Paglia e fieno alla carbonara capricciosa

Paglia e fieno alla carbonara capricciosa

Chi di voi, non ha mai fatto una carbonara in vita sua? La pasta alla carbonara è un piatto tradizionale e sicuramente tanti lo classificano, forse perché semplice, nel piatto dei single…ma se c’è qualche single “in ascolto”, questa ricettina è rivolta proprio a voi…

Si, perché la prossima volta che vi capita di conoscere una bella donna che ama la cucina, non portatela fuori a cena, invitatela a casa vostra e preparatele questo piatto che, ovviamente, parte dalla carbonara classica, ma, che diventa “capriccioso”, per via dell’aggiunta di alcuni ingredienti molto particolari.

Create quindi una giusta atmosfera in casa, magari accendendo qualche candela e qualche bastoncino d’incenso profumato, una buona musica e, cosa fondamentale per la sicura riuscita della serata, non dimenticate di acquistare una bottiglia di un buon vino, magari come quello che vi consiglierò alla fine e ricordate…le donne amano gli uomini che sanno il fatto loro ai fornelli!

Colazione & Breakfast, una galleria di bontà!

Colazione15E’ il pasto più importante della giornata. Personalmente forse è il pasto che preferisco, quello a cui non riesco proprio a rinunciare e per di più io sono una di quelle persone che la mattina mangia qualsiasi cosa, dolce, salato, fritto… Mi bastano cornetto e cappuccino, ma durante i miei viaggi non ho disdegnato pacakes e frullati, succhi di frutta, uova fritte, pancetta, salsicce e fagioli. La mattina ho proprio lo stomaco aperto, posso ingerire e digerire di tutto! Amo molto anche dedicare delle mattine, magari di domenica o nei periodi di festa, a delle “colazioni imperiali”, in cui si imbandisce la tavola, e si preparano dolci e cereali, panini, qualcosa di salato e da bere immancabili latte e caffè, ma anche qualche succo di frutta.

Gli americani sono i sovrani della colazione, possiamo notare come in ogni film e telefilm che li riguardi si prendono tutto il tempo che serve per gustare colazioni eccezionali, e non importa se mangiano attorno alla tavola, se una madre amorevole sforna pancakes e frittelle o se un papà sbadato brucia le uova nella padella, i giovani mangiano le ciambelle in piedi appoggiati alla credenza e le adolescenti si concedono solo una tazza di latte e cereali, insomma, la colazione per loro e sacra, e chissà se anche qualche famiglia italiana si prende tutto questo tempo, ogni mattina, senza farsi prendere dalla frenesia. Non so se è nel nostro DNA. Io ho sempre fatto colazione con calma, ma per calma intendo tipo 5 minuti!

Ricette estive: le Piadine con pancetta spinaci e frittatina

piadine-con-pancetta-spinaci-e-frittatina

TEMPO: 20 minuti| COSTO: medio-basso| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Cosa preparare al posto di un panino o di un tramezzino da portare a mare? Come propone la nostra amica Claudia, potremmo fare dei bei sandwiches e portarli sulla spiaggia, per lo spuntino da fare all’ora di pranzo! Oppure, avrei un’altra proposta da farvi: le Piadine con pancetta spinaci e frittatina.

Comode, pratiche e molto sfiziose, le Piadine con pancetta spinaci e frittatina, sono un’ottima portata, non solo per i pranzi o gli snack in spiaggia, ma anche da servire come antipasto o come secondo piatto per una cena. Insieme ai tramezzini, tartellette e gamberoni, infatti, come antipasto estivo, potrete servite le Piadine con pancetta spinaci e frittatina, tagliate in piccole porzioni e ben disposte su un piatto.
Adesso non mi rimane che augurarvi Buon Appetito con le Piadine con pancetta spinaci e frittatina.

