Capesante con cognac ed erbe aromatiche

 

Afrodisiache, gustose e pregiate, le capesante sono sono molluschi bivalvi dal sapore veramente squisito: si compongono di una parte soda e bianca, la noce e da una parte arancione, il corallo, entrambe commestibili. Generalmente vengono preparate in modo molto semplice al forno perché si caratterizzano per il sapore molto gustoso e oggi prepariamo le capesante con cognac ed erbe aromatiche, variante perfetta anche per la cena di San Valentino.

Le capesante poi sono veramente poco caloriche (solo 70 calorie per 100 grammi di prodotto edibile) qui vengono arricchite dalla presenza del Cognac e poi cotte in forno.

Zafferano, tre ricette semplici

Prezioso e veramente speciale, lo zafferano è la più costosa delle spezie al mondo: costa molto perché il metodo di raccolta è estremamente complesso. 

zafferano, ricette

Lo zafferano si ricava dallo stimma essiccato del fiore crocus sativus e per ottenere è necessario separare, a mano, la parte femminile del fiore e asciugarla. Ognifiore poi ha solo tre stimmi e il calcolo è presto fatto. Per ottenere un chilo di zafferano è necessario raccogliere manualmente circa 170.000 fiori in un periodo di tempo molto limitato.

Spaghetti con le capesante

spaghetti capesante

Oggi cercavo un piatto che rappresenti l’estate e l’ho trovato: spaghetti con le capesante. Non sono un ingrediente che utilizzo molto in cucina ma ogni tanto mi concedo lo sfizio di acquistare le capesante perchè sono un ingrediente particolare ma, aimè, anche molto costoso. Le capesante sono molluschi contenuti in una coreografica conchiglia il cui sapore è simile alle ostriche, ma a differenza di queste ultime si mangiano soprattutto cotte. Acquistarle richiede un notevole sforzo economico ma ogni tanto, per un’occasione speciale, ne vale la pena. Del resto dalla cucina passa anche buona parte del nostro buon umore e se ogni tanto ci concediamo uno sfizio non casca il mondo!

Lasagne di pesce

lasagne pesce

Le lasagne di pesce sono uno di quei piatti che a prima vista causano un pizzico di reticenza. Magari qualcuno storcerà il naso all’idea di un piatto di lasagne condite con un sugo di pesce, ma l’iniziale riluttanza lascerà il posto ad un compiaciuto stupore quando tirerete fuori le lasagne dal forno e le assaggerete. La ricetta è una mia personale rielaborazione di alcune ricette trovate sul web, a cui ho aggiunto altri ingredienti. Poi l’ho appuntata nel mio quaderno delle ricette per non dimenticare il procedimento. Nonostante io non sia una grande appassionata di pesce, queste lasagne mi hanno conquistata e adesso sono una delle mie ricette preferite, quella che sfodero quando ho ospiti e voglio fare bella figura, con tanti complimenti per la cuoca.

Ricette estive light, insalata arlecchino

ricette estive light insalata arlecchino

Mantenersi leggeri nei mesi estivi è quasi un obbligo, quando fa caldo un po’ passa la voglia di mangiare e un po’ passa anche il desiderio di appesantirsi con piatti troppo ricchi e pesanti, anche se buonissimi, con troppo condimento magari o con delle salse elaborate. Questa insalata arlecchino, un’insalata di riso, arriva così in nostro soccorso, rendendo piacevole un pasto leggero e anche dietetico, un piatto unico da sfoderare per una pranzo in famiglia, al mare e anche se avete delle amiche o degli amici che passano con voi la giornata.

Se state seguendo un regime dietetico vero e proprio sapete perfettamente se potete abbinare il riso al pesce, in caso contrario potete eliminare il pane e sostituirlo proprio con il riso (a volte nelle diete abbiamo queste opzioni) e quindi gustare questa insalata seguendo la ricetta senza alterarla, e diversamente decidete voi come sostituire le capesante, con altre verdure ad esempio, oppure lasciate pure la ricetta così, sedano, cipolle e pomodori saranno comunque un arricchimento perfetto per il vostro riso.

