
Ricette dietetiche, i finocchi alla pizzaiola
State seguendo una dieta dimagrante e siete alla ricerca di una ricettina sfiziosa che non si riduca ai soliti e tristi finocchi lessi? Beh, oggi ho proprio una ricetta che fa per voi, che ravviverà il vostro contorno: i finocchi alla pizzaiola. La ricetta è di una facilità imbarazzante, ed è proprio questo il suo bello, che non dovrete fare altro che disporre gli ingredienti in una teglia, ricoprirli con del brodo e metterli in forno.
Ma ciò che è ancora meglio è che i finocchi alla pizzaiola costituiranno un secondo o un contorno a base di verdure diverso dal solito ma allo stesso tempo con ridotto contenuto di calorie. Perfetto no? Allora, per la preparazione dei finocchi alla pizzaiola dovrete innanzitutto pulire gli ortaggi e tagliarli a fette. Iniziare a disporne una parte sul fondo di una teglia, ricoprire con fette di pomodori e con una spolverata di olio, sale, e origano.
A Rimini Fiera: gusti, riti e tendenze del Fuori Casa
Dal 19 al 22 Febbraio a Rimini Fiera si svolgerà “Sapore tasting Experience: gusti, riti e tendenze 24 ore fuori casa”, un appuntamento che vede protagonisti gli operatori del Canale Ho.Re.Ca, settore in forte crescita.
Il programma degli eventi Beverage, nell’ambito della manifestazione è assai ricco: si comincia il 19 Febbraio alle 11.30 con un appuntamento che vede protagoniste le birre artigianali e speciali all’interno dell’Area Selezione Birra : “un Salto nel buio“, corso organizzato da MoBi per imparare divertendosi con la tecnica dell’assaggio alla cieca. Domenica 20 Febbraio la birra sarà ancora protagonista grazie ad alcune degustazioni che vedranno l’accostamento birra-cibo.
Zuppa di pesce Bouillabaisse
Ecco una storia molto interessante che riguarda questa ricetta! La Bouillabaisse è la zuppa di pesce classica di Marsiglia. Un tempo questa zuppa faceva parte della cucina povera dei pescatori, che preparavano questo piatto con i pesci meno pregiati e con gli scarti che rimanevano dentro la rete. Con il tempo questa deliziosa zuppa è diventato uno dei piatti tradizionali marsigliesi, davvero molto noto e che è caratterizzata da una particolarità: il pane viene servito in un piatto diverso dalla zuppa. Infatti il pane viene adagiato in un piatto da portata e bagnato dal sugo di cottura del pesce e quest’ultimo invece arriva a tavola nel suo piatto. Questo è un modo davvero particolare di gustare una zuppa, conosciamo bene il caciucco ad esempio, che come molte altre zuppe di pesce ha il pane sul fondo, ma vi consiglio di provare questa ricetta anche per sperimentare questa caratteristica.
Per una preparazione più veloce, visto che dovrete attendere anche il tempo della marinatura, potete farvi pulire il pesce al momento dell’acquisto, così potrete subito iniziare con la preparazione.
Minestre veloci: la Minestra di ravioli
Rientrare a casa tardi, infreddoliti e con poco appetito, ma con un’enorme desiderio di qualcosa di caldo, che scivoli lentamente nella gola e via via espanda il calore in tutto il corpo. Una buona minestra, per intenderci. Una minestra, che non sia quella semplice ed insapore, tipo ospedaliera, con tanta acqua-brodo e della pastina. Una gustosa ed appetitosa minestra calda!
Siete stanchi, quindi niente ricette di zuppe o creme, ci vuole un po’ di tempo per prepararle. Una minestra tipo la minestra di zucchine e fagioli, richiede anche lei troppo tempo. Ed allora eccovi la mia proposta: la Minestra di ravioli. In poco tempo avrete la vostra Minestra di ravioli, calda, fumante e molto invitante. Trattasi di cucina vegetariana … quindi, la Minestra di ravioli, va bene anche per voi amici vegetariani!
