Frittata di piselli e mais con sottilette

Quella che vi propongo oggi non è la classica frittata: ha decisamente una marcia in più dovuta all’aggiunta non solo dei piselli e del mais, ma anche delle sottilette, da unire a fine cottura, che le regalano una nota filante a dir poco irresistibile e che la fa amare, così, anche dai più piccoli. La frittata è un classico della cucina italiana, ma in questa nuova veste è sicuramente pronta a stupirvi.

Frittata piselli  mais sottilette

Omelette soffice con prosciutto cotto

Omelette soffice prosciutto cotto

Ecco il resoconto della mia cena di ieri: arrivo a casa per le 19 letteralmente affamata. Ovviamente non ho la minima idea di cosa cucinare quando, come un’illuminazione divina suonano al citofono: è la mia vicina di casa che gentilmente mi offre delle uova fresche. Un segno del destino, mi dico! Bene prepariamo qualcosa con le uova, magari proprio una soffice omelette da farcire con il prosciutto che ho in frigo. Ottima idea, cenetta gustosa e soprattutto preparata nel giro di 15 minuti. Fosse sempre tutto così facile!

Sformato di broccoli e cavolfiori da Cotto e Mangiato

Sformato broccoli cavolfiori Cotto Mangiato

Arrivano broccoli e cavolfiori e dato il mio amore per gli ortaggi non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di prepararne uno sformato. Idea rubata a Cotto e Mangiato e subito apprezzata in famiglia , anche perchè, diciamocelo, spesso bisogna adottare anche per gli adulti dei semplici trucchetti per “camuffare” le verdure, così che irriconoscibili, possano essere mangiate anche da chi fa lo schizzinoso.

Poi trovo che lo sformato di broccoli e cavolfiori di Cotto e Mangiato, costituisca un’ottima preparazione, inoltre è un piatto vegetariano e non ha così tante calorie. La preparazione è, come al solito, molto semplice (ed io ultimamente prediligo i piatti che non richiedono troppo tempo in cucina), ed alla portata di tutti. Innanzitutto si inizia con il lessare gli ortaggi e nell’insaporirli con un soffritto di aglio, cipolla ed olio. Una volta ben schiacciati con una forchetta vanno amalgamati con tutti gli altri ingredienti, e con un pizzico di noce moscata che dona al piatto un tocco in più.

Le melanzane imbottite di Cotto e Mangiato

Melanzane imbottite cotto mangiato

Che ne dite di approfittare delle ultime melanzane di stagione per preparare questa ricetta di Cotto e Mangiato, ovvero le melanzane imbottite? Si tratta di un piatto sfiziosissimo, e fritto, molto fritto, ma questo è un altro discorso, e comunque bisogna metterlo in conto quando si decide di preparare un piatto del genere. Le melanzane imbottite, che conosco in diverse versioni, in quella di Cotto e Mangiato prevedono un ripieno se vogliamo un pò rustico: sottilette, acciughe e pomodori secchi, un bel mix di sapori per un secondo piatto così appetitoso.

Magari non piaceranno ai bambini per il sapore un pò troppo deciso, ma magari preparandone una parte con la sola sottiletta all’interno potrete ovviare al problema. Le melanzane imbottite si preparano a partire dalla frittura degli ortaggi tagliati a fettine, e quindi una volta dopo essere state fritte ed “asciugate” saranno pronte per essere farcite e passate nell‘uovo sbattuto e nel pangrattato.

Il calzone al prosciutto e formaggio di Cotto e Mangiato

calzone prosciutto formaggio cotto e mangiato

Il calzone è una di quelle preparazioni che difficilmente prendo al ristorante o in pizzeria. Da buona napoletana di solito lo ordino a Napoli, piuttosto, ma tanto anche a Torino se lo ordina il mio fidanzato poi finisco col dargli metà della mia pizza per prendere metà del suo calzone, ottimo se al prosciutto e formaggio poi, e quindi provare questa ricetta casalinga di Cotto e Mangiato può essere una buona cosa, per gustare un calzone sicuramente diverso ma comunque buonissimo!

E’ chiaro che questa ricetta non ha niente a che vedere con il calzone originale, preparato con la pasta della pizza, e infatti diciamo che non è strano che anche le più brave cuoche che cucinano la pizza a casa, facendo la pasta con le loro mani, come faccio anche io poi, non preparino mai il calzone, perché la riuscita tende ad essere perfetta solo se le mani che preparano sono quelle di un provetto pizzaiolo! A me la pizza viene bene, diversa chiaramente da quella della pizzeria, come succede a tutti, ma sul calzone non mi sono mai buttata, fino a quando ho trovato questa variante, con la sfoglia, proposta da Benedetta Parodi.

