Spaghetti con le capesante

di Anna Maria Cantarella 0



Oggi cercavo un piatto che rappresenti l’estate e l’ho trovato: spaghetti con le capesante. Non sono un ingrediente che utilizzo molto in cucina ma ogni tanto mi concedo lo sfizio di acquistare le capesante perchè sono un ingrediente particolare ma, aimè, anche molto costoso. Le capesante sono molluschi contenuti in una coreografica conchiglia il cui sapore è simile alle ostriche, ma a differenza di queste ultime si mangiano soprattutto cotte. Acquistarle richiede un notevole sforzo economico ma ogni tanto, per un’occasione speciale, ne vale la pena. Del resto dalla cucina passa anche buona parte del nostro buon umore e se ogni tanto ci concediamo uno sfizio non casca il mondo!

spaghetti con le capesante


Ingredienti

350 gr. spaghetti numero 5 | 12 capesante già sgusciate | un mazzetto di rucola | uno scalogno | 500 gr. brodo vegetale | 4 cucchiaio vino bianco | mezza arancia | sale e pepe | olio evo

Preparazione

   Dividete le noci delle capesante (parte bianca) in due parti. Tritate lo scalogno e rosolatelo in padella con l'olio evo.

   Unite le capesante, fate rosolare. Aggiungete il vino bianco e continuate la cottura fino a far evaporare il vino. Scolate le capesante e tenetele da parte, al caldo.

   Versate 5 coralli (parte rossa) delle capesante nel fondo di cottura e frullate tutto insieme al brodo vegetale, al succo di arancia e alla scorzetta grattugiata.

   Rimettete il composto sul fuoco e fate cuocere ancora per 5 minuti. Aggiungete anche i molluschi che avevate messo da parte e i rimanenti coralli. Aggiustate di sale e pepe.

   Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata con un cucchiaino di olio. Scolatele ma mantenetele un po' umide. Versatele nella padella con le capesante e mantecatele per un minuto. Servite caldo.

Le capesante sono contenute all’interno di due valve che io vi consiglio di conservare: possono servirvi per decorare i piatti oppure come piccola base per un antipasto. All’apertura delle valve noterete subito che il mollusco è composto di due parti, una bianca e soda, che si chiama noce ed è il mollusco, e una molliccia e rossastra che è il corallo. Il corallo, anche se potrebbe sembrarvi molto invitante, è una parte molto saporita che non va assolutamente eliminata perchè si può utilizzare per insaporire la pasta, frullandola insieme al fondo di cottura. Se aggiungete anche un mazzetto di rucola e il succo d’arancia otterrete un sapore leggermente aspro e amarognolo, perfetto per accompagnare le capesante.

Per chi fosse appassionato di questo mollusco, e magari avesse in mente una cena per un’occasione elegante, suggeriamo il risotto alle capesante e le capesante al limone.

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