Involtini primavera di pasta fillo, all’italiana

di Roberta Chiarello 2



involtini primavera italinai

Oggi, vi presento una pietanza ottima come antipasto sfizioso, ma, che potrete usare anche come aperitivo sofisticato.

Questi involtini, sono per così dire i cugini italiani degli involtini primavera cinesi che, almeno una volta nella vita, tutti noi abbiamo assaggiato.

Rimarrete stupiti del contrasto tra il croccante della sfoglia ed il morbido del ripieno; tra le altre cose è un ottimo escamotage, se magari al posto di friggerlo lo passate al forno, con il quale, potrete proporre le verdure ai vostri bambini

Involtini primavera di pasta fillo, all'italiana


Ingredienti

250 gr. (per fare da voi la pasata fillo) farina | 1 uovo | 50 gr. acqua | 50 gr. burro | sale | 2 zucchinette genovesi | 2 carote | 2 scalogni (cipollotti) | 50 gr. pecorino romano | 1 tuorlo | olio di semi | sale | pepe

Preparazione

  Per fare la pasta fillo, io ho utilizzato il Bimby. Quindi ho messo acqua, sale e burro: 1 min, 70°, vel 4, ho aggiunto la farina e sopra ho messo l’uovo intero, 30sec. vel.6 e, alla fine l’ho tenuta in frigo per circa mezz’ora prima di stenderla. La stesura della pasta, se è fatta da voi, va effettuata con un matterello e con della farina, meglio però, se racchiudete la pasta tra due fogli di carta forno! Questo perché la dovrete stendere sottilissima, facendola risultare trasparente (foto 5).

  Utilizzando una grattugia, dalla parte dei fori più larghi (come se voleste fare delle scaglie e non una grattugiata fine), grattugiate prima le zucchinette (foto 1), poi le carote (foto 2) e per ultimo il pecorino (foto 3) (ricordatevi che il pecorino deve essere non troppo fresco, sennò rischierebbe di appiccicarsi alla grattugia); aggiungete lo scalogno (foto 4) tagliato finemente, sale e pepe ed amalgamate tutto.

  Un consiglio, questo condimento va preparato all’ultimo momento, quindi quando avrete già steso la vostra pasta fillo , se avrete deciso di farla voi, o appena l’avrete srotolata, se avrete deciso di acquistarla (foto 6), perché le zecchinette tendono a buttare acqua, e questo dobbiamo evitarlo!

  Mettete quindi una parte di ripieno sulla sfoglia (foto 7), passate sui bordi della sfoglia il tuorlo d’uovo battuto, ripiegate i bordi sul condimento, per evitare che durante la cottura, quest'ultimo possa fuoriuscire; arrotolate su se stessa la pasta fillo almeno due volte, stando attenti a spennellarne il bordo finale per far si che i due lembi aderiscano perfettamente.

  Friggete in olio bollente (foto 8) fino a quando i vostri involtini non saranno ben dorati. Fate assorbire l’olio in eccesso su della carta assorbente (foto 9) e servite caldi. Se volete potete accompagnare i croccantissimi involtini con della salsa d’aceto o della salsa di soia.

Se servite gli involtini come antipasto, vi consiglio di farlo con una Malvasia di Candia, un vino piacentino gradevolmente frizzante, dal colore giallo paglierino molto chiaro.

Ha un profumo misto tra il fruttato, il fiorato, e il mandorlato.

Non essendo un vino molto alcolico è piacevole da bere e da allegria alla tavola.