Vellutata di zucca rossa

di Roberta Chiarello 3



Avete presente quelle sere di freddo, quando non vorreste altro che essere coccolati, viziati, avvolti da qualcosa di caldo che ricorda le coccole che ci facevano i nostri nonni quando eravamo bambini?

Eccovi quindi un piatto ricco di tradizione tramite il quale potrete rivivere i sapori di un tempo, quando la cucina era soprattutto semplicità e genuinità.

E’ un piatto che può essere servito in una ciotola di terracotta, così da mantenerne il calore ed esaltarne il gusto. La sua consistenza cremosa, dolce, vellutata, stupirà anche i palati più esigenti!

Vellutata di zucca rossa


Ingredienti

500 gr. zucca rossa | 1 cipolla bianca | 4 medie patate | 1 gambo sedano | una manciata prezzemolo | una noce burro | 2 dado vegetale | 4 cucchiaio parmigiano | olio extra vergine d'oliva | pepe

Preparazione

   Private la zucca rossa della buccia, lavatela e tagliatela a cubetti anche non troppo piccoli e mettetela a fuoco spento in un tegame dai bordi alti. Tagliate la cipolla anche grossolanamente ed aggiungetela alla zucca. Aggiungete il sedano che avrete prima lavato e poi ridotto a pezzi. Pelate le patate e dopo averle ben lavate, tagliatele molto piccole in modo che la cottura, per loro, avvenga più velocemente.

   Coprite appena con acqua, senza esagerare, poiché la zucca di per sé, ne butta molta, ed aggiungete i dadi vegetali e una spolverata di pepe (io ho aggiunto anche il peperoncino, da più gusto alla zucca che è molto dolce), portate all'ebollizione e proseguite la cottura a fuoco basso per circa 45/60 minuti.

   Una volta ultimata la cottura, aggiungete il parmigiano, il burro ed il prezzemolo e frullate il tutto (io lo faccio con il frullatore ad immersione nella pentola stessa...attenti a non scottarvi con gli schizzi però....come ho fatto io!). Servite fumante con un filo d'olio extra vergine d'oliva e con fette di pane tostato o fritto.

Abbinate la vellutata ad un vino bianco o rosato ben strutturato, dal sapore deciso, non troppo aromatico, ma sicuramente con un buon grado di freschezza, proprio per smorzare il sapore “dolce” del piatto.

Orientatevi su un Lambrusco se preferite i rosati o su un Sauvignon Blanc, uno Chardonnay o anche un Muller Thurgau, se prediligete i bianchi.

Prestate attenzione soltanto a non servire vino troppo freddo, per evitare gli sbalzi di temperatura, poiché la vellutata va servita fumante!

Commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>