Un contorno isolano: i Broccoli alla siciliana

Abbondante e sostanzio piatto a base di verdura, da gustare insieme al sughetto che si forma durante la cottura, col quale irrorare il piatto o condire delle fettine di pane abbrustolito, i Broccoletti alla siciliana sono una goduria per ogni palato. Un valore aggiunto che si può, o meglio si deve!, dare ai Broccoletti alla siciliana è che se avanzati, ma dubito che ciò possa accadere facilmente, si trasformano in un ottimo condimento per preparare un piatto di pasta.

I Broccoletti alla siciliana possono essere considerati un piatto unico o se in razioni più moderate un contorno appetitoso da servire con piatti di carne o pesce. Tipico piatto della cucina siciliana, i Broccoletti alla siciliana sono pieni di sapori e profumi che ricordano il sole ed il mare di quest’Isola. Adesso: Tutti a tavola! Sono pronti i Broccoletti alla siciliana.

Momenti di passione con le Penne saporite

Non so se siete mai stati rapiti da quel raptus, quasi improvviso, che si scatena verso l’ora di pranzo e che vi fa dire:

Basta, per oggi voglio gustarmi un bel piatto ricco, con tanti ingredienti, dai sapori decisi ed intensi, facendola in barba alla leggerezza!

Rientrate anche voi nella cerchia delle persone che si lasciano tentare da questi momenti goduriosi? Ottimo, andiamo proprio d’accordo! Ed allora, diamo sfogo alla libido culinaria con le Penne saporite.

Proprio l’altro giorno, rapito da uno di questi momenti, mi sono lasciato prendere la mano e finalmente ho deciso di provare una ricetta che tenevo sott’occhio da un po’ di tempo, quella delle Penne saporite. Un ricchissimo piatto di pasta, condito con ogni ben di Dio! Fate attenzione però, in certi casi il troppo stroppia, cucinando questo piatto dovrete essere abili a giocare con il sale. Per preparare le Penne saporite, infatti, si usano degli ingredienti già salati per propria natura, quindi si dovrà fare attenzione a regolarsi con questo condimento. Adesso, mi è venuto appetito, suggerisco, quindi, di andare a cucinare le Penne saporite.

Primi piatti veloci: i Fusilli ricotta e acciughe

Quando in dispensa non si hanno molti ingredienti, o più semplicemente quando si ha voglia di qualcosa di semplice, non c’è bisogno di pensare troppo, un bel piatto di pasta è quello che fa al caso nostro! Semplicissimi gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, quasi immediata la pasta con il tonno. E se proprio il frigo non offre nulla, in un modo o nell’altro si trova sempre qualcosa per condire la pasta!

Le acciughe sott’olio, ad esempio, si trovano abbastanza spesso in tutte le cucine, e se la fortuna vi assiste e scovate in frigo un po’ di ricotta, allora avrete tutto quello che vi occorre per preparare degli ottimi Fusilli ricotta e acciughe. Rapidissimo e altrettanto gustoso, un piatto di Fusilli ricotta e acciughe è una portata dai sapori semplici ma molto intensi.

Pasta e ceci per il primo venerdi di quaresima

Oggi parliamo di uno di quei piatti che ti rimettono al mondo, che ti fanno ritrovare la pace interiore. Il cibo delle coccole insomma. Tutto questo per definire la pasta con i ceci? Si, perchè chi l’ha detto che sono solo i dolci  o comuque quei cibi troppo elaborati a risollevare il morale? A volte è molto più efficace lasciarsi trasportare nel mondo dei sapori semplici che solo la tradizione sa regalare. Bastano pochi semplici prodotti per creare un piatto eccezionale. Ceci, olio extravergine di oliva ed in questo caso 2 (contate) acciughe salate vi regaleranno un signor piatto di pasta e ceci da leccarsi i baffi. Ricordatevi di mettere a bagno i ceci la sera o il giorno prima, per una corretta cottura. La ricetta dela pasta e ceci di questo articolo rappresenta una variante a quella comune, questa con l’aggiunta di acciughe e rosmarino infatti è la versione romana.  

