Muffins che passione! Con farcitura di marmellata e melone al vin santo

di Mammazan 1

Fino a qualche anno fa Mister Muffin era per me Mister Sconosciuto. Per i miei figli preparavo una colazione tradizionale, a dire il vero sulla tavola del mattino compariva una marea di cose.

Mio marito mangiava del formaggio (altrimenti a metà mattina gli calavano gli zuccheri o quelle cose lì) oltre al caffè, latte e marmellata, mia figlia latte e nesquik ( cioccolato siempre) oltre a pane e marmellata, mio figlio latte e Orzoro e quintalate di Bucaneve (le mangia ancora adesso ma dice che il sapore non è più lo stesso) ed io povera tapina caffellatte e fette biscottate.

Pensando alle nostre origine c’era stato un notevole cambiamento infatti dalle mie parti (sono pugliese) le merendine dei bambini erano le friselle con il pomodoro strofinato sopra, sale, origano e olio). Invece a casa di mio marito, romagnolo, credo che ci fosse il the con i biscotti ma ho visto mia cognata mangiare a colazione la piadina col prosciutto…..

Ho cominciato a conoscere e apprezzare i muffins durante le mie scorribande su Internet e se si tiene conto che ho il computer da quattro e la connessione da circa due anni, con tutto quello che mi fa soffrire, il conto è presto fatto.


Ho consultato parecchie ricette base che contengono quasi tutte gli ingredienti classici delle preparazioni dolci e alla fine ho elaborato la mia personalissima preparazione.

Ma prima di svelare i miei segreti sarà utile fare una piccola e piacevole, a parer mio, digressione storica….. e sì perché il muffin non è certo una estrosità culinaria nata ieri.

La parola Muffin apparve in Inghilterra e precisamente nel Galles, intorno al X o XI secolo e sembra derivasse dal francese “moufflet” il cui significato è soffice, riferito ad un pane molto morbido, oppure dal tedesco “muffe” che è il nome di una specie di torta.

Il muffin è un piccolo dolcetto a forma di tronco di cono che viene presentato come porzione individuale ( se ne basta uno!!!!).

I Muffin possono essere dolci o salati meno usuali ma estremamente saporiti a seconda degli ingredienti aggiunti e concepiti per il brunch.

Quelli dolci possono avere numerose aggiunte alla ricetta base come ad esempio il cioccolato, frutta secca o fresca, marmellate, spezie ecc.

I muffins inglesi differiscono da quelli americani, nati nel 1800, per il tipo di lievito che viene aggiunto.

Infatti per i primi viene usato il lievito di birra o il lievito madre mentre per quelli americani il lievito chimico con l’aggiunta, a volte, di una punta di bicarbonato.

Le dimensioni solite sono di circa 8 cm di diametro e i dolcetti vengono consumati, se preparati in versione semplice, tagliati a metà e spalmati di burro e marmellata e mangiati all’ora del the.

Quelli che ho preparato io non hanno bisogno di alcuna aggiunta e si possono mangiare alla brutta così come sono.

L’unica piccola raffinatezza al ripieno è consistita nella dadolata di meloncino cotto in metà vino bianco e metà vin santo e che serve come accompagnamento goloso al dolce.

Ma finalmente ecco la ricetta!!!!!

Muffin farciti di marmellata e melone al vin santo

Tempo di preparazione: circa 20’ e altrettanti per la cottura del melone che comunque è facoltativa.

Costo: basso

Difficoltà: media

Ingredienti

  • 250gr di farina 00
  • 100gr di zucchero
  • 8gr di lievito
  • 85gr di burro
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 pizzico di sale

Farcitura: marmellata di melone

Decorazione : dadolata di melone cotta in vino bianco, vin santo e zucchero.

Preparazione:

Mettere nel bicchiere del mixer il burro morbido e a pezzetti, lo zucchero, il pizzico di sale e frullare per qualche istante.

A parte sbattere le uova con il latte, aggiungere al composto burro-zucchero e mixare ancora fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo.

Versare in una scodella la farina setacciata con il lievito e mescolando continuamente versare a filo la parte liquida .

Si deve ottenere un composto leggermente grumoso che non va assolutamente lavorato a lungo.

Se si usano gli stampi in silicone versare il composto fino ad un’altezza di ¾, se vengono adoperati altri tipi di stampi, consiglio si usare i pirottini appositi per muffins che sono estremamente comodi per l’estrazione e la presentazione.

In questo caso ho effettuato la farcitura mettendo una cucchiaiata di composto, un poco di marmellata di melone e completando con il preparato fino all’altezza consigliata.

Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170°/180° per circa 20’/25’.

Nel frattempo ridurre il melone in dadolata e metterlo a cuocere in un tegame antiaderente con 50/60gr di zucchero e ½ bicchiere di vino bianco e ½ di vin santo.

Nessuno vi impedisce di usare altro tipo di vino comunque meglio se aromatizzato.

Se mai – e dico mai – avanzassero dei muffins possono essere congelati tranquillamente.

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