Un’idea per la torta di Compleanno: il Moelleux alla Banana

moelleux banana


TEMPO: 55 minuti inclusa la cottura | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media | VEGETARIANA: si | PICCANTE: no | GLUTINE: si |BAMBINI: si

 Visto che ultimamente mi stanno arrivando molte richieste di consigli per le torte di compleanno ho pensato di proporre, oltre alle numerose che già trovate su GINGER, anche un classico della cucina francese il Moelleux alla Banana. Si tratta di una torta piuttosto semplice arricchita però dal gustoso sapore della banana e da una ghiotta crema al formaggio che farà da “glassa”. Questa ricetta poi va bene in ogni periodo dell’anno, dal momento che le banane si trovano praticamente sempre. Inoltre si tratta di una torta che si conserva anche 4 giorni se la avvolgete dentro la pellicola alimentare, ed infin ,se mai dovesse avanzare, potete affettarla e surgelarla per una merenda dell’ultimo minuto.

Sac à Poche: come utilizzare la tasca per le decorazioni

tasca-per-decorazioni

La tasca per decorazioni, conosciuta come Sac à Poche, è lo strumento che si utilizza per decorare i dolci. Ne esistono di diversi tipi e possono dar vita a moltissime decorazioni diverse, grazie alle forme dei beccucci che si applicano per effettuare i disegni decorativi.

C’è chi la usa da sempre, chi l’ha vista usare dalla mamma o dalla nonna, chi non saprebbe assolutamente come utilizzarla e chi non ne può fare a meno. La tasca per decorazioni è  comunque diventata un comune utensile da cucina, non più utilizzato soltanto per i dessert che mangiamo nei ristoranti, anche se sicuramente non è uno strumento facile da usare. Bisogna fare prima molta pratica, alrtimenti si richia di rovinare una bella torta e soprattutto bisogna tener presente che a seconda di ciò che ci metteremo dentro avremo dei motivi e delle decorazioni differenti.

Principalmente nella tasca mettiamo: panna, creme, formaggi. Se la panna è montata il risultato sarà estremamente spumoso, e bisognerà anche fare attenzione a non eccedere nelle quantità. Con la panna densa invece il risultato è lo stesso che si ha con la crema pasticciera e comunque in generale con le creme preparate con le uova: decorazioni morbide e consistenti. Quando si utilizzano i formaggi invece i motivi risulteranno solidi e marcati. La tasca maggiormente utilizzata è quella con il beccuccio a stella, infatti i bordi o le piccole decorazioni, vengono realizzati nella maggior parte dei casi con questo beccuccio.

Sformatini di pasta al formaggio

TEMPO: 1 ora | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


La pasta al formaggio. Una delizia del palato. Un modo per inventarsi mille ricette in grado di mescolare l’incredibile varietà di sapori che hanno i formaggi. Un tabù per chi non sa rinunciare al rosso del pomodoro.

Il problema del “bianco” solitamente io ce l’ho nei confronti della pizza, non riesco a contemplare l’idea che la pizza che mangerò non sia al pomodoro, poche volte ho preso e mangiato delle pizze bianche e mi sono sempre pentita poco dopo, guardando quelle rosse degli altri commensali! Ma per tutto il resto sono una fautrice del bianco formaggio!

Penso che i formaggi siano una tipologia di alimento capace di generare delle combinazioni sempre diverse, a seconda di come vengono usati, basti pensare che è un tipo di cibo che può essere utilizzato dagli antipasti fino ad arrivare ai dolci, passando per primi, secondi e contorni, mantenendo in tutte queste preparazione la sua identità, pur riuscendo ad amalgamarsi bene con tutto.

C’è un formaggio per ogni palato, c’è un formaggio per ogni ricetta, c’è un formaggio per ogni occasione. La mia ricetta di stavolta è molto semplice, da tutti i giorni, anche se racchiude in sè quel po’ di raffinatezza che le preparazioni con i formaggi si portano spesso dietro.

Toast per tutti i gusti

I Toast possono essere di pane in cassetta bianco, integrale o addirittura arricchito di semi vari, che sovrapposto e farcito da vita a gustosi sandwich da tostare appunto sull’apposita piastra. Se ne possono preparare di diversi gusti ma l’unico ingrediente davvero fondamentale é il formaggio che fondendo con il calore “sigilla” il nostro panino.

Eccoci allora  ad alcuni tipi di toast che potete tranquillamente proporre ad un Brunch domenicale insieme ai vostri amici Toast fantasia, Maxi Toast, Toast alla scamorza

Toast  fantasia ingredienti per 4 persone

8 fette di pane tipo bauletto | 2 uova | mezzo porro | fontina | burro | sale

Preparazione: Stufate il porro tagliato a rondelle con una noce di burro, sale ed 1 cucchiaio di acqua. Poi strapazzate le uova lasciandole un pochino cremose. Disponete su 4 fette di pane bauletto con la crosta uno strato di porro, poi un leggero strato di uova, d infine la fontina grattuggiata, coprite con le altre 4 fette di pane e mettete sulla tostiera elettrica fino a quando il formaggio sarà fuso.

Risotto farcito al forno

TEMPO: 50 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Ecco qui una ricetta facile e abbastanza veloce! Si può preparare in anticipo e raddoppiando le dosi è possibile congelarne una parte. Al momento opportuno avremo, giusto il tempo dello scongelamente, avere a portata di mano un piatto unico leggero e sostanzioso.

La storia dell’Indivia belga e la ricetta dell’Indivia belga con Emmental

Una storia alquanto curiosa si nasconde dietro la nascita dell’ormai conosciutissima Indivia o cicoria belga. La comodissima insalata che si pulisce e si prepara in pochissimo tempo, vede i suoi natali nel 1850, grazie ad un caso fortuito creato dal giardiniere Bréziers.

