Come fare il pan brioche: tanti utilizzi con un unico impasto

TEMPO: 2 ore circa | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI

Pan brioche.

Sapete quel pane morbidissimo, molto versatile, ideale sia per dolci che per ricette salate? Ebbene proprio quello, il Pan Brioche. Molte sono le ricette che ho provato ma quella che vi propongo quest’oggi, oltre ad essere stata sperimentata da me in persona (che è già una garanzia) è una delle versioni di pan brioche più morbide che abbia mai provato.

Molto importante è la forma che viene data al pan brioche: si può realizzare il classico panetto stile pane del Mulino Bianco, in questo caso vi potrebbe tornare utile la macchina per fare il pane, oppure a forma di treccia, oppure preparando tante palline ed infornandole si potrebbe preparare una squisita torta rustica. Ma le preparazioni sono davvero molte: panettoni salati, tramezzini, antipasti a base di mousse di prosciutto o foie gras, ecc.

La pappa col pomodoro: una ricetta per il pane avanzato

TEMPO: 1 ora circa | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI

La pappa col pomodoro è sicuramente l’esempio più eclatante che non si butta via nulla e meno che mai il pane. Ricordo quando i miei nonni mi dicevano che era peccato buttare via il pane. Piatto di estrazione contadina ma poi rivalutato da numerosi chef in Italia che l’hanno riproposto in modalità differenti, donadogli quel tocco di nobiltà di cui, a mio modesto parere, la pappa col pomodoro non richiedeva. Nasce in Toscana, forse nelle colline senesi ma poi si è diffuso in gran parte delle regioni centrali; è semplicissimo da fare ma attenzione ad un consiglio che sto per darvi: se non siete amanti dei sapori forti diminuite abbondantemente l’aglio!

 Per ottenere la vera pappa col pomodoro è assolutamente necessario usare il pane toscano non salato e l’olio extravergine d’oliva della regione. La pappa col pomodoro può essere gustata anche fredda e sempre senza l’aggiunta di alcun tipo di formaggio. Alcune versioni sono senza cipolla, ma solo con aglio. Si può aggiungere anche del peperoncino. Al posto del pomodoro fresco si possono usare anche i pelati.
Ecco quindi a voi la ricetta della pappa col pomodoro.

Cena rapida con la Torta rustica con cavolfiore e salsiccia

TEMPO: 40 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Delle ottime soluzioni per delle cene semplici e veloci sono le torte rustiche o salate. Hanno molti vantaggi: si preparano con pochi ingredienti ed in poco tempo, e sono un piatto unico, che con un po’ di fantasia, si può realizzare in mille modi diversi. Alcune proposte sono venute fuori dal nostro blog, come la torta al radicchio o quella agli spinaci e crescenza.

Se ricordate abbiamo descritto anche una ricetta di una sorta di torta rustica della cucina russa, la Koulebiak. Oggi parleremo, invece, di una ricetta che prende spunto da diverse cucine italiane, visto che il connubio cavolfiore, salsiccia è tipico sia della cucina romanesca che della cucina siciliana ed anche della cucina campana, e sicuramente di tante altre regioni. Vi presento la ricetta della: Torta rustica con cavolfiore e salsiccia.

Come fare il Pane con pistacchi e zafferano

TEMPO: 2 ore e 20 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Qualche giorno fa vi ho descritto la ricetta per preparare i Dadini di tonno con salsa alle olive e li ho presentati come un buon condimento per condire delle fettine di pane tostato, beh oggi vi do la ricetta per preparare il Pane con pistacchi e zafferano, un tipo di pane che si presta molto bene ad accompagnare i dadini di tonno.

I nostri lettori sapranno che non è la prima volta che proponiamo ricette di pane farcito, ricordiamo il Pane farcito alle noci, ma è sempre interessante scoprire nuovi sapori. Il Pane con pistacchi e zafferano potrà essere un’ottima risorsa per le cene raffinate, o più semplicemente un toccò di originalità per gli aperitivi informali.

Strudel di pizza

TEMPO: 1 ora circa | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Questo strudel, un pò particolare, può accompagnare l’aperitivo, servire come antipasto oppure, volendo, essere mangiato al posto del pane.

E’ veloce da fare, economico e con i suggerimenti che darò sarà di grande effetto.
Si parte dalla pasta di pane confezionata in casa o acquistata già pronta al banco frigo del supermercato.
Mi hanno detto però che quella già pronta è piuttosto “nervosa” e difficile da stendere.

