Come cucinare un arrosto ripieno semplice

di Claudia 7



Questa ricetta, davvero estremamente semplice nella sua preparazione, è l’ideale se vi cimentate per la prima volta nella cottura dell’arrosto e in una sorta di imbottitura, che poi imbottitura non è perchè le fette di formaggio verrano adagiate tra le fette di carne, creando comunque un’unica preparazione filante da portare in tavola e affettare. Credo che questo piatto oltre ad essere molto semplice, magari per un pranzo in famiglia, accompagnato da patate al forno o da verdure lesse o gratinate, è un ottimo test per imparare a conoscere i pezzi di carne che vengono arrostiti e imbottiti, studiarne la consistenza, per poi passare alle fasi successive di cottura e imbottitura sempre più difficili.

La carne è sempre abbastanza facile da preparare, sicuramente è più immediata e più veloce anche, rispetto al pesce ad esempio, però ci sono delle ricette che prevedono dei tempi di cottura, alcuni particolari abbinamenti con i sughi e poi rosolature, imbottiture per le quali ci vuole un po’ di pratica prima di poter pensare di prepararle per una cena o un pranzo in cui inviterete tutta la famiglia o gli amici.

Testarsi con le cose semplici è sempre un buon modo per fare pratica, vi consiglio di provare questa ricetta, facile e saporita, che vi darà implicitamente nella sua preparazione tutta una serie di dritte per le ricette più difficili e che presuppongono una conoscenza più ampia e particolare della carne e dei suoi tagli.

Arrosto ripieno semplice


Ingredienti

600 gr. noce di vitello | 40 gr. margarina | 2 cipolle | 1 spicchio d'aglio | 1 confezione sottilette | 1/2 bicchiere marsala | 1 rametto rosmarino | 1 mestolo brodo | sale e pepe

Preparazione

  In una casseruola fate rosolare con la margarina l'aglio e il rosmarino e appena iniziano a prendere colore aggiungete il pezzo di carne.

  Fatelo insaporire bene su tutti i lati, unite le cipolle affettate molto sottilmente, bagnate con il marsala, regolate di sale e di pepe e poi fate cuocere a fuoco basso per un'ora circa, bagnando con il brodo.

  A cottura ultimata affettate l'arrosto, sistematelo in una pirofila mettendo tra una fetta e l'altra le sottilette. Infine coprite tutto con le cipolle e con il fondo di cottura della carne e passate in forno caldo per 5-6 minuti.

Potete servire questo arrosto semplice in molti modi. Innanzi tutto lasciatelo raffreddare solo leggermente, in modo che resti caldo ma che le sottilette non siano eccessivamente liquide, se staranno un po’ fuori dal forno si rassoderanno. Tagliatelo a fette e portatelo in tavola adagiando le une sulle altre, o portatelo intero e affettatelo direttamente in tavola. Volendo potete mettere da parte un po’ di cipolle e di fondo di cottura, scaldarlo e versarlo poi sulle fette impiattate.

Commenti (7)

  1. PREPARARE UN ARROSTO CON MARGARINA E SOTTILETTE! …PERCHè FARSI DEL MALE?? è TRA LE COSE PIù INDEGNE CHE LA CUCINA ITALIANA POSSA ASSISTERE: L’ARROSTO HA DI PERSE’ UN SAPORE GRADEVOLE, MAGARI SPEZIANDOLO CON DEGLI ODORI, LE SOTTILETTE SONO UN FORMAGGIO DI DUBBIA PROVENIENZA ED ANCHE GRASSO, INOLTRE CI AGGIUNGE LA MARGARINA GRASSI VEGETALI NON IDROGENATI, poco digeribili dal metabolismo umano e contribuiscono al formarsi di placche arteriosclerotiche e ad altre conseguenze negative, il tutto alterando il spore dell’arrosto
    buon appetito!

    1. Ciao Salvatore,
      innanzi tutto ti dico che sono d’accordo con te, se preparo un arrosto aggiungo spezie ed odori e poi preparo insalata o patate come contorno…. detto questo. A volte questi blog a tema culinario servono anche a dare delle idee per inventare pranzi e cene sempre nuovi e gli ingredienti che vengono proposti, come tantissimi ingredienti grassi e non troppo sani, se utilizzati con moderazione, non rappresentano un veleno (se per veleno in cucina andiamo a intendere l’eccedere con comportamenti alimentari dannosi).
      Io sono una golosa di sottilette, pur conoscendone la “dubbia provenienza”, come sono golosa di ostriche o di prosciutto crudo! Non le uso moltissimo in cucina, ma ad esempio piacciono molto ai bambini e se inserite in alcuni piatti i più piccoli mangiano anche cosa invece non mangerebbero, senza l’inganno della sottiletta! Per quanto riguarda la margarina non la utilizzo nemmeno per i dolci, la sostituisco sempre con il burro, ma in questa ricetta ho preferito mantenere le indicazioni base.
      Ti ripeto, questo è solo uno spunto per preparare un piatto diverso dal solito, troverai qui anche tante ricette classiche, esotiche, nuove e tradizionali, e qualche idea un po’ strana, come questa, che può far storcere il naso a chi ama solo la buona cucina.
      Buone Feste.
      Claudia.

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