Primi piatti di pesce: orecchiette al pesce spada

Oggi prepariamo un ottimo primo piatto di pesce. Una combinazione un po’ particolare, le orecchiette, che di solito si mangiano con le cime di rapa, o molto spesso al sugo o con le verdure, oggi le prepariamo e le serviamo con il pesce spada.

Questo pesce si trova nelle zone tropicali e subtropicali, gli oceani più temperati, ma anche il nostro Mar Mediterraneo ne è ricco, tanto che la Calabria e la Sicilia hanno molti piatti famosi che prendono come ingrediente principale proprio il pesce spada. In Calabria, in estate, ci sono anche molte sagre e feste proprio per gustare questo buonissimo pesce, dalla carne anche molto pregiata, e che viene preparato e servito in primi piatti, secondi, antipasti e in tutti i modi che gli chef riescono ad immaginare! Il pesce spada fa spesso parte anche di uno dei tipici piatti giapponesi a base di pesce crudo, ovvero il sashimi, vista proprio l’ottima qualità della carne. E comunque sia in ogni ristorante, specializzato magari in piatti di mare, il pesce spada ricopre sempre un ruolo molto importante a livello di qualità del piatto e di sapore.

Vi consiglio di preparare questo piatto per un pranzo o per una cena tra amici, è davvero molto delicato, particolare, saporito, un ottimo biglietto da visita per la vostra cucina.

I burri aromatici, condimenti pratici per tutti i gusti

burro aromatico

Devo ammettere che non avevo mai pensato di preparare dei burri aromatici, forse perchè non hanno mai fatto parte della mia cultura gastronomica, nel senso che in famiglia non siamo stati mai soliti prepararli. Eppure dopo averli scopert mi si è aperto un mondo. Partendo dal semplice burro, aggiungendo pochi semplici ingredienti, addirittura a volte solo spezie, si ottengono dei condimenti da tenere in freezer e sempre a portata di mano, ottimi per insaporire carne e pesce, o tartine per tutti i gusti, o ancora, volendo, dei primi. L’aspetto pratico dei burri aromatici consiste nel fatto che si conservino veramente molto a lungo, ben sigillati in freezer per almeno 6 mesi. Bene, andiamo a scoprire qualche ricettina, cercando sempre di variare con gli ingredienti in modo da avere una vasta gamma tra cui scegliere. Un consiglio per tagliare il burro aromatico congelato? Passate la lama del coltello sotto il getto dell’acqua calda, questo accorgimento agevola l’operazione. Dopo aver tagliato la quantità desiderarata, rimettete il panetto subito in freezer.

Una ricetta campana per le feste: l’insalata di rinforzo

insalata di rinforzo

L’insalata di rinforzo è un piatto tipico della cucina napoletana che si prepara durante le feste natalizie e si mangia la sera del 24 dicembre durante il cenone di Natale. Si può chiaramente consumare anche il 25 e il 26 dicembre, nella mia famiglia ad esempio l’insalata di rinforzo e l’insalata russa venivano preparate in abbondanza e consumate per tutte e tre i giorni di festa. Questa insalata affonda le sue radici nella storia antica napoletana, infatti veniva preparata proprio per il cenone della Vigilia, serata in cui di solito il pasto era molto magro, proprio per rinforzare le portate di pesce. La tradizione chiaramente è rimasta e anche adesso che il cenone è diventato più abbondante questa particolare insalata all’aceto non manca mai sulle tavole napoletane.

L’ingrediente principale è il cavolo, che viene accompagnato da olive, acciughe e sott’aceti. Nella preparazione tradizionale viene utilizzata molto spesso la giardiniera, una preparazione sott’olio caratteristica della campania, e poi i peperoni dolci e piccanti, sempre sott’olio, noti come papaccelle. La giardiniera è chiamata così perchè le verdure che la compongono sono tutte quelle che offrono gli orti in un certo periodo dell’anno: zucchine, carote, fagiolini, cavolfiore, peperoni, sedano, cipolla, porri e anche qualcos’altro mi sembra! Le papaccelle invece sono quei piccoli peperoni, corti, tondi e polposi, in genere piccanti, anche se non eccessivamente, che vengono messi sott’olio anche ripieni.