Schuttelbrot, Brezen, Paar, Zelten: in Alto Adige per riscoprire il pane e lo speck

In Alto Adige si svolgeranno due eventi imperdibili nel prossimo fine settimana: Il Mercato del Pane (dal 3 al 5 ottobre) e la Festa dello Speck (4 e 5 ottobre) due appuntamenti pregni di tradizione, sapori e cultura del piacere, alla riscoperta dei prodotti sani e certificati di questa magnifica terra.

Questi due eventi oltre ad avere lo scopo di rendere nota la cultura culinaria dell’Alto Adige in una cornice folkloristica, mirano anche alla presentazione dei prodotti suoi cardine (appunto lo speck, il pane strudel) come alimenti prodotti sotto il marchio di “Qualità Sudtirol”, che garantisce l’assenza di conservanti e additivi.

Per tre giorni, a Bressanone si potrà avere l’opportunità di ascoltare i gruppi folkloristici del posto che si esibiranno durante la manifestazione, assistere alla messa di ringraziamento dei panificatori e scoprire i diversi tipi di pane che vengono prodotti in queste terre.

  • Pandolce | dolce tradizionale della Pasqua, viene sfornato in tante forme diverse.
  • Pane di frutta | la scelta della frutta secca all’interno dipende dall’estro del panettiere… potete trovare uvetta, fichi, pere, prugne o nocciole!
  • Paarl | originario della Val Venosta viene usato per completare le zuppe (di verdure, ma anche di latte!)
  • Schuttelbrot | pane di farina di segale, dal sapore speziato e dalla forma schiacciata, formato solo da crosta, quindi croccantissimo.
  • Brezen| preparato durante i giorni di Quaresima, ha una forma particolarmente artistica (ricorda i pretzel) e viene aromatizzato con il cumino.
  • Zelten| il più particolare dei pani dolci, preparato in occasione del Natale, ricchissimo di frutta secca, i suoi ingredienti vengono conservati gelosamente!

Panini saporiti con salame e provolone

TEMPO: 45 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Ho preparato questi panini da servire con gli antipasti, ma si possono consumare anche durante il pasto in sostituzione del pane normale. Preparati con abbondanza, si possono congelare, come tutto il pane e usarli quando c’è una emergenza.

Panini saporiti con salame e provolone

Ingredienti per 4 persone:

un cucchiaio di olio extravergine di oliva |Poco latte | 150 gr di salame con occhiatura media | 100gr di provolone, dolce o piccante a seconda dei gusti (eventualmente si possono aggiungere avanzi di altri formaggi a consistenza media) | Alcune olive verdi denocciolate e tagliate a filettini | Sale e pepe

Pasticcio di crackers: una cena veloce ed un pratico piatto unico

Il pasticcio di crackers nasce dall’esigenza di dover consumare scorte di crackers inutilizzati e a rischio secchio della spazzatura e soprattutto per la preparazione di cenette non troppo impegnative e magari da preparare con largo anticipo e poi scaldare al forno o al microonde. Io seguo questa ricetta, non proprio light, però si può fare anche con meno ingredienti, anzi viene più leggero ed è sempre buono.

Pasticcio di crackers (ingredienti per 4 persone)

Una scatola di crackers alla segale
250gr di manzo tritato
100gr di salsiccia
una bottiglia di passato di pomodoro
15gr di funghi secchi
75gr di grana grattugiato
olio
2 spicchi di aglio
50gr di burro
30gr di farina,
3/4 di latte
noce moscata
una presa di sale, pepe

Pane alle noci farcito con ricotta salata sarda


L’idea è nata dall’acquisto di un costoso, per me, stampo da muffins.

Ho preparato della pasta di pane fatta nel solito modo (di cui darò le indicazioni), con belle noci sgusciate che languivano in dispensa e ricotta di pecora acquistata da Eurospin. La preparazione è semplice, l’effetto molto decorativo.

Perché non prepararne in buona quantità e servirli come panini individuali durante il pranzo di Pasqua o in qualunque occasione in cui si voglia dare un tocco raffinato alla tavola? Eccovi dunque il questa ricetta straordinaria per il pane alle noci farcito di ricotta salata.

Tempo di preparazione: non più di 30′ più il tempo per la lievitazione.

Costo: basso

Difficoltà: media

Montreal’s best-in-the-world Bagels

Si, Montreal è decisamente la patria dei migliori bagels del mondo.

