Proprio la settimana scorsa mi è venuta un’improvvisa voglia di caponata. In realtà però non avevo molta voglia nè di friggere, nè di mangiare fritture, causa bagordi culinari delle ultime settimane, (chissà perchè in estate il mio rigore nell’alimentazione va a farsi benedire …). Considerando che la caponata altro non è che un piatto tipico della gastronomia siciliana costituita da diversi ortaggi fritti come le melanzane, i pomodori e le cipolle, ho pensato che avrei potuto optare per la cottura in forno e così ho proceduto tagliando a cubetti e pezzetti le varie verdure e tuffandole dentro una teglia e ricoprendola poi di carta d’alluminio (a proposito, non dimenticatevi di utilizzarla).

Problema: Riccardo acquista una confezione da 16 fette di pancarrè preconfezionato. La sua pausa pranzo è di soli 30 minuti. Se il bar è distante 5 minuti dal suo ufficio, e per spalmare la maionese sul pane e mettere una foglia di insalata e del tonno sgocciolato impiega 10 minuti, quante fette riuscirà a mangiarsi prima che il capo gli urli che la pausa è appena finita?