Ricette veloci senza glutine, le uova del buongustaio
Il mio vecchio libro di cucina le chiama così, uova del buongustaio. Ma a prescindere dai nomi delle ricette, che possono sempre variare a seconda dei libri in cui le leggiamo, una cosa è certa: le uova cucinate in questo modo sono davvero squisite. E c’è di più. In genere quando sono a corto di idee e di ingredienti in frigorifero, è facile che cucini delle uova strapazzate, fritte o sistemate in una omelette perchè sono facilissime e velocissime da cucinare. Però è anche vero che sembra una soluzione un pochino triste se non si riesce a dargli un tocco di novità. Questa ricetta è perfetta anche da questo punto di vista.
Per preparare le uova del buongustaio vi servirà solo un po’ di pancetta e mezzo bicchiere di marsala. Il resto sono ingredienti che si trovano anche nei frigoriferi meno attrezzati. Preparate un soffritto di pancetta, cipolla, aglio e burro. Bagnatelo col marsala e lasciatelo cuocere per un quarto d’ora. Poi versatevi sopra le uova e lasciatele rapprendere nel tegame fino a quando l’albume sarà diventato sodo. Dopo trasferite il tegame nel forno (va bene anche accendere soltanto il grill) perchè le uova si cucinino per bene anche sopra, senza che sia necessario girarle.
Ricette dolci San Valentino, mousse di yogurt e fragole

Menù di San Valentino, gli involtini alla menta
Nella lista degli alimenti afrodisiaci, c’è anche la menta. Considerata tale anche da Ippocatre, essa viene utilizzata in erboristeria contro l’impotenza ed il calo del desiderio sessuale. Ecco perchè ho pensato bene di inserirla nel menù di San Valentino come ingrediente fondamentale nella preparazione degli involtini di tacchino. Gli involtini di tacchino alla menta possono infatti costituire un perfetto secondo per la cena di San Valentino.
Sono semplici da preparare ed hanno un ripieno costituito da parmigiano, olio extra vergine di oliva, pangrattato, sale, pepe e menta tritata, ovviamente. Questi ingredienti versati in una terrina e lavorati con le mani in modo che il tutto si impregni di olio, vanno poi utilizzati per essere distribuiti sulle fettine di carne, le quali dovranno essere arrotolate su se stesse per formare tanti involtini.
“Cucinare Con…Cucinare Senza…” è il tema di Chef in concerto
Il 13 e il 14 Marzo al Palazzo dei Congressi di Lugano si svolgerà “Chef in Concerto”, congresso di alta gastronomia ideato da Marcello Coroni.
“Cucinare con, cucinare senza” sarà il concetto sviluppato quest’anno dagli chef relatori. “Si tratta di un vero e proprio esercizio, quasi un gioco, che viene proposto ai grandi chef per riflettere su tematiche di attualità” – spiega Coroni.
Per il 2011 oggetto del Cucinare con… Cucinare senza… saranno i grassi: il con e il senza si riferiscono alla possibilità di utilizzare o meno componenti e materie prime grasse per realizzare i piatti. Gli Chef ospiti si confronteranno con la nuova esigenza della clientela di conciliare alta cucina e linea ma anche, più in generale, sulla necessità di salubrità del piatto.
Secondi piatti facili: petti di pollo al vino bianco
Ecco un’ottima soluzione per la cena. Sulla carne bianca ne sappiamo abbastanza per dire che va mangiata più di quella rossa eccetera eccetera, però anche il nostro palato ne sa abbastanza, nel senso che il maiale, oppure la tagliata di manzo, il bue (mi perdonino i vegetariani), sono infinitamente più gustosi di un petto di pollo o di tacchino, ma anche delle cosce ben cotte e rosolate! Per queste carni quindi dobbiamo ogni tanto inventarci delle nuove ricette, per evitare che il petto di pollo al burro ci stufi e che il congelatore si riempia solo di bistecche e salsicce!
