio di provare. Il riso venere ha quel colore scuro che mi attira molto e che accompagnato dal colore brillante dei molluschi e dei gamberetti, fa la sua bella figura a tavola. Io lo preparerò in fretta: in venti minuti sono sicura di portare a tavola un piatto che piacerà a tutti.

Come cucinare il riso

come cucinare riso

E’ facile ma richiede qualche accorgimento in più: la cottura del riso è un’operazione apparentemente semplice che però può riservare spiacevoli sorprese. Non tutte le varietà di riso sono uguali e mi è successo spesso di ottenere un riso scotto, troppo umido o un po’ appiccicoso. Anche se le varietà di riso sono molte, il metodo di cottura è più o meno lo stesso a meno che non abbiate in mente di fare un risotto, che richiede tutt’altra tecnica. I tempi di cottura e la quantità di liquido di cottura dipendono dalla quantità di amido e dalla qualità del riso, bianco o integrale come il riso Venere.

Cominciate lavando il riso. Questo processo vi permette di togliere l’amido in eccesso che può far diventare il riso gommoso e appiccicoso; un riso come l’originario, che contiene molto amido, richiede un lavaggio un po’ più accurato, specialmente se volete preparare una minestra. Misurate l’acqua di cottura: il rapporto giusto è quello compreso tra una tazza e mezza (al massimo due tazze) di acqua per ogni tazza di riso. Le qualità di riso a chicco corto diventano troppo morbide se si esagera con l’acqua, quindi conviene aggiungere un po’ meno acqua del dovuto e magari controllare la cottura per aggiungerla se serve.

Riso nero con gamberi e carciofi, ricetta per la Vigilia di Natale

riso nero gamberi carciofi ricetta vigilia natale

Nonostante la lunga cottura i risotti sono perfetti da preparare per le cene. Sono sempre molto belli quando vengono impiattati e quindi particolarmente scenografici anche in un’occasione come quella del Natale e poi solitamente possiamo preparare il loro condimento con molto anticipo e durante l’antipasto ammortizzare senza troppi problemi il tempo di cottura del riso. Per questo oggi vi propongo il riso nero con gamberi e carciofi, un’alternativa ai classici spaghetti o alla pasta corta da preparare con sugo di pesce, una ricetta davvero gustosa e raffinata. Provare per credere.

Cotto e mangiato, primi piatti: riso venere al cocco e uvetta

cotto e mangiato primi piatti riso venere cocco uvetta

Questa ricetta, dal nome che da solo indica la sua particolarità, “Riso venere al cocco e uvetta“, è una delle proposte di Cotto e Mangiato che ha dell’originale sia per gli ingredienti, che per il modo in cui può essere presentata e servita. Innanzi tutto questo risotto si prepara diversamente dai risotti classici, che facciamo leggermente tostare in padella con olio o burro, e che possiamo sfumare con brodo o vino prima di bagnare con l’acqua per la cottura. Rendiamo questo risotto cremoso invece, dopo averlo lessato come per un‘insalata di riso ad esempio, passandolo in padella con olio e burro.

Alla fine della preparazione andiamo ad aggiungere uvetta e pinoli e il cocco va spolverizzato su ogni singola porzione. Su questa ricetta seguiamo scrupolosamente le indicazioni di Cotto e Mangiato, ovvero servire delle porzioni piccolissime, non da risotto, infatti questo piatto potrebbe essere accompagnato da un altro primo.

Primi piatti senza glutine: il riso venere con zucchine e gamberetti

Del riso Venere abbiamo già parlato qualche volta su Ginger&Tomato. Si tratta di un riso integrale dal colore viola scuro quasi nero, che in cottura sprigiona un gusto particolarissimo e un profumo di pane appena sfornato.
La colorazione è naturale perché il pericarpo, la pellicola più esterna del chicco, ha il colore dell’ebano. Questo tipo di riso in Cina esiste da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili perché raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte e ancora adesso, il suo costo è più elevato di quello comune.  Oggi però, questo riso si coltiva in alcune zone della Pianura Padana.

 Il riso Venere con gamberetti e zucchine è un primo piatto semplice da realizzare e gustoso. Inoltre l’accoppiata delle zucchine con i gamberetti è molto comune e apprezzata in cucina e in questo caso il loro incontro genera un piatto dal sapore davvero unico, grazie al profumo e al sapore speciale del riso Venere.

Insalata di riso Venere con gamberi e scarola stufata

La scarola non è esattamente una verdura estiva, anzi. La sua raccolta avviene prevalentemente in autunno e inverno, fino all’inizio della primavera. E allora? Perchè vi propongo questa ricetta proprio a luglio? Forse solo perchè l’ho trovata buonissima e sostanziosa, un piatto unico da servire anche in famiglia per un pranzo veloce, che presupponga proprio la consumazione di una sola portata che si rivelerà ricca e ci porterà fino a cena senza grossi buchi nello stomaco!

Il riso condito con i gamberi è in fondo un semplice riso freddo, che diventerà gustoso prima con l’aggiunta dei pomodori e poi una volta sistemato sul letto di scarole, e le scarole saranno anche quelle congelate, che se sono di buona marca sono comunque buone e garantiranno anche la presenza della verdura, in una chiava originale, all’interno del vostro pasto.

I vari tipi di riso: dal vialone nano al riso venere

In Italia la coltivazione del riso ha iniziato a diffondersi nelle zone del milanese e del vercellese in epoca piuttosto recente, tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo, e sono tutt’oggi zone di produzione d’eccellenza di questa coltivazione. Proprio grazie alla immediata conversione di tale coltura ed alle buone risposte produttive della campagna piemontese che il riso continuo’ a diffondersi e ad essere apprezzato come piatto quotidiano per larga parte della popolazione. Con il riso si possono realizzare un numero incredibile di piatti diversi, dall’antipasto al dolce e, se cucinato a dovere, sarete sicuri di soddisfare anche i palati piu’ raffinati ed esigenti.

La riuscita della ricetta prescelta e’ comunque condizionata dalla scelta della varieta’ di riso piu’ indicata.
Bisogna tener conto delle rispettive caratteristiche dei tipi di riso che riguardano esclusivamente le dimensioni dei chicchi e le modalita’ di cottura. Sono poco significative invece le differenze tra le proprieta’ nutritive e le varieta’ a disposizione. Le varieta’ italiane di riso sono divise in vari tipi:

  1. Comuni: Le varieta’ piu’ note sono l’Originario e il Balilla. Hanno chicchi piccoli e tondi, adatti per minestre, minestroni e dolci e cuociono in 12 – 13 minuti.
  2. Semifini: riso con chicchi tondeggianti di media lunghezza. adatti per antipasti, risi in bianco, timballi. cuociono in 13 – 15 minuti circa. le varietà più conosciute sono padano, vialone nano, italico r.
  3. Fini: riso con chicchi lunghi e affusolati. perfetti per risotti e contorni, è molto apprezzato per la sua versatilità in cucina. la cottura è di 14 – 16 minuti. Le principali varietà sono s. andrea, europa.
  4. Superfini: con chicchi grossi e molto lunghi, particolarmente adatti alla preparazione di risotti e contorni. Cuociono in 16 – 18 minuti. Le principali varieta’ sono Roma, Carnaroli e Baldo.
  5. Riso Nero Aromatico Venere: appartenente alla sottospecie japonica, il riso Venere, nato nella Pianura Padana, è stato battezzato con il nome della Dea dell’amore e viene coltivato nelle province di Novara e Vercelli. E’ un riso aromatico, profumato, con un sentore di pane appena sfornato, tipico dei risi orientali. L’aroma lo si percepisce già annusando da vicino i chicchi crudi e diventa più incisivo con il calore.

Coniglio alla Marengo con riso e miele, sintesi di una cena

Un piatto unico, un pasto completo dal punto di vista nutrizionale ed un ottima soluzione per risolvere in una sola portata una cena. In questa ricetta in particolare troviamo tutto, dal primo (il riso), al secondo (il coniglio), senza dimenticare il dolce (il miele).

Il coniglio alla Marengo è stretto parente del pollo alla Marengo e si prepara quasi nel medesimo modo. Le sue origini lo collegano nientemeno che al celebre condottiero Napoleone Bonaporte. Marengo è una località vicino a Torino, in cui si svolse la battaglia che ha preso il suo nome ed in cui Napoleone sconfisse gli austriaci nel 1800.

Conclusa la battaglia il condottiero ordinò al proprio chef, Dunand, di preparare la cena. La battaglia era stata lunga e lo chef aveva poche provviste, per cui si ingegnò nel mischiare gli ingredienti a sua disposizione, per quanto l’abbinamento potesse sembrare azzardato. Il piatto invece piacque molto a Napoleone che chiese a Durand di cucinarlo al termine di ogni battaglia.