Cake salato cipolle e pancetta: un veloce sfizio di gola

Cake salato
 

TEMPO: 1 ora| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Non servono tante parole per descrivere questo cake salato. Partendo dalla ricetta base, per me ottima già di suo, si possono creare varianti gustose, cosa che puntualmente faccio, sostituendo e variando gli ingredienti. Questa è stata la volta di cipolle e pancetta (la stessa confezione che andava consumata nel post precedente, metà in questo cake e metà nella torta salata con le zucchine). Divagazioni a parte questo tipo di preparazioni così rustiche in famiglia piacciono parecchio e difatti i cake salati spariscono all’istante.

Rimane morbido per giorni, ammesso che non lo consumiate tutto subito, e all’occorrenza può anche essere congelato. Un’altra variante che mi sento di suggerirvi è quella con olive e tonno testata qualche giorno fa. Tra l’altro avendo pazienza può essere cotto negli stampini monopozione o tagliato a cubetti e servito come antipasto.

Torte salate che passione: zucchine e pancetta

torta salata

 

TEMPO: 1 ora| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Metti una sera di mezza estate, metti una cena da preparare, metti la voglia di qualcosa di sfizioso ed il dover attenersi agli ingredienti (zucchine) riposti in frigo (aggiungerei in grande quantità, tanto da occupare un intero ripiano) e a quelli che devi assolutamente consumare (una confezione di pancetta a cubetti), metti infine che fortunatamente hai comprato delle confezioni di pasta sfoglia già pronta tanto da poter permetterti di iniziare a cucinare la torta salata di zucchine e pancetta, addirittura alle 19.00.

Quando si parla della versatilità della pasta sfoglia già pronta, io ne sono una ferma sostenitrice, ed i fatti non mentono. Servendomi del forno a microonde ho anche dimezzato i tempi di cottura delle zucchine per averle immediatamente pronte all’uso. E’ venuta fuori una torta salata stuzzicantissima tanto che a tavola hanno fatto il bis, qualcuno anche il tris. L’abbinamento zucchine pancetta non sbaglia un colpo ed io sono rimasta molto soddisfatta. Andiamo alla ricetta, che, a dire il vero ho un po’ improvvisato sul momento.

Cucinare con le Verdure: Zuppa di Pomodori e Fagioli

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TEMPO: 10 minuti + 25 minuti di cottura | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: bassa | VEGETARIANA: no | PICCANTE: no | GLUTINE: no | BAMBINI: si

Non so voi ma io ho sempre voglia di zuppe, certo in inverno le prediligo calde e decisamente più cariche di grassi mentre in estate le amo appena tiepide e decisamente più leggere. Però devo dire che tornare a casa la sera e gustarmi un buon piatto di zuppa insieme alla mia famiglia mi rinfranca davvero molto, ed ingenera in me l’idea del focolare domestico. Pertanto sono sempre alla ricerca di nuove idee su zuppe, creme e minestre varie da preparare e da offrire sia alla mia famiglia che ai miei amici. Questa ricetta l’ho semplicemente trovata su una rivista inglese diverso tempo fa, l’ho provata mi é piaciuta e da allora è entrata nei miei menù!

Prepariamo il Kebab: le magnifiche ricette dell’Antico Oriente

kebab

TEMPO: 2 ora e 45 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI

La ricetta qui presentata è il frutto di una ricerca che prende in considerazione i sapori, le misteriose alchimie e le sanguigne invenzioni della cucina mediterranea, aiutandoci nella stupefacente scoperta di un panorama culinario assolutamente inso­spettabile; grande risalto viene dato naturalmente alla carne, in un lungo viaggio che parte dall’Italia e arriva fino al Marocco!

Pensavate che non si potesse preparare il kebab anche da noi? Niente di più sbagliato; seguite la ricetta che sto per darvi e sarete pronti ad immergervi nelle misteriose atmosfere speziate dell’Antico Oriente.