Bréziers, giardiniere capo della Società Orticola di Bruxelles, provò a coltivare della cicoria nelle grotte in cui normalmente venivano allevati i funghi Champignons. Dai cespi di cicoria, legati e cresciuti al buio e sviluppatisi sotto la sabbia, si formò l’insalata dalle foglie chiare e dalla forma allungata che conosciamo come Indivia belga.

Peperoni ripieni alla ricotta

Insieme alle zucchine ripiene, i peperoni ripieni sono uno dei piatti forti nella mia famiglia. La mia mamma di solito li preparava semplicemente con la carne, li ho provati invece ripieni di formaggio nella ricetta di Roberto e li ho trovati squisiti! Io invece di solito li preparo con la ricotta e la carne di vitello, in questo modo l’impasto si mantiene morbido e delicato e piacciono a tutti! Molti mi chiedono se c’è differenza tra peperoni rossi, gialli o verdi, in realtà dal punto di vista del sapore non c’è alcuna differenza; tuttavia a seconda delle ricette è meglio privilegiare un colore piuttosto che un altro; se vi accingete a preparare una peperonata il peperone rosso è più carnoso e quindi più adatti, ripieni vanno benissimo quelli gialli, invece fritti sono consigliabili quelli piccolini verdi.

Peperoni ripieni alla ricotta (ingredienti per 4 persone)
4 peperoni
200gr di carne di vitello tritata
200gr di ricotta
50gr di parmigiano grattugiato
1/2 cipolla piccola
un ciuffo di prezzemolo
un uovo
sale
30gr di margarina

Peperoni ripieni al formaggio, contorno al gusto di feta

Una passione particolare mi lega ai peperoni, fin da piccolo il sapore di queste verdure mi ha sempre fatto venire l’acquolina in bocca. I miei parenti amano ricordare con affetto di un episodio in cui non volevo mangiare altro se non i peperoni che erano serviti al nostro tavolo durante una cena. Niente di strano, a parte, la mia giovanissima età, solo pochi anni, periodo in cui i peperoni non sono certamente un ingrediente base della cucina per bambini.

I peperoni sono rimasti sempre degli ortaggi fondamentali nella mia dieta, e nel periodo in cui è più facile trovarli tra le bancarelle mi diverto a provare nuove combinazioni di sapori e gusti con cui abbinarli. La ricetta di oggi, tutta vegetariana, ha una leggera ispirazione greca: i Peperoni ripieni al formaggio.

Pere di formaggio, una rivisitazione del cacio con le pere

Un vecchio proverbio dice: “non far sapere al contadino, quant’è buono il formaggio con le pere”.
Fa proprio al caso nostro per introdurre la ricetta che vi descriverò oggi. Accoppiata ormai classica ma sempre sulla cresta dell’onda, il formaggio con le pere è un classico della cucina italiana.

Accostare formaggi stagionati, dal sapore forte e robusto, a frutta o conserve di frutta, che ne stemperano gli aromi troppo decisi, è un uso tornato molto in voga soprattutto in occasione di un aperitivo un po’ sofisticato con un buon calice di vino di “pregio”.

Oggi noi ironizziamo un po’ con le parole e con le forme, preparando delle Pere di formaggio da accompagnare a delle semplicissime pere. Elaborando un po’ la coppia formaggio-pera prepariamo un delizioso antipasto, simpatico da guardare e ottimo da gustare.

Caprino al glicine, un ottimo inizio per una cena romantica

Voglia di antipastini leggeri e sfiziosi da poter preparare in poco tempo e da gustare in compagnia? Bene, ho quello che fa per voi, non dovrete far altro che mettere una bottiglia di vino bianco in freddo e poi passare pochi minuti in cucina.

Una ricetta che ho sperimentato poco tempo fa, mescolando un po’ di ricette che avevo assaggiato in diversi locali, e dopo vari tentativi sono riuscito ad ottenere ciò che desideravo, un piatto fresco ed originale.

Un piatto di tartine o se volete potete servire solo il condimento, si tratta del Caprino al glicine, formaggio fresco, profumato ai fiori di campo per iniziare in modo interessante una cena. Vi suggerisco di presentarlo come antipasto in una cenetta a lume di candela, sapori delicati e profumi invitanti hanno sempre un loro effetto sul partner.

Ovetti al formaggio e maggiorana

Questi ovetti facili da preparare possono far parte del repertortio degli antipasti e visto che la Pasqua è vicina, possono essere serviti con successo.

Ho tratto ispirazione da una ricetta pubblicata da un altro blog, ma ho apportato alcune modifiche come ad esempio aumentare la quantità di farina e cambiare il tipo di “profumazione” da aggiungere. Con le dosi che darò di seguito si possono preparare 13 ovetti. Volendo si può dare anche una forma diversa a seconda della fantasia.

Rotolo di frittata


Questo delizioso rotolo non è stato fatto da me, ma dalla mia amica Renata. Spesso lo prepara e sempre con grande successo. Credo possa essere un’ottima idea non solo come antipasto, in questa funzione la mia amica lo propone, ma anche come una vivanda adatta per un pic-nic, per quello di Pasquetta appunto.

Renata di solito lo fa più ricco usando due frittate contenenti verdure diverse.
Probabilmente il giorno in cui l’ha messo in tavola o non aveva tempo, dovendo preparare le tagliatelle o aveva deciso in tal senso.

  • Tempo di preparazione: 30’c.a per la frittata e la farcitura e 30′ di forno.
  • Costo: medio
  • Difficoltà:media