Ricette pasquali per il venerdi santo, le frittelle di bianchetti

Come ben sappiamo il venerdi santo, soprattutto per i più credenti, rappresenta il giorno del digiuno. Chi invece si limita a rispettare la “regola” per la quale non si mangia assolutamente carne, si dedica alla preparazione di piatti rigorosamente a base di pesce o verdure. Ecco perchè oggi vi suggerisco delle frittelle a base di pesci, i bianchetti, da poter preparare al posto della carne.

I bianchetti, che altro non sono che i neonati di acciughe e sardine, si trovano anche in questo periodo. Hanno un aspetto bianco simile a gelatina. Essendo molto delicati si prestano ad essere consumati “cotti” nel limone ma, come in questo caso possono costituire l’ingrediente principale di frittelle. La preparazione delle frittelle di bianchetti è semplicissima ed anche molto veloce. Innanzitutto si lavano molto accuratamente i bianchetti per eliminare ogni residuo di sabbia. Si mettono ad asciugare su un canovaccio senza strofinarli. Sono molto delicati e finirebbero per rovinarsi.

Ricette pasquali, la treccia dolce

Tra i miei dolci preferiti rientrano sicuramente quelli lievitati. Richiedono una cura particolare, devono essere “coccolati” fin dall’inizio perchè ogni fase, soprattutto quella che riguarda la lievitazione, è strettamente necessaria alla buona riuscita del prodotto. E così è stato nel caso della preparazione della treccia dolce di pasqua, un dolce contraddistinto dal’estrema sofficità e morbidezza e per il suo profumo inebriante.

Svegliarsi la mattina di pasqua e trovare sulla tavola questa bontà unica renderà la colazione speciale! E’ anche vero che la preparazione della treccia dolce pasquale richiederà tempo e pazienza, ma tutti e due ben ripagati. La ricetta prevede l’utilizzo del lievito di birra fresco, potete sostituirlo, se non l’avete in casa al momento della preparazione, con quello in polvere. Nel caso in cui foste in possesso del lievito madre il risultato sarà ancora più professionale. Inoltre la ricetta è preparata con l’impastatrice, ma nulla vieta di impastare il tutto a mano.

Come preparare l’uovo di pasqua in casa

Una delle mie massime aspirazioni, gastronomicamente parlando, è sempre stata riuscire a creare un uovo di Pasqua tutto da me. Intendo partire dalla fusione del cioccolato fino ad arrivare al suo versamento nello stampo ed infine alla sua decorazione. Trovo che dare libero sfogo alla propria creatività in cucina sia ciò che di più bello c’è in una passione quale è quella per i fornelli. E quindi quale miglior prova da superare che quella della creazione di un uovo di pasqua fatto in casa?

Ma da dove partire? Ve lo dico io. Dall’acquisto di uno stampo per uova di pasqua e di un buon cioccolato di qualità e che abbia una quantità di burro di cacao pari almeno al 35 % . Di giusta regola si dovrebbe procedere al temperaggio del cioccolato, in questo caso vi servirebbe un termometro per alimenti, ma mi rendo conto che non tutti lo possiedono e che la procedura in quel caso risulterebbe più difficoltosa. In questa sede ci limiteremo quindi a sciogliere il cioccolato a bagnomaria e a farlo raffreddare per 10 minuti.

Ricette pasquali, gli hot cross buns

Li ho scoperti qualche anno fa su un blog di cucina. Non li avevo mai sentiti nominare nè mai visti o assaggiati, ed è un peccato perchè meritano veramente. Sto parlando degli hot cross buns, dei panini dolci paquali che si preparano in Gran Bretagna durante questo periodo. Questi panini dolci con cannella e uvetta si consumano generalmente il venerdì santo anche se vengono preparati durante la quaresima in genere.

Si mangiano a colazione tagliati in due e spalmati con il burro. Questi deliziosi e soffici panini recano in superficie una croce, a ricordare la crocifissione di Gesù. La preparazione degli hot cross buns è abbastanza lunga ma proprio in questo risiede il segreto della loro sofficità: nella doppia lievitazione. Innanzitutto si scioglie il lievito nel latte tiepido e si aggiunge lo zucchero.

Ricette pasquali antipasti, i tortini di fave al pecorino

Il problema, se così si può definire, dei menù in generale, e di quello di pasqua in particolare, consiste nello scegliere i giusti antipasti. L’antipasto svolge la funzione di aprire un pranzo o una cena. Deve essere stuzzicante ma non pesante, non deve saziare per lasciare spazio alle altre portate, che sicuramente, come in ogni menù festivo che si rispetti, sarà ricco. Ecco perchè mi piace l’idea di servire dei piccoli tortini di fave come antipasto del pranzo di pasqua.