Il ragù della domenica

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TEMPO: 6-7 ore | COSTO: medio-alto | DIFFICOLTA’: difficile

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Il ragù della domenica. In ogni famiglia napoletana “verace” il profumo di questa salsa si diffonde, anzi, forse sarebbe meglio dire “si diffondeva”, per tutta la casa, celebrando tutte le domeniche e ogni altra festa familiare.  E’ una tradizione che un po’ si è persa, ma personalmente credo che nelle mani di ogni napoletano risieda nascosta la capacità di preparare un ottimo ragù.

L’etimologia della parola è francese, deriva da ragout, parola che a sua volta proviene da ragouter, che significa rinforzare il gusto, e questa parola poi a sua volta deriva dal latino gustus. Il senso etimologico è proprio perfetto, la cottura così prolungata della salsa di pomodoro, che viene unita solo alla fine a una combinazione di ingredienti molto ricchi di grasso, e che adesso non si utilizzano nemmeno più in modo così preponderande anche nella cucina napoletana, e mi riferisco alla sugna, insomma, tutto ciò rinforza il gusto del ragù fino a renderlo così ricco e sublime, un’esperienza nuova e antica allo stesso tempo, per il nostro palato.

La sua origine dovrebbe risalire alla metà del ‘700, e probabilmente deriva dalla trasformazione di qualche ragù all’italiana già esistente, il primo a parlarne è stato il Cavalcanti, oltretutto citando questo sugo senza nemmeno dargli l’importanza che poi ha preso nel corso del tempo.

Ma lasciamo parlare la ricetta, che è così ricca da avere molte cose da dire!

Peperoni ripieni di baccalà e riso

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TEMPO: 1 ora e 15 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Non potevo sottrarmi ancora per molto tempo dallo scrivere delle ricette napoletane, o comunque campane, viste le mie origini, e ho deciso di avvicinarmi a questa cultura culinaria, famosa in tutto il mondo, partendo da un piatto abbastanza comune e anche semplice nella sua realizzazione, ma che comunque arriva dalla tradizione napoletana: peperoni ripieni di riso e baccalà.

Quando si preparano i peperoni ripieni a mio avviso si deve fare una scelta di fondo, abbinare a questo alimento che risulta pesante, e per molti è anche poco digeribile, un ripieno leggero, oppure sbizzarsi con la fantasia ed eccedere anche, senza stare a pensare al dopo e alla pesantezza di stomaco! Per me i peperoni sono un alimento base, li cucino e li mangio in tutti i modi, trovo però che questa ricetta che li unisce a due alimenti semplici in fondo, il riso e il baccalà, doni ai peperoni un tocco casereccio e delicato allo stesso tempo.

Il riso in un ripieno può essere semplicemente lessato o rosolato in padella, mentre per quanto rigurda il pesce in questo caso va solo condito con gli altri ingredienti, ma se vi interessa imparare a cucinarlo o scoprire nuove ricette potete trovare molte altre: polpette, baccalà in umido, al forno, filetti di baccalà e pomodori. Buon appetito.

Pastasciutta alla paesana

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TEMPO: 1 ora e 15 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: difficile

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: SI | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Questo piatto è adatto a chi non ha lo stomaco debole, e anche a chi non ha problemi di digestione! Risulta particolarmente nutriente, visto che abbina non solo pasta e pane nello stesso piatto, ma poi li unisce con due formaggi, il cavolfiore, la pancetta, che è sempre perfetta quando si tratta di insaporire un primo piatto, e infine i wurstel.

Questi ultimi non sono un alimento della nostra tradizione, e in cucina tendiamo a utilizzarli principalmente “da soli”, come secondo accompagnati con verdure o patate fritte, nei panini, e invece sono ottimi da usare anche nella preparazione di primi piatti, come in questo caso.

Ma tornando alla nostra pastasciutta alla paesana, va inoltre detto che non è adatta per bambini piccoli, perché risulterebbe troppo pesante, e anche a chi ha il palato un po’ troppo delicato, visto che ha un sapore molto deciso, e infatti il nome della ricetta risulta parecchio eloquente, dà proprio la sensazione di un qualcosa di genuino, saporito, che sazia e delizia, ma a cui portare anche un certo rispetto, perché è più forte e saggio di noi!

