Le Braciole napoletane al sugo

di Alex Zarfati 1

In Italia ogni regione ha le sue ricette, ma soprattutto i suoi modi di chiamare il cibo. Al sud, in particolar modo a Napoli, questa usanza di ribattezzare i piatti è una cosa molto comune. La cosiddetta braciola napoletana è uno di questi.

In Campania di solito la domenica si mangia il ragù. Quando non è possibile cucinare quello classico che prevede l’utilizzo di diverse parti della carne di manzo, è uso comune prepararlo con le braciole. E’ per questo che va fatta un’importante distinzione, perché nessuno sbagli se si trova a mangiare in una casa o in un ristorante nelle zone di Napoli.

Dimenticate la costoletta di maiale o qualsiasi altro tipo di carne arrostita cui siete abituati quando pensate alla braciola napoletana. Forse non tutti conoscono la preparazione originale di questo prelibato piatto, parente strettissimo degli involtini di carne. Semplice e gustoso, si cucina in maniera veloce e il risultato è eccezionale. Ecco di seguito la ricetta per svelare il mistero di questo tipico piatto partenopeo.


La Braciola napoletana (Ingredienti per quattro persone):

  • 650gr carne di manzo taglio a fettine non troppo sottili (per la quantità si calcoli una fetta a testa)
  • 30gr pinoli
  • 40gr di uva passa
  • 70gr pecorino stagionato
  • 200gr di pancetta o salame tagliato a strisce
  • 500gr di pomodori pelati
  • 1 bottiglia di passata di pomodoro
  • 3 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • noce moscata
  • sale e pepe
Preparazione:

Battete le fette carne per aprirle meglio, mescolate in una terrina il prezzemolo i pinoli e l’aglio tritati. Mettete a bagno l’uva passa e tagliate a pezzi non troppo grandi il pecorino.

Sulle fette ben distese cospargete un pò di pepe, sale e noce moscata, a questo punto aggiungete le striscioline di pancetta, il trito e, dopo averla scolata, l’uva passa.

Disponete in maniera disordinata qualche pezzo di pecorino e poi chiudete le fette arrotolandole come un involtino. Per tenerle sigillate basta inserire agli estremi uno stuzzicadenti o dello spago da cucina.

Nel frattempo mettete a riscaldare in una pentola dal bordo alto dell’olio, la carota e la cipolla tritate e fate soffriggere finché non diventano dorate. A questo punto disponete le braciole nella pentola e fatele rosolare, sfumate con il vino bianco e poi aggiungete il pomodoro.

Lasciate cuocere per circa un’ora e mezza a fuoco lento, prima coprendo bene la pentola e poi lasciandola scoperta per far restringere il sugo. Una volta pronto potete preparare anche della pasta da condire con il pomodoro e poi gustare le vostre buone braciole napoletane che lasciate riposare, ve lo garantisco, sono ancora più buone!

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