Nella ricetta io ho indicato solo i sott’aceti, ma se disponete di altri ingredienti come questi aggiungeteli pure, per un’insalata ancora più di rinforzo!

Il panettone gastronomico, scegli il gusto che fa per te

panettone 

Nell’immaginario collettivo il pandoro ed il panettone sono dolci. Non è forse vero che ce li immaginiamo o ricoperti di zucchero a velo vanigliato, o di glasse al cioccolato, alle nocciole, al caffè, o ancora ripieni delle più svariate creme (ormai si sono inventati di tutto)? Eppure il panettone esiste anche nella versione salata: sto parlando del coreografico panettone gastronomico. L’avete mai visto in tutta la sua maestosità tagliato a fette (poi sistemate una sull’altra in modo da formare una piccola scultura) farcito con ingredienti e creme salate? Il panettone gastronomico fa sempre la sua ottima figura in ogni pranzo o cena  festivi che si rispettino, ricorda molto la forma di un albero di Natale.

Vellutata di funghi e acciughe

vellutata funghi

Mi è capitato nell’ultima settimana di mangiare spesso fuori casa per lavoro e oltretutto visto che ero ospitata dal Festival per cui stavo lavorando i ristoranti erano tutti ottimi e di un certo livello. Una goduria non solo per il palato, ma anche per gli occhi che si sono spesso mostrati più golosi dello stomaco e della bocca nel desiderio di imparare e capire le ricette raffinate e squisite che mi venivano servite. Ho notato la fortissima presenza delle vellutate. Insomma, questi piatti così estremamente delicati se preparati da abili mani di cuochi tra i fornelli delle cucine, magari anche di ristoranti un po’ di lusso, garantiscono una riuscita della ricetta davvero perfetta, ma perchè non provare a sperimentare anche a casa questa stessa magia?

Spesso ci vengono offerte dagli scaffali dei supermercati numerose combinazioni e preparazioni già pronte di creme e vellutate, precotte, in polvere o già cremose, solo da versare nella pentola e da scaldare. Io non le trovo di certo disgustose, ma il loro sapore “già pronto” secondo me va ingannato con abbondanti spolverate di parmigiano o pecorino o con del peperoncino, e allora, perchè non cimentarci nella preparazioni di vellutate, tanto basta avere un frullatore e qualche accorgimento per rendere la crema densa al punto giusto.

Preparate una vellutata per pranzo, accompagnandola con dei crostini risulterà leggera e sarà comunque in grado di saziarvi, o anche per una cena, magari dopo un antipasto ricco può essere una buona idea servire ai vostri ospiti una crema leggera, per poi passare anche solo a un abbondante contorno di verdure e saltare al dolce.

La pizza ai frutti di mare, estiva, gustosa, mediterranea

pizza ai frutti di mare

TEMPO: 1 ora circa | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Anche la pizza ha le sue stagioni. Panna, prosciutto e mais non è esattamente una pizza da mangiare tutte le sera d’estate, così come tutte le varianti con la salsiccia. In Piemonte ho scoperto la pizza gorgonzola e pere, che trovo molto invernale, così come rucola e pomodorini è un pasto che si adatta molto meglio alla bella e calda stagione piuttosto che a una serata autunnale. Ma ognuno ha i suoi gusti e tutti possiamo decidere cosa mangiare in ogni momento, e anche cosa cucinare.

In estate, anzi, sul calar dell’estate, può essere sfizioso, per voi e per i vostri commensali, preparare questa deliziosa pizza ai frutti di mare, che ad ogni fetta sarà una scoperta. Potrete infatti o prepararne qualcuna da servire ai vostri amici come antipasto, o come accompagnamento a un’insalata o a delle verdure, o potrete anche servirne una a testa per una simpatica cena in famiglia, in modo che tutti possiate assaggiare fetta per fetta le varietà di questa pizza a spicchi variegati.