Menu pesce: le capesante all’arancia

Ecco un secondo piatto di pesce che potrete proporre sia per una tranquilla cena familiare che per un’occasione particolare. Le capesante, grazie alla loro “conchiglia” sono sempre molto scenografiche, oltre che buonissime, e infatti anche per questa ricetta una volta ultimata la cottura potete pensare di adagiare di nuovo le capesante nei loro gusci e guarnire il piatto con scorze d’arancia.

Impiattare è un procedimento fondamentale nella preparazione dei piatti. Viene subito prima del gustare la pietanza preparata e a volte può fare la differenza, accompagnare il gusto, rendendo davvero invitante ciò che stiamo per mangiare. Devo dire che da questo punto di vista io mi ritengo un po’ carente, anche quando ho amici a cena non sto mai a perdere tanto tempo ad impiattare le pietanze, è talmente tanto il piacere di sedermi con tutti a tavola a mangiare e chiacchierare che sottovaluto sempre questo aspetto, e invece mi è capitato di frequentare persone, amiche, che anche per una cena a due, proprio di quelle tra donne dove si chiacchiera e si mangia tantissimo, facessero tanta attenzione anche solo al ciuffo di prezzemolo che andava a guarnire il risotto, e che si, senza dubbio, fa la differenza.

Capesante Fritte per un’originale buffet di fine anno


Se per la sera dell’ultimo dell’anno anziché del solito cenone vi dedicate invece ad una cena a buffet tra molti amici allora le capesante fritte potranno risultare un’ottima idea. Potrete metterle in comodi ed informali cartoccetti e lasciarli al centro del tavolo in modo che ognuno possa servirsi da solo. C’é solo un inconveniente in questo piatto che poi é anche l’inconveniente del fritto, ovvero che dovrete stare in cucina appunto a friggere. Perché davvero le cose fritte vanno gustate calde e “al momento”. Pertanto l’unica cosa che potrete fare prima é la panatura. E per le capesante non é sufficiente solo la farina ma vi occorrerà anche l’uovo ed il pangrattato. Un consiglio: potete tranquillamente panare le capesante anche 2 ore prima e poi metterle a riposare in frigorifero, in questo modo infatti il contrasto tra il freddo del frigo e l’olio bollente formerà una bella crosta dorata e croccante, davvero succulenta!

L’insalata di Capesante secondo piatto leggero e pieno di gusto


Che ne dite di una bella insalata di capesante per lo slunch o il buffet della sera di Capodanno? secondo me é una buona idea, infatti le capesante sono un mollusco particolarmente delicato e saporito al tempo stesso. Inoltre si possono sgusciare piuttosto agevolmente e questo consentirà a tutti di poterle comodamente gustare con la forchetta. Ad impreziosire di gusto questa insalata ci sarà poi la mela verde e della cipolla rossa possibilmente fresca, in questo modo infatti avrete sia la morbidezza che la croccantezza nello stesso piatto. La raccomandazione che devo però farvi é la seguente: dovete far appena dorare le capesante su entrambi i lati facendo attenzione a non cuocerle troppo altrimenti tenderanno a sia a perdere di sapore sia a modificare la loro consistenza. Per quanto riguarda poi il tipo di insalata da scegliere potete davvero optare per quella che vi piace di più purché non sia la rucola che risulta davvero troppo amara da abbinare alla capasanta.

Risotto alle capesante: le caratteristiche di questo mollusco

Buon sabato a tutti, finalmente il tanto atteso fine settimana è arrivato. Non ho ancora deciso sul da farsi in termini di progetti per il week end, ma su cosa portare in tavola oggi non ho dubbi: il risotto alle capesante. Ieri sera uscita da lavoro sono passata al super e nel reparto pescheria mi sono lasciata tentare da questi simpatici molluschi che stavano in bella vista sul banco. Non ci ho pensato su due volte ricordandomi di aver preparato qualche tempo fa un risottino niente male. Le capesante per chi non lo sapesse sono dei molluschi simili alle ostriche, sia per quanto riguarda il sapore, che, ahimè, il costo. Ovviamente non si tratta di un tipo di pesce da acquistare abitualmente, se non altro per il prezzo, però una volta ogni tanto si può preparare un buon piatto a base di questo mollusco.

Dal Giappone con furore: Tempura

tempura

TEMPO: 50 minuti| COSTO: alto| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Tempura, uno dei piatti tipici della cucina giapponese. Per prepararlo così come dovrebbe essere, qualche suggerimento per renderlo il più vicino alla cucina tradizionale del Giappone.

