Falafel di fave secche al forno vegan

I falafel di fave secche al forno costituiscono una delle mie ultime sperimentazioni vegan in cucina. Si tratta di una preparazione di origine mediorientale che siamo soliti gustare nella versione con i ceci. Oggi, complice un pacchetto di fave secche da consumare in dispensa, ho voluto lasciarmi tentare da questa accattivante versione. Una ricetta vegana che piace a tutti, ve lo assicuro, pronta a conquistare chiunque se li ritrovi nel piatto.

Falafel di fave secche al forno vegan

Hummus di lupini, ricetta

Conoscete tutti i lupini? Legumi contraddistinti da un’elevata facilità di digestione, sono caratterizzati da molteplici proprietà benefiche. Oggi li vediamo protagonisti di una preparazione da non perdere: quella dell’hummus. L’hummus di lupini, un pò come quello di ceci, è una crema allettante e densa, perfetta da spalmare sul pane o per accompagnare qualsiasi tipo di verdura.

Minestra di riso con finocchi

Non sempre si ha voglia di mangiare pietanze elaborate, ci sono dei giorni nei quali non si vorrebbe altro che un piatto corroborante come una minestra. L’ultima provata è quella di riso con finocchi. Questa è stata la mia salvezza proprio l’altra sera, quando volendo gustare qualcosa di appagante ma leggero, mi sono imbattuta proprio in tale preparazione. Dopo la diffidenza iniziale mi sono dovuta ricredere, un primo da leccarsi i baffi.
Minestra riso finocchi

Expo2015, raita, ricetta indiana

Ecco la ricetta per preparare la raita. Salsa a base di yogurt che proviene dall’India, presente ad Expo2015, rappresenta una preparazione particolarmente veloce, rinfrescante e adatta alla stagione estiva. Viene realizzata semplicemente mescolando lo yogurt con delle spezie e non c’è occasione in cui non la si trovi sulle tavole indiane. Generalmente servita all’interno di apposite ciotoline di terracotta, viene utilizzata come condimento di diverse pietanze tipiche della cucina locale. Ottima anche insieme al pane indiano.

Expo2015 raita ricetta indiana

Riso basmati con pollo speziato

Piatto unico dal gusto vagamente etnico, il riso basmati con pollo speziato rappresenta una preparazione semplice ma veramente sfiziosa, profumata, ricca di gusto e cremosa. Adatto agli amanti dei sapori nuovi il riso basmati con pollo speziato è molto semplice da realizzare. Adatto da inserire all’interno del menù di una cena con amici si presta anche al pranzo fuori casa, in ufficio come al mare.

 

Riso basmati pollo speziato

Insalata di cavolo leggera

Insalata cavolo leggera

Tra una festa e l’altra sarebbe bene mettere lo stomaco a riposo preparando piatti leggeri. Non so voi, ma dopo un paio di giorni passati a mangiare ogni ben di Dio sento l’esigenza di verdure ed ortaggi che mi permettano di purificarmi e saziarmi allo stesso tempo. Una ricetta provata di recente è l‘insalata di cavolo. Si prepara con il cavolo rosso, il cavolo bianco, del cipollotto e dei semi di cumino. Il tutto condito con poco aceto e olio e sale. Un piatto che risulta leggero e perfetto per accompagnare una fettina di carne alla piastra per un pranzo leggero ma appagante.

Secondi piatti di carne: spiedini alle albicocche

Ultimamente abbiamo parlato piuttosto spesso degli spiedini, non solo di carne ma anche di pesce, probabilmente perché gli spiedini sono un modo molto simpatico di mangiare la carne. Se ci sono a casa dei bambini un po’ capricciosi gli spiedini possono essere anche un buon modo per far mangiare loro le verdure, magari alternando più verdure del previsto tra un pezzo di carne e l’altro e poi la cottura, in padella o al forno, permetterà alle verdure di avere un sapore particolare e se avete voglia e tempo potrete convincere i più piccoli a mangiare anche i cavoli ad esempio, basterà impanarli e passarli in padella, e poi aggiungerli sugli stecchini, certo, non saranno sani come gli spinaci lessi, ma i bimbi potranno abituarsi pian piano a sapori diversi.

Tornando ai nostri spiedini, se volete potete anche farvi già tagliare la carne a pezzetti in macelleria, per velocizzare un po’ la preparazione. Inoltre, se vi piace preparare gli spiedini da voi invece di comprarli già pronti, potete pensare di acquistare gli “stecchini” in acciaio, più resistenti e riutilizzabili tutte le volte che volete.

Secondi piatti da chef: salmone fresco in salsa mojo

Tutti amano il salmone. Se parliamo di pesce, che può essere gustato praticamente in ogni modo, come antipasto, nei primi piatti e come secondo, ecco che il salmone raggiunge i primi posti senza dover faticare troppo. Che sia a fettine, affumicato, ridotto in mousse, accompagnato dalla panna nella pasta o cucinato come secondo piatto il salmone riscuote sempre grande successo, piace a grandi e piccini e in più non è troppo difficile da cucinare, qualità davvero preziosa quando parliamo di pesce.