I tortini di fave e pecorino possono essere preparati anche in un unico stampo da servire a fette nei singoli piatti. La preparazione dei tortini di fave e pecorino (abbinamento che tra l’altro abbiamo già apprezzato in una sfiziosa insalata), inizia con lo sbollentare le fave in acqua bollente salata per qualche minuto. Le fave cotte vanno frullate ed unite alla ricotta precedentemente mescolata con il pecorino.

Ricette paquali napoletane, il rustico di ricotta

La tradizione culinaria pasquale napoletana è molto ricca. Si passa dal casatiello, al tortano, alla pastiera e si continua con il rustico alla ricotta. Quest’ultimo, forse meno citato dei primi, in realtà è un piatto da non perdersi assolutamente. Oltre alla sua bontà infatti ha una particolarità che lo rende quasi unico: il ripieno salato è racchiuso in una pasta frolla dolce.

Un abbinamento che, se pensiamo, a primo impatto potrebbe sembrare insolito ma che al primo assaggio vi stupirà. Il rustico di ricotta è immacabile sulle tavole pasquali napoletane, e si prepara a partire da un impasto di pasta frolla dolce la quale andrà a racchiudere un ripieno di ricotta, salame, scamorza e uova. Pura goduria insomma! Per la preparazione del rustico di ricotta napoletano partite dalla pasta frolla, anche perchè dovrà riposare in frigo 30 minuti, tempo che utilizzerete per preparare il ripieno.

Come decorare le uova di pasqua 2011

Se vi siete chiesti come decorare le uova di Pasqua per questa nuova ricorrenza che si avvicina, siete nel posto giusto. Ogni anno è sempre una ricerca di nuove idee. Prima di iniziare con la nostra “lezione” sulle decorazioni delle uova di Pasqua dobbiamo chiarirci le idee su cosa vorremmo realizzare e su quali “materiali alimentari” procurarci.

Partendo dal presupposto di avere già un uovo o più uova di cioccolato piccole come nel nostro caso, (non importa che le abbiate comprate o preparate in casa) possiamo inziare con il nostro lavoro. Ciò che sicuramente vi servirà sarà della cioccolata sia al latte, che bianca, che fondente, dei coni di carta per poter “scrivere” sulle uova o in mancanza della carta forno con la quale formare dei piccoli coni, ed eventualmente delle caramelle o confettini colorati a piacere da poter “incollare”con la cioccolata sull’uovo. Ma soprattutto tanta pazienza e creatività: queste le parole chiave per un buon risultato.

Ricette pasqua 2011, la torta salata di carciofi e cipollotti

Oltre ad essere un pullulare di uova, uova di pasqua, piatti a base di agnello e pimi piatti ricchi, la pasqua è anche la festa delle torte salate, di regione in regione è una gara alle possibili varianti. Le torte salate sono pratiche da preparare, si conservano alcuni giorni e costituiscono in generale un ottimo modo per smaltire gli avanzi.

Sono ideali sia da inserire nel menù del pranzo di pasqua come secondo, o, tagliate a quadretti, come antipasto, ma lo sono ancora di più per la pasquetta che come da tradizione molti trascorrono fuori casa organizzando scampagnate e gite fuori porta. La torta salata che vorrei proporvi oggi prevede un ripieno di carciofi e cipollotti, il tutto condito da ricotta fresca per un ripieno davvero cremoso. Per la base della torta si può utilizzare una pasta brisèe o una pasta sfoglia.Se non volete prepararla voi si può sempre acquistare già pronta.

BISCOTTI

Ricette pasquali antipasti, i biscotti salati alle mandorle e paprika

Più che da antipasto forse li dovrei definire da aperitivo, fatto sta che questi biscotti salati alle mandorle e paprika sono così sfiziosi che ogni momento sarebbe adatto per gustarli. Adoro queste stuzzicherei della serie uno tira l’altro e credo che sia doveroso inserire questi biscotti nel menù del pranzo del giorno di Pasqua. La preparazione dei biscotti salati alle mandorle e paprika è semplice e veloce.

Gli ingredienti previsti sono davvero pochi e facilmente reperibili in qualsiasi cucina: farina, burro, grana, uova e mandorle. Questi ingredienti sapientemente impastati insieme daranno vita a delle piccole delizie salate da servire prima del pranzo accompagnate da un buon bicchiere di vino frizzante ad esempio. Ma veniamo alla preparazione dei biscotti salati alle mandorle e paprika, che non vi richiederà neanche troppa fatica. In una ciotola lavorare la farina, le mandorle in polvere, il grana, il burro a dadini ed il sale fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Ricette pasquali regionali, i quaresimali

Nell’aspetto (ed in parte nella modalità della preparazione) ricordano molto i cantucci toscani. Ma già leggendo la sola lista degli ingredienti vi renderete conto che i quaresimali napoletani si differenziano dai primi per il fatto di contenere una serie di spezie come la vaniglia, la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata oltre che il cedro candito.