Cosa sono i Bagels? Parliamo di un panino a ciambella ricoperto di semini di sesamo o di papavero, cotto in un forno a legna, una specie di grosso ‘pretzel’ morbido dentro e croccante fuori. Sono serviti abitualmente divisi a metà e spalmati di ‘cream cheese’ (formaggio bianco e cremoso, tipo Philadelphia), ricoperto da qualche fetta di Lox (salmone selvatico affumicato canadese), una fettina di pomodoro ed un paio di anelli di cipolla rossa. Questo pane è originario dal Nord Est dell’Europa, ed è una specialità della comunità ebraica “ashkenazi” (cioè di proveniente dall’europa dell’est).

Se venite a Montreal, (lo so, non è proprio dietro l’angolo per chi vive in Italia…) non mancate di fare un brunch kosher tutto yiddish da Beauty’s, degustando oltre al Bagel & Lox, i suoi famosi Blinis al formaggio bianco e mirtilli, o il suo Smoked Brisket (deliziosa carne di manzo affumicata) servito con le uova al tegamino, accompagnati dal Chopped Liver (patè di fegatini di pollo) con crostini di pane di segale.
Ma preparatevi a fare la coda per entrare in questo ristorantino degli anni ’50 senza pretese, una coda lunghissima ogni domenica per gli habitués incalliti, pronti ad aspettare ore pur di entrarvi!
Preparatevi a prendere un numero ed aspettare il vostro turno per avere una o due dozzine di queste ciambelline, sfornate ed insaccate ancora calde davanti ai vostri occhi. Pensate, questi “forni per i Bagel” sono operativi ed aperti al pubblico 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Pasta ripiena: tortellini, cappelletti, agnolotti & affini

La pasta ripiena? È uno dei piatti più amati dagli italiani. A detta della società di ricerche Gfk Panel Services, per esempio, i nostri connazionali ne acquistano ben 49mila tonnellate l’anno, per una spesa totale di 320 milioni di euro: una quantità di gran lunga superiore ad altri tipi di pasta fresca, come quella all’uovo (12mila tonnellate) o gli gnocchi (poco meno di 24mila).

II motivo di un simile successo? Prima di tutto, la pasta ripiena è un grande classico della tradizione culinaria italiana: nel nostro Paese ne esistono centinaia di versioni differenti, dai tortelli di Parma ai tortellini bolognesi, fino agli agnolotti al plin del Piemonte e ai pansotti liguri. E poi, tortellini e ravioli sono capaci di rendere felici anche i bambini di gusti difficili.

La pasta ripiena ha un’origine antichissima: ne parla già Mastro Martino, il più celebre chef del Quattrocento, che nel suo celebre ricettario De Arte Coquinaria descrive il procedimento per preparare i «pastelli con carne», non molto diversi dai nostri ravioli. II re delle paste ripiene? È il tortellino bolognese, apprezzato in tutto il mondo. Una curiosità: a questa saporita preparazione è dedicata perfino una confraternita. Si chiama «Dotta Confraternita del Tortellino», è stata fondata nel 1965 e nel 1974 ha addirittura depositato presso la Camera di commercio di Bologna l’autentica ricetta del ripieno, a base di mortadella, lombo di maiale, prosciutto crudo, uova e noce moscata.

La Scacciata Catanese, piatto rustico della cucina Siciliana

Oggi sono lieto di descrivervi una ricetta rustica tipica di un po’ tutta la cucina Siciliana. Si tratta di una schiacciata, in dialetto Scacciata, la cui caratteristica principale consiste, non solo negli ingredienti utilizzati per il ripieno, ma più che altro nel tipo di pasta che si usa per preparare questa delizia dell’isola.

La ricetta che vi do è quella della Scacciata Catanese, ma nelle provincie dell’estremo Sud, Siracusa e Ragusa, ne esistono altre che accosta una serie di ingredienti strepitosi, dalle fave e la ricotta, ai broccoletti e salsiccia.

Come vi dicevo la caratteristica della scacciata è la pasta, compatta e soffice allo stesso tempo, leggermente grezza come quella di altri tempi. Saperla fare a dovere non è cosa semplice! Devo confessarvi che ogni volta che ho provato a farla in casa non è mai venuta come quella delle scacciate assaporate nei forni e nei panifici. Ma non lasciamoci scoraggiare e proviamo!