Decidete voi come, quando e per chi, io vi consiglio solo di provare!

Piatti unici estivi: polpettone al tonno, con patate e acciughe

polpettone-di-tonno

TEMPO: 1 ora e 30 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: SI | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Questa ricetta appartiene a tutta una serie di sottocategorie che ho già trattato e che si sposano perfettamente con la stagione estiva, quindi, procediamo con ordine e analizziamole tutte, in base al nostro polpettone chiaramente!

Ottimo per una cena tra amici, pratico, perchè si può preparare anche con un giorno di anticipo, andrà conservato in frigo e sarà davvero ottimo anche bello freddo, affettato e adagiato su un piatto da portata. Potrete prepararlo sia se la cena sarà a casa vostra sia se siete degli invitati, vi presenterete a casa dei vostri amici con questo piatto davvero sfizioso, che sarà servito come antipasto o come secondo, e anzi, a dirla tutta, è davvero perfetto per una cena in piedi, come stuzzichino o come parte integrante di un pasto che si consumerà tra le chiacchiere e qualche sano bicchiere di vino.

Ma aggiungiamo ancora qualcosa. Preparatelo, gustatelo, anche in casa con la vostra famiglia, e il giorno dopo sistematelo nella vostra capiente borsa frigo e portatelo al mare! Sarà un pranzo buonissimo, leggero ma sostanzioso, e come detto più volte sarà un’alternativa ai panini o sandwiches che gusterete più frequentemente sulla spiaggia.

Insomma, comodo, pratico, semplice da portare in giro, se un ulteriore aggettivo non fosse anche buonissimo potrebbe quasi essere un accessorio da infilare nella borsa di paglia prima di andare al mare!

Contorni estivi: i fiori di zucca fritti, il ripieno fa la differenza

Fiori di zucca

TEMPO: 25 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Ogni anno in questo periodo veniamo letteralmente sommersi dai fiori di zucca, ma, a differenza di quello che potrebbe succedere con altri alimenti, dei fiori di zucca non ci stanchiamo mai. Perchè? Perchè abbiamo trovato una ricetta che, come spesso succede, non si sa più chi ce l’abbia fornita, la utilizziamo ormai da anni e non l’abbiamo più lasciata. La troviamo così appetitosa che l’abbiamo sostituita a quella che prevedeva la sola pastella in cui immergere i fiori di zucca prima di friggerli.

La ricetta che vi propongo oggi è quella dei fiori di zucca fritti ripieni di acciughe e mozzarella. Già il solo ripieno è gustoso di suo, ma se pensate alla pastella che li ricopre formando una  dorata crosticina, non si può resistere. Già al primo morso vi ritroverete in bocca un involucro croccante che racchiude un ripieno filante, davvero non ci sono parole, se non il consiglio di provarli. Certo, non saranno adatti per chi è  a dieta, ma io un pensierino ce lo farei ugualmente, daltronde, si vive una volta sola…

Una ricetta per l’Insalata alla Nizzarda

nizzarda

TEMPO: 10 minuti + la cottura delle patate | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: bassa | VEGETARIANA: no | GLUTINE: no | BAMBINI: si

Questa è proprio la settimana delle insalate e quella di oggi é davvero un classico della cucina mediterranea: L’Insalata Nizzarda o Nicoise, se volete dirlo in francese. Questa ricetta rappresenta un vero piatto unico nutriente, leggero e gustoso al tempo stesso. Va benissimo consumata a pranzo sia in spiaggia sia in città accompagnata da una fetta di pane tostato e da un bicchiere di acqua leggermente gassata. Si tratta di un’insalata fenomenale sia come sapore che come colori e profumi che appagano il nostro appetito. Gli ingredienti base di questo piatto sono le olive rigorosamente nere, il tonno, i pomodori e le alici. Poi esistono alcune varianti tra cui una che amo particolarmente che prevede l’uso del tonno fresco invece che di quello sott’olio.