Il sukiyaki: un piatto della cucina giapponese

di liulai 2

Il Sukiyaki è un piatto della cucina giapponese nello stile nabemono (“alla pentola“). Generalmente viene preparato nei giorni più freddi dell’anno ed è un piatto comune per le feste di capodanno ma è possibile prepararlo anche in altri periodi dell’anno e consumarlo freddo. Come per altri piatti nabemono ogni regione giapponese ha una maniera preferita di cucinare il sukiyaki.

Per esempoio la salsa di soia, zucchero e mirin sono premiscelati nella regione del Kanton, mentre nel Kansai è consuetudine miscelare gli ingredienti al tavolo. Sukiyaki, o semplicemente “suki” è anche il nome di un tipo di pasto consumato in altre regioni dell’Asia. Il nome può essere usato per un piatto remotamente somigliante al sukiyaki giapponese composto da spaghetti di riso, maiale e salsa “sukiyaki” fino a un piatto in cui vengono cucinati vari tipi di carne e vegetali insieme nella stessa pentola. Ma ora bando alle chiacchiere vi presentiamo la ricetta:
Sukiyaki (ingredienti per 4 persone)
  • 300gr di filetto di manzo molto magro
  • 250gr di riso
  • 150gr di spaghetti di riso
  • 8 funghi cinesi secchi
  • 40gr di strutto
  • 2 cipolle
  • 2 porri
  • un pezzetto di cavolo bianco (circa 200gr)
  • 200gr di spinaci a foglie piccole e tenerissime
  • 200gr di germogli di bambù
  • 200gr di fagioli di soia in scatola o salsa di soia
  • 4 cucchiai di vino di riso (o di sherry)
  • un pizzico di zucchero
  • 4 tuorli
  • sale



Preparazione:
Mettete il riso in una casseruola, copritelo con 500gr di acqua calda salata, fate prendere il bollore, chiudete quasi ermeticamente, e fate cuocere per circa 18 minuti su fuoco basso. Tagliate il filetto molto sottilmente, mettetelo su un piatto. Lasciate in attesa, coperto, in frigo. Fate ammorbidire i funghi cinesi in acqua calda per circa mezz’ora, poi lavateli e sgocciolateli bene. Mondate le cipolle e i porri; tagliate le prime ad anelli e i porri (la sola parte bianca) a rondelle. Mondate e tagliate a listarelle le foglie del cavolo. Sgocciolate i fagioli di soia e i germogli di bambù: tagliate questi ultimi a pezzetti e conservate il loro liquido. Mondate e lavate con cura gli spinaci. Fate bollire dell’acqua, salatela, buttatevi gli spaghetti di riso, levateli dal fuoco, copriteli e lasciateli così per 4-5 minuti. In tal modo si cuoceranno. Mettete un bicchiere di salsa di soia in una casseruolina, unite il vino di riso, o lo sherry, il liquido dei germogli di bambù e lo zucchero. Fate prendere il bollore, poi mettete in una salsiera. Distribuite i 4 tuorli in altrettante ciotoline. La cottura del «sukiyaki» si fa in tavola, in una grande padella posta su un fornello a spirito. Usando ogni volta un po’ di strutto, cuocete brevemente prima la carne, spruzzandola di salsa, poi i funghi e le verdure (che gusterete intingendole nei tuorli) quindi insaporite nella padella la pasta e il riso. Mangiate a piccole porzioni mentre il resto cuoce.