La pastella è fondamentale. I dettami della tradizione culinaria giapponese dicono che la pastella per la tempura dovrebbe risultare quasi trasparente. Se volete provare a realizzarla così, a regola d’arte, dovrete prepararla con farina di frumento, tuorli d’uovo e acqua ghiacciata. Per le capesante invece un consiglio che vale per qualsiasi preparazione: quando andate a comprarle controllate sempre che la loro carne sia soda e di color bianco panna, con una parte rosso corallo, e che non abbia delle sfumature o dei segni scuri. In più accertatevi che abbiano quel piacevole odore di mare caratteristico del pesce e dei molluschi di qualità.

Una nota di storia. La salsa di soia, che accompagna questo piatto così come molti altri della cucina giapponese, è ottenuta dai semi di soia fermentati. E’ di origine cinese e fu imporata in Giappone da un monaco buddista intorno al 500 d.C.

Antipasti estivi: tramezzini, tartellette e gamberoni

antipasti-gamberoni

L’estate è ormai davvero alle porte. Si è già fatta sentire, con quel fine settimana di caldo esplosivo e inaspettato, a maggio, ci ha anticipato i suoi acquazzoni di fine stagione a inizio giugno e anche in cucina ormai abbiamo già detto arrivederci ad alcuni ingredienti, abbiamo dato il benvenuto alle insalate e alle verdure di stagione, e soprattutto la voglia di cucinare mangiare pesce aumenta.

Due di questi antipasti sono per l’appunto al pesce, l’altro e un mega tramezzino, che potrete preparare sia come accompagnamento a un buon aperitivo fresco che come pasto per una giornata in spiaggia. E per quanto riguarda i suoi ingredienti infatti potrete anche variare, ma arriviamo subito alla ricetta per poi aggiungere dei suggerimenti sulle varianti possibili.

Riso alle capesante con crema di rucola

Un piatto fresco, ideale per la stagione calda? Il riso alle capesante con la rucola. Le capesante sono dei molluschi molto pregiati, paragonabili alle ostriche sia a livello di sapore che di costo!
In molte zone del mondo, le capesante, sono chiamate coquille Saint Jacques, conchiglia di S. Giacomo o del pellegrino. Non posso certamente dire che la ricetta che i presentiamo quest’oggi sia molto economica, ma dobbiamo pur pensare anche ad un pranzo importante, magari per far breccia nel cuore di una suocera un po’ scettica nei nostri confronti! La preparazione non richiede neanche così tanto tempo! E allora? Come dice sempre Mammazan, bando alle ciance!
Riso alle capesante con crema di rucola (ingredienti per 4 persone)
350gr di riso
8 capesante (o conesrrelli),
4 scalogni
un mazzetto di rucola
1 dl scarso di panna liquida
1/2 bicchiere di vino bianco secco,
1/2 lt di brodo vegetale
olio extravergine d’oliva
sale, pepe.

Capesante al limone, una marinatura per gustare i crostacei crudi

I molluschi crudi sono tra quelle portate che non tutti riescono ad amare fino in fondo. Il crudo sapore del mare e la fresca carne dei molluschi non sono tra i sapori più graditi da molte persone che un po’ perché si impressionano a mangiare alimenti crudi, un po’ perché non tollerano il gusto troppo deciso di questi abitanti del mare, scelgono di astenersi e mangiare altre pietanze.

Libera scelta, ma non sanno cosa si perdono, poter mangiare i frutti di mare crudi, con una leggera spruzzata di limone è forse una delle prelibatezze migliori che ci possano essere al mondo, soprattutto per chi ama veramente il mare e desidera sentire il suo sapore in bocca.

Peccato che con i continui problemi di inquinamento è sempre più sconsigliato mangiare molluschi crudi, onde evitare di ritrovarsi a letto con qualche fastidioso disturbo intestinale. Ma per fortuna possiamo sempre intervenire con una buona marinatura per preservarci da sofferenze di stomaco ed allietarci con dei molluschi “crudi”. Eccovi dunque una marinatura per preparare delle deliziose Capesante al limone.
Ovviamente consiglio di preparare questo piatto solo se siete certi della qualità e della freschezza delle capesante.