Patate al cartoccio con scamorza e speck

di Anna Maria Cantarella 2



Ancora le patate. Questa volta però vi propongo una ricetta particolare, per sapore e per metodo di cottura. Si tratta del cartoccio, un tipo di cottura che consiste nell’avvolgere le patate di grandezza media all’interno di un foglio di carta di alluminio, badando a non stringere le estremità. Poi si mettono le patate in forno a 180-200 gradi, per circa un’ora. Il cartoccio è una cottura molto semplice da realizzare e che sicuramente esalta il sapore delle patate. Inoltre consente di mantenere tutti i profumi degli ingredienti usati all’interno e di sortire un gradevolissimo effetto visivo quando la pietanza viene presentata ai commensali. Una volta che le patate saranno cotte vi potrete sbizzarrire con i ripieni. Se volete conservare intatto il gusto della patata, potete tagliarla per lungo in due parti e condirla con sale, un pizzico di pepe e una noce di burro. Se invece volete dare libero sfogo alla fantasia potete utilizzare i ripieni più disparati. Secondo me è perfetta la panna acida all’erba cipollina, oppure i funghi trifolati. Nella versione che vi propongo la farcia è a base di scamorza e speck, un’accoppiata davvero vincente.

Patate al cartoccio scamorza e speck


Ingredienti

4 patate medio-grandi | 200 gr. scamorza | 100 gr. speck | sale

Preparazione

   Lavate per bene le patate e avvolgetele in un foglio di carta d'alluminio, senza serrare troppo il cartoccio.

   Posizionatele in una teglia e fatele cuocere in forno per circa un'ora a 180-200 gradi.

   Una volte cotte, aprite il cartoccio e tagliate le patate nel senso della larghezza, con tre tagli senza andare troppo a fondo. Aggiungete il sale e negli spazi ottenuti, inserite una fettina di scamorza e una di speck.

   Rimettete le patate in forno solo il tempo di fare sciogliere il formaggio.

   Servite le patate tiepide, all'interno del cartoccio.

Ancora qualche suggerimento. Se decidete di farcire le patate con la panna acida, potete tagliarle nel senso della lunghezza, facendo attenzione a non spaccarle in due parti, e riempirle utilizzando la sacca da pasticcere. Se non amate lo speck e preferite i sapori più delicati, potete farcirle con il formaggio brie e  il prosciutto. Oppure ancora potete sostituire lo speck con dei tocchetti di pancetta affumicata. Per questa preparazione è preferibile scegliere delle patate rosse, dalla polpa ben soda, che sono le più adatte per la cottura al cartoccio. Oltre ad essere semplice e sana, la cucina al cartoccio è anche saporita perché gli aromi e le sostanze nutritive restano racchiuse nel cartoccio, che viene aperto solo al momento di gustare il piatto. Inoltre, con questo metodo di cottura si può evitare l’uso di grassi, il forno non si sporca e non si spargono in casa odori o fumi sgradevoli.

Commenti (2)

  1. Domani sera le faccio! Gnammm

  2. Solo a vederle mi é venuta l’acquolina in bocca…Sta sera le faccio…gnam gnam

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>