Come fare il Pesto di pomodori secchi

di Roberto 1



Quest’oggi, ho il piacere di scrivere di un ricetta della cucina siciliana, la mia regione d’origine, molto comune in tutta l’isola, ma che ogni famiglia o produttore fa con il proprio ingrediente segreto: il Pesto di pomodori secchi. Il Pesto di pomodori secchi è un prodotto che potrete trovare già pronto in barattolo, ma facendolo fresco, a casa vostra, dosando a vostro piacimento gli ingredienti di base vi assicuro che il risultato sarà di tutt’altro genere.

Il Pesto di pomodori secchi è un ottimo condimento della cucina vegetariana, a meno che non sia stato fatto con l’aggiunta di filetti d’acciughe sott’olio, che potrete utilizzare per fare una deliziosa ricetta di pasta o più semplicemente per spalmarlo su del pane tostato, facendo delle bruschette molto particolari. Eccovi la ricetta del Pesto di pomodori secchi, fatene buon uso!

Pesto di pomodori secchi


Ingredienti

1 vasetto di pomodorini secchi sott'olio da 150gr | 4 cucchiai mandorle sgusciate e sbucciate | 50 gr. parmigiano | 1 spicchio d'aglio | 1 piccolo peperoncino secco | 1 rametto di basilico | olio extravergine d'oliva | sale | 1/2 cucchiaio capperi sotto sale

Preparazione

  Pestate in un mortaio le mandorle fino a ridurle in una granella grossolana. Sgocciolate per bene i pomodorini secchi dall’olio di conservazione e metteteli in un tritatutto. Lavate le foglie di basilico ed unitele ai pomodorini secchi.

  Sciacquate sotto un getto d’acqua corrente i capperi, strizzateli leggermente e metteteli nel tritatutto insieme allo spicchio d’aglio sbucciato. Riducete a pezzettini il parmigiano e unitelo, insieme al peperoncino, ai pomodorini secchi ed agli altri ingredienti.

  Versate un generoso filo d’olio nel tritatutto e tritate tutte gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Una volta ottenuto il pesto di pomodori secchi, aggiungete la granella di mandorle e mescolate tutto con un cucchiaio, se necessario aggiungete dell’altro olio.

Commenti (1)

  1. Impazzisco! Stasera ci provo quant’è ver’iddio! Solo una cosa: perché sgocciolare i pomodori secchi sott’olio per poi aggiungere olio di nuovo?
    Io ne ho un paio di vasetti sotto un ottimo olio extravergine. Lo tengo da parte e lo riaggiungo dopo aver frullato?
    E poi un’altra domanda: ho sentito parlare della cunza, un pesto che dovrebbe farsi con il lardo di majale (precisamente qui: http://www.paninodautore.it/?p=1308) Non ho trovato niente nel sito. La conoscete? Ne parlerete?

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