I Giambonetti di tacchino, francesi ma solo nel nome

di Roberto 2



Credo di non aver mai mangiato tanto, nel periodo di Pasqua, come quest’anno! A confronto le feste natalizie mi sono sembrate solo un esercizio di preparazione. Due giorni molto intensi e molto faticosi per il mio stomaco, che si è tenuto quasi costantemente in movimento per cercare di digerire tutto ciò di cui l’ho riempito. Difficile continuare a parlare di cibo dopo il piacevolissimo tour de force Pasquale, ma non posso desistere dal raccontarvi del piatto che ho gustato per la cena di Pasqua: i Giambonetti di tacchino.

Giambonetti, nome al quanto singolare che deriva dal francese. Nell’ottocento, infatti, quando la cucina Francese era all’apice del suo splendore i cuochi nostrani si divertivano ad utilizzare termini francesi per nominare le pietanze. Qualche volta scadendo però in pessime traduzioni maccheroniche, come appunto Giambonetto,da petit jambon, piccolo prosciutto. Adesso la ricetta dei Giambonetti di tacchino.

Giambonetti di tacchino


Ingredienti

4 cosce di tacchino | 100 gr. prosciutto crudo a fettine | 1 bicchiere vino bianco secco | farina | 2 rametti di rosmarino | olio extravergine d'oliva | sale | pepe

Preparazione

  Aiutandovi con un coltellino dalla lama corta e molto affilata, disossate le cosce di tacchino senza romperle e senza eliminare la pelle. Sfilate le ossa dal basso eliminando anche tendini e nervetti, ma fate attenzione a non rovinare la forma originale delle cosce.

  Una volta pronte le cosce, farcitele con le fettine di prosciutto crudo arrotolate. Disponete il prosciutto nel buco che si è formato là dove c’era l’osso. Quindi passate le cosce di tacchino nella farina ed infarinatele per bene su tutta la superficie.

  Condite la cosce con un po’ di sale ed una macinata di pepe e disponetele in una teglia leggermente unta con dell’olio. Aggiungete i rametti di rosmarino ed infornate. Lasciate cuocere a 180 gradi per circa 1 ora e 15 minuti. Durante la cottura rigirate spesso le cosce e bagnatele in due o tre riprese con il vino.

  Quando le cosce di tacchino saranno ben dorate e cotte, levatele dal forno e disponetele su un piatto da portata, cospargetele con il fondo di cottura e servitele in tavola.

Commenti (2)

  1. Ciao 🙂

    Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. 🙂

    Si tratta di ricette “a colori” che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

    Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. 🙂

    Raccolta ricette di cucina

    Spero di aver destato la tua curiosità. 😛

    Ti auguro buona giornata,

    elena.

  2. That does sound wonderful yet i am just still not so certain that I favor it. In any event will look a lot more into it and decide for myself! 🙂

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