Abbiniamo il salmone alla salsa mojo, una salsa calda tipica delle Canarie, piccante, che accompagna secondi piatti e non solo. Esistono diversi tipi di salsa mojo, gli ingredienti base comunque sono quelli presenti in questa ricetta, paprica o peperoncino piccante, olio, cumino e aglio, e la salsa può essere rossa, ma a seconda degli aromi e degli ingredienti anche verde o tendente all’arancione.

La tajine di verdure un contorno dal sapore d’oriente


La tajine come piatto da gustare prende il suo nome dalla pentola in cui é cucinata la Tajine per l’appunto. Con questo nome magrebino ci si riferisce proprio alla pentola di terracotta dalla tipica forma “a pagoda” il cui coperchio é fatto apposta per facilitare la discesa in giù della condensa durante la cottura e la parte bassa invece é perfetta per essere utilizzata per servire a tavola. La tajine poi si può preparare in diversi modi: manzo e piselli, agnello e ceci oppure, come in questo caso solamente con le verdure e le spezie naturalmente. Per preparare questo delizioso piatto vi occorreranno delle ottime verdure ed una buona miscela di spezie, per il resto dovrete avere solo la pazienza di lavare e tagliare il tutto con cura e metterlo nella vostra tajine a cuocere. Se per caso ancora non possedete questa magnifica pentola allora potrete ripiegare su un tegame dai bordi alti che possa poi essere portato direttamente in tavola.

La zuppa di patate e carote, comfort food contro il maltempo

Non so dalle vostre parti ma quì da una settimana il sole sembra essere sparito. Non ci fa più compagnia da almeno una settimana, ma la pioggia, eh … quella si che non accenna ad abbandonarci! Sembra di essere arrivati già in autunno, anche se, ricordiamolo, mancano ancora diversi giorni per salutare definitivamente l’estate.

Detto questo,  durantevi giorni appena trascorsi ho sentito l’esigenza di coccolarmi un pò a tavola, dato che, guardando fuori dalla finestra, i pensieri che affioravano alla mente non erano dei più felici. Ecco che ho scelto di preparare la zuppa di patate e carote, un comfort food da rimetterti al mondo, capace di risollevare il morale di chiuque. Nel mio caso almeno, ha funzionato.

Le zuppe per me svolgono questa funzione addolcente. Ti avvolgono in un caldo abbraccio, in un tepore dei sensi. La zuppa di patate e carote in particolare risulta cremosa, delicata ma non per questo poco gustosa: le spezie presenti come il coriandolo ed il cumino la rendono particolarmente speziata, mentre la panna contribuisce a renderla di una scioglievolezza unica.

La Cucina Rapida: Vellutata di Carote con Crostini al Cumino

vellutata di carote


TEMPO: 10 minuti+25 minuti di cottura | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa | VEGETARIANA: si | PICCANTE: no | GLUTINE: si | BAMBINI: si

Con il principio dell’estate si cominciano a trovare i nuovi ortaggi, infatti i banchi dei mercati sono affollati dalle carote e dalle patate novelle. Le carote novelle in particolare poi sono davvero carine oltre che gustose. Sembra di essere dentro un cartone della Warner&Bros con Bugs Bunny pronto ad acciuffare il mazzo di carote che spunta dalle sporte della spesa. Tra l’altro il sapore degli ortaggi novelli é molto più dolce e fragrante rispetto a quello dei loro parenti invernali. Sono ottimi sia appena scottati, sia in vellutata ed anche, ma vale solo per le carote, mangiati così crudi esattamente come fanno i coniglietti. Infatti i bambini ne vanno matti, se non altro perché una volta tanto sono autorizzati a mangiare come i loro amichetti animali.

Dalla cucina indiana, dissetiamoci con un lassi

3009843706_90138d11281

L’India è famosa per il suo cibo ma molte persone non sanno che vi si preparano tutta una serie di bibite dalle caratteristiche uniche e rinfrescanti. Un tempo bere alcol era vietato in molte culture etniche indiane, di conseguenza non troveremo molte bibite alcoliche. Oggi parliamo del lassi.

Dopo il the indiano, noto come Chai, la bevanda più diffusa è sicuramente il lassi. Si tratta di una bibita, dolce o salata, originaria dell’India del Nord, a base di yogurt o latte fermentato sbattutti con acqua o ghiaccio. A questi si aggiungono, oltre il sale o lo zucchero (ed in alcune versioni anche il miele) delle spezie e/o frutta, molto gettonato è il mango, ma anche la banana.

Nonostante potremmo a prima vista scambiarlo con un frullato, almeno due sono le differenze: la consistenza del lassi infatti risulta molto liquida, tanto che solitamente viene sorseggiato anche come accompagnamento durante i pasti per contrastare la piccantezza dei cibi con i quali viene servito, e l’aroma, che è decisamente speziato. E’ una bevanda dal grande potere dissetante e nutriente.