Ecco che vi propongo una buona soluzione, molto gustosa, e che potrete preparare in qualunque momento, visto che oltre al petto di pollo vi serviranno uova e pan grattato, e li abbiamo quasi sempre a disposizione, e non dimentichiamoci del vino bianco, e anche quello dovremmo avere sempre in frigo, per dare quella spruzzata in più a carne, pesce e risotti. Inoltre i petti di pollo vengono praticamente fritti, quindi, se non avete un occhio alla linea in questo momento, il gusto è assolutamente assicurato.
Una ricetta per la Minestra di piselli
Ma che bontà le minestre in inverno! Calde, confortevoli e ristoratrici. La minestra di patate e verza, la minestra di lenticchie e bietole o la minestra di riso e verdure, tutti piatti che oltre a scaldare il corpo, riscaldano anche il cuore lasciando scorrere la mente a tempi antichi, rurali in cui un piatto di minestra aveva un valore inestimabile.
Ma come non pensare ad una buona ricetta per cucinare una deliziosa Minestra di piselli? Semplice e ricca allo stesso tempo, la Minestra di piselli è un ottimo primo piatto caldo. Niente pasta, solo verdure e prosciutto, così la Minestra di piselli può entrare nel ricettario della cucina senza glutine.
Una ricetta per carnevale, i krapfen
Carnevale è alle porte e dobbiamo prepararci per bene, esplorando tutto il variegato mondo delle ricette che si preparano in questa occasione. Abbiamo già parlato di frappe, chiacchiere e castagnole che sono i dolci più conosciuti. Oggi parliamo di un dolce di origine straniera, il krapfen. Si tratta di un dolce nato nel ‘600 e di origine austriaca. E’ un dolce fragrante, dal ripieno di crema bianca o di marmellata di albicocche, e conosciuto anche come “Faschingsk krapfen auf Grazer art”, cioè “dolce di Carnevale alla moda di Graz”, poiché veniva preparato per le feste di Carnevale, quando i krapfen erano fritti e venduti nelle strade. Da Graz fu presto esportato a Vienna, e poi si diffuse nel Lombardo-Veneto e soprattutto in Trentino, dove nei centri dolomitici si mangiano ancora oggi i migliori krapfen che si possono trovare in Italia.
Quello che un krapfen deve assolutamente avere per essere considerato tale è il ripieno di crema (che bisognerebbe introdurre prima di friggere il dolce, affinché tutta la pasta ne assorba l’aroma) anche se volendo potreste riempirli con la marmellata di albicocche,cioccolata, ecc… e la copertura di zucchero al velo che li rende una vera delizia da leccarsi i baffi.
Ricette dolci San Valentino, biscotti a forma di cuore ripieni

Ricette ipocaloriche vegetariane, le crepes alle verdure
Avete voglia di crepes ma siete a dieta e non vi va di lasciarvi andare ad un piatto un pò troppo ricco? Bene, ho giusto quello che fa per voi: le crepes ripiene di verdure. Si tratta di crepes a tutti gli effetti, però l’impasto è un pò più leggero per via della presenza del latte scremato, ed anche il ripieno non è da meno. Niente besciamelle o panna, ma semplicemente verdure sane e cotte in poco olio con l’accompagnamento di spezie varie a piacere.
Le verdure che comporranno il nostro ripieno possono essere scelte in base ai nostri gusti, io ho optato per spinaci, carote, peperoni ed asparagi, ma possono essere utilizzate anche le patate, le melanzane, le zucchine. La preparazione di questo piatto ipocalorico inizia dall’impasto delle crepes che si ottiene mescolando la farina, il latte, le uova ed il sale. L’impasto si mette a riposare un paio di ore coperto.