Cucina Rapida: tagliatelle con piselli, salsiccia e porri e Risotto con fagioli e radicchio

Eccovi anche oggi i nostri suggerimenti per due primi piatti davvero estremamente rapidi e gustosi, le Tagliatelline con piselli,salsiccia e porri e il Risotto con fagioli e radicchio. Naturalmente non vi propongo di far da voi le tagliatelle perché altrimenti non sarebbe la rubrica della Cucina Rapida, pertanto vi suggerisco di prenderle già confezionate ma comunque di buona fattura.

Allora gli ingredienti per 4 persone per le Tagliatelle con piselli, salsiccia e porri sono i seguenti

500 gr di porri | 400 gr di tagliatelle sottili | 200 gr di salsiccia | 50 gr di piselli in scatola | 50 gr di panna fresca | olio evo | timo | sale e pepe q.b.

Preparazione: pulite i porri eliminando la parte verde e tagliateli a listarelle. In una padella antiaderente scaldate 2 cucchiai di olio e fatevi appassire i porri, salateli unitevi un mestolo di acqua bollente e cuoceteli per 10 minuti circa. Una volta cotti mettete i porri nel mixer insieme alla panna ed azionate in modo da ottenere una crema. Tagliate poi la salsiccia a tocchetti e fatela cuocere in una padella, appena sarà cotta aggiungete la crema di porri, i piselli e scolate la pasta. Fate mantecare le tagliatelle nel condimento e decorate con delle foglioline di timo fresco.

Ricetta della torta al formaggio

TEMPO: 1 ora e 15 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI

La torta al formaggio è una ricetta tipica della toscana e dell’umbria. Non è molto difficile cucinarla e molte sono le ricette che si trovano in giro. La ricetta che vi do io è di una mia amica umbra la quale usa cucinarla in questo modo. La si può degustare calda, appena sfornata oppure fredda con dei salumi. Tipica del periodo pasquale, appena arriva la bella stagione e mi è permesso fare dei bei pic nik, ne preparo sempre alcune forme, le ripongo in delle buste pane e le porto con me: è sempre un successone!


Torta al formaggio

Ingredienti per 4 persone:

Una confezione di pasta sfoglia o frolla surgelata |350 g di ricotta |150 g di taleggio |100 g di pancetta | | 4 uova | un bicchiere scarso di panna|un cucchiaio di prezzemolo tritato |burro |sale e pepe

Fagiano ai funghi

 
TEMPO: 1 ora e 15 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI

Il fagiano ai funghi rappresenta una variate del pollo ai funghi; il fagiano si cuoce come un pollo, con la differenza che la sua carne, tendente ad essere asciutta, ha bisogno di essere arricchita. E’ bene metterlo all’interno di una casseruola insieme con un pò di rosmarino e salvia, anche un bel pezzo di burro, mentre fuori fasciarlo con fette di pancetta da legare con filo sottile. Va annaffiato con un pò di vino e servito. Il fagiano ai funghi inoltre consente di presentare la selvaggina conferendole una nota di sapore in più senza appesantirlo in maniera calorica.


Fagiano ai funghi

Ingredienti per 4 persone:

1 fagiano | 100gr di pancetta a fette sottili | 50gr di burro | 300gr di cipolline | 300gr di funghi Champignons | un bicchiere di vino rosso | sale e pepe |

Sagra del porcel ad Ossimo Superiore: il 28 e il 29 dicembre

Ad Ossimo Superiore si oltrepassa il clima natalizio attraverso la riproposizione delle antiche e mai dimenticate tradizioni culinarie. Il 27 e il 28 dicembre, infatti, trascorreranno all’insegna della creazione dell’ambiente rurale di un tempo con i riti della civiltà contadina e le usanze di una volta.

A organizzare l’evento la Pro loco “Per Osèm”, capace nel corso degli anni di coinvolgere le comunità locali e limitrofe.