 

Come cucinare un arrosto ripieno semplice

arrosto ripieno

Questa ricetta, davvero estremamente semplice nella sua preparazione, è l’ideale se vi cimentate per la prima volta nella cottura dell’arrosto e in una sorta di imbottitura, che poi imbottitura non è perchè le fette di formaggio verrano adagiate tra le fette di carne, creando comunque un’unica preparazione filante da portare in tavola e affettare. Credo che questo piatto oltre ad essere molto semplice, magari per un pranzo in famiglia, accompagnato da patate al forno o da verdure lesse o gratinate, è un ottimo test per imparare a conoscere i pezzi di carne che vengono arrostiti e imbottiti, studiarne la consistenza, per poi passare alle fasi successive di cottura e imbottitura sempre più difficili.

La carne è sempre abbastanza facile da preparare, sicuramente è più immediata e più veloce anche, rispetto al pesce ad esempio, però ci sono delle ricette che prevedono dei tempi di cottura, alcuni particolari abbinamenti con i sughi e poi rosolature, imbottiture per le quali ci vuole un po’ di pratica prima di poter pensare di prepararle per una cena o un pranzo in cui inviterete tutta la famiglia o gli amici.

Testarsi con le cose semplici è sempre un buon modo per fare pratica, vi consiglio di provare questa ricetta, facile e saporita, che vi darà implicitamente nella sua preparazione tutta una serie di dritte per le ricette più difficili e che presuppongono una conoscenza più ampia e particolare della carne e dei suoi tagli.

L’Happy Hour a casa, ricette facili e veloci

happy hour1Non bisogna per forza andare fuori casa per gustare un aperitivo come quelli che ormai impazzano da anni in tutte le città italiane. E allora ecco qualche piccolo suggerimento e qualche ricetta per invitare a casa i vostri amici per l’happy hour! Per quanto riguarda i cocktail qui su Ginger potete trovare davvero tantissimi suggerimenti per prepararne di buonissimi, originali, classici, alcolici e analcolici. Non dimenticate però di avere in casa anche della birra e del buon vino, alcuni amano abbinare all’aperitivo queste bevande più convenzionali e semplici rispetto a dei cocktail fruttati ed elaborati.

Sbizzarritevi con le preparazioni, queste che vi propongo sono i classici stuzzichini che non possono mancare, ma non dimenticate di preparare una pasta fredda, o una pasta al forno e tanti contorni, anche semplici, una peperonata, melanzane, verdure di stagione cucinate in vari modi e poi qualche torta salata. Il vostro happy hour deve essere proprio come quello dei locali, ricco, pieno di ogni preparazione, sfizioso e originale.

Frittata al forno profumata alle erbe, con zucchinette genovesi, salame spagnolo e latte

frittata porzionata

Oggi vi propongo una ricetta davvero molto semplice e versatile, ma soprattutto economica e dato il periodo credo non sia poco…!

Prima di illustrarvela però vi do due suggerimenti:

  1. Un’idea alternativa per utilizzare questa frittata al forno? Un aperitivo improvviso con gli amici…tagliatela a quadrucci e servitela anche fredda come stuzzichino rustico …. il successo è assicurato!
  2. Volete provare a far mangiare le verdure e le uova a chi magari non ne va matto? Vi garantisco che questo è uno dei metodi migliori, se poi  fate intingere nel Ketchup i pezzetti di frittata, sarà impossibile resistevi!

Pagliaccio di frittata e verdura: a tavola con allegria

Se per far mangiare un piatto di verdure ai vostri figli o peggio al vostro maritino siete costrette ad ingaggiare una vera e propria battaglia, non disperare. Con alcuni accorgimenti, potete convincere i piccoli di casa a non fare troppi capricci a tavola. «Quando cucini, fatti aiutare dal tuo bambino», suggerisce la dottoressa Waldthaler. «L’ idea di aver contribuito alla preparazione lo invoglierà a mangiare. Inoltre, alterna pietanze di consistenza diversa (croccanti, soffici…) e cerca di insaporire i piatti per renderli più sfiziosi». Infine, provate a trasformare il pasto in un momento di gioco, portando in tavola piatti colorati e presentati in maniera divertente. A questo riguardo provate con il
Pagliaccio di frittata e verdure (ingredienti per quattro persone)