I quaresimali napoletani non sono altro che biscotti tradizionali preparati prevalentemente durante il periodo pasquale. La loro preparazione consiste nel mescolare i vari ingredienti e quindi la farina, lo zucchero, le uova, le spezie, l’ammoniaca per dolci ed il cedro candito e nel creare un composto sodo ed omogeneo. Con l’impasto ottenuto si formano tanti filoncini che si vanno a posizionare su una teglia leggermente unta ed infarinata. Questi filoncini vanno spennellati con un nuovo ed appiattiti con le dita.

Un secondo facile per pasqua, i cosciotti di tacchino saporiti

Se siete alla ricerca di un secondo piatto per pasqua che sia alternativo al “solito” agnello al forno, vi suggerisco questa ricetta proveniente da Cotto e Mangiato: i cosciotti di tacchino saporiti. Si tratta, come già avrete capito dal titolo della ricetta, di un secondo a base di carne a forno e soprattutto molto saporito. Ad accompagnare la carne di tacchino infatti avremo capperi, pomodorini secchi, olive nere, acciughe, aglio, alloro e rosmarino.

Un condimento abbastanza aromatico ed un sapore deciso per i nostri cosciotti di tacchino. La preparazione dei cosciotti di tacchino saporiti ha dalla sua, oltre la bontà, anche la semplicità di preparazione. La carne, strofinata con l’aglio, andrà disposta in teglia e cosparsa con gli ingredienti prima citati. In più ad irrorare il tutto un bicchiere di buon vino bianco.

Ricette pasqua 2011, le lasagne verdi al ragù

Tra i primi più quotati per quanto riguarda le ricorrenze speciali e le festività, ci sono loro, le lasagne. Un piatto ricco, gustoso che mette tutti d’accordo. E perfetto quindi come primo piatto da servire il giorno di Pasqua. Le lasagne verdi al ragù si differenziano dalle comuni lasagne perchè all’interno dell’impasto per la sfoglia contengono degli spinaci, sbollentati in poca acqua bollente salata ed aggiunti tritati finissimamente all’impasto insieme alla farina ed alle uova.

La preparazione delle lasagne verdi al ragù è abbastanza lunga dato il fatto che dovremo dedicarci prima alla preparazione del ragù, poi a quello delle lasagne ed infine al piatto completo. Quindi si parte dal ragù che si ottiene soffriggendo insieme la cipolla, la carota e il sedano e soffriggendoli in un pentolino con il burro. Al soffritto si aggiungono le carni macinate ed i fegatini. A questo punto è la volta della passata di pomodoro e di una lunga cottura di circa un’ora e mezza.

Un antipasto per pasqua, le uova ai tre sapori

Le uova, uno dei simboli più significativi della Pasqua, quellei che durante il tempo che ci separa da questa festività troveremo un pò ovunque, sia sottoforma di dolce, le uova di pasqua, che in diverse preparazioni che le vedranno protagoniste. Oggi vorrei proporvele sottoforma di antipasto accompagnate da tre diversi condimenti, ecco l’origine delle uova ai tre sapori. E pensare che la ricetta l’ho scovata su una di quelle riviste che trovi nei supermercati.

Una salsa alla diavola con burro ammorbidito, senape e naturalmente del peperoncino, un condimento a base di maionese e capperi tritati ed infine quello a base di caprino ed acciughe. Trovo che le uova ai tre sapori siano perfette da inserire nel menù di Pasqua. Incontrano i gusti di tutti ed in più fanno il loro bell’effetto in tavola. La loro preparazione del resto è velocissima: si tratta solo di rassodare le uova e di dividerle in due mettendo i tuorli in una ciotola e tenendo gli albumi da parte.

Ricette pasqua ebraica, la torta di mandorle

Durante la Pessach, ovvero la pasqua ebraica, che dura 8 giorni, due sono le regole da rispettare: consumare solo pane non lievitato e non preparare alcun piatto che preveda la presenza di lievito. Durante questo periodo infatti nelle case degli ebrei sparisce letteralmente ogni traccia di lievito. La torta di mandorle che vi propongo oggi difatti è perfetta come dolce da servire non solo durante il periodo pasquale, ma in qualsiasi momento vi venga voglia di una buona e leggera torta di mandorle da gustare.

La torta di mandorle, in perfetta sintonia con la Pessach infatti non contiene lievito, ma solo uova, mandorle tritate, farina e zucchero, ed una copertura di crema di albumi e zucchero a velo sormontata da scaglie abbrustolite di mandorle.  Si tratta come dicevo di un dolce per nulla pesante, ma semplice sia nel sapore che nella preparazione. La torta di mandorle si prepara partendo dal montare gli albumi a neve ferma e conservarli in frigo.