Carpaccio di zucca, un contorno vegetariano ideale per il pesce

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Si è chiuso il ciclo delle grandi abbuffate. Per il momento si può tornare a mangiare in maniera un po’ più controllata, dal punto di vista dietetico, e soprattutto meno esagerata, dal punto di vista quantitativo. Possiamo tornare alle nostre cene leggere ma di gusto, a base di un secondo piatto ed un contorno, poco calorici ma in cui i sapori ed i pochi condimenti hanno un ruolo ben preciso. Proprio per una di queste cene mi permetto di suggerirvi un contorno molto delicato, d’effetto e semplicissimo: il Carpaccio di zucca. Una ricetta di contorno perfetta per la cucina vegetariana e ideale per accompagnare delle ricette di pesce semplici e leggere. Il Carpaccio di zucca può essere un contorno azzeccato anche per delle ricette di carne bianca … quali? Questo dipende dai vostri gusti!

Una ricetta per il pesce spada marinato

Quando si parla di pesce bisogna sempre andarci con calma. Io sono una di quelle, lo dico senza problemi ricordando che i dolci e i primi piatti sono le mie vere specialità in cucina, che il pesce preferisce mangiarlo fuori a cena! Sicuramente essendo ancora abbastanza giovane e sotto la trentina sono ancora all’inizio del mio percorso culinario, che mi auguro si arricchisca anche con ottime preparazioni di piatti difficili, e il pesce fa parte proprio di questi. Comprare i bastoncini o i filetti panati al supermercato non conta, già comprare il merluzzo, il nasello o la platessa e inventarsi un sugo senza pensare di lessare i filetti congelati e servirli con olio e limone è un’altra storia! Il pesce va comprato al banco del pesce, al mercato, va portato a casa e preparato con amore, e penso che la marinatura, soprattutto per chi è alle prime armi, sia un’ottima soluzione perché ci permette di insaporire il pesce, ammorbidire quelli dalla carne più dura e il procedimento di cottura, se come in questo caso andiamo a passarlo in padella, diventa più semplice. Questo pesce spada è davvero buonissimo.

Comacchio e le sue anguille

Quando si viaggia alla scoperta di un territorio arriva sempre il momento in cui ci si abbandona ai suoi sapori. Chi ama la cucina del territorio non può che rimanere soddisfatto della cucina comacchiese, che dà la massima espressione di sè nei piatti di pesce di acqua salata o di valle.

A Comacchio, spendida città d’arte edificata intorno al 1638, l’aria profuma di mare. Le sue genti, infatti, si sono sempre dedicate alla pesca.  Ancor oggi la cittadina ha saputo conservare nell’aspetto e nelle tradizioni l’originale e forte legame con il mare. Nel vicino porto Garibaldi, al quale Comacchio è collegata da un lungo canale navigabile, l’attività di pesca ogni giorno è piuttosto vivace, con l’andirivieni di pescherecci che rientrano in porto il pomeriggio con preziosi carichi di pesce fresco da assaporare nei numerosi ristoranti della zona o nell’intimità della propria casa seguendo le ricette della tradizione. E parlando di tradizione, non possiamo non far riferimento all’anguilla, che trionfa sulle tavole locali cucinata in mille modi: in graticola, a brodetto, con le verze, marinata.

Ricette pesce: lo Storione allo spiedo

Inizio subito con lo scusarmi, ma oggi mi sono lasciato prendere un pò la mano e dedico lo spazio a me destinato ad una ricetta di pesce che vede protagonista un pesce nobile e dal prezzo elevato, lo storione. Con i tempi che corrono, siamo tutti costretti a fare economia, ma ogni tanto, per delle occasioni speciali, concediamoci un minimo di lusso! Quest’oggi vi propongo lo Storione allo spiedo.

Se vorrete, nel caso in cui non trovate lo storione o più semplicemente sarete curiosi di gustare questo piatto ma lo storione vi sembra eccessivo, potrete riproporre questa ricetta utilizzando dl pesce spada o del tonno. Ed adesso, vi svelo il metodo di preparazione dello Storione allo spiedo.

Antipasto di Carpaccio di pesce a base di salmone e pesce spada

Carpaccio di pesce

TEMPO: 30 minuti + il tempo di marinatura| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Antipasto di pesce, in ricordo dell’estate che è finita. Vi propongo un semplice Carpaccio di pesce, accompagnato da un misto di verdure, che, portato in tavola, darà un aspetto veramente elegante al vostro desco. Un’alternativa al carpaccio di tonno con il sesamo, il Carpaccio di pