Crostata al limoncello, il liquore dell’estate

di Redazione 3

Buongiorno! Anche se ho detto di non essere una grande intenditrice di liquori ed alcolici in generale, tra i miei preferiti c’è di certo il limoncello, non tanto perchè io sia solita berlo (tranne magari qualche occasione particolare in cui mi trovo con amici, o alla fine di una cena fuori casa), quanto perchè lo utilizzo spesso in cucina in varie preparazioni. Ad esempio tempo fa ricordo di aver preparato una crema pasticcera al limoncello da leccarsi i baffi. Ma non è di questo che vorrei parlarvi oggi, bensì della crostata al limoncello, un dolce strepitoso che mi ha letteralmente conquistata. Nel caso in cui non voleste preparare un’unica crostata, potete utilizzare degli stampini ed ottenere delle crostatine, proprio come ho fatto io.

Nella ricetta originale, che ho seguito alla lettera (compreso il consiglio di utilizzare i legumi secchi per ricoprire la superficie durante la cottura, credetemi, vi tornerà utile e vi impedirà di maledirvi di fronte ad una crostata dalla forma disastrosa) era previsto di utilizzare del cioccolato, io ho preferito non metterlo. Piccola curiosità: come ho appreso da wikipedia, il termine “limoncello” può essere utilizzato solo in riferimento ai liquori prodotti con gli agrumi IGP della penisola sorrentina.

Commenti (3)

  1. dopo che la crema è stata versata sulla base di frolla viene rimessa in forno?

  2. @ mammavera:
    No, io non l’ho rimessa perchè a me la crema è venuta piuttosto densa, se dovesse essere necessario, puoi rimetterla in forno una decina di minuti. Tieni conto che la crema man mano che si raffredda si rapprende leggermente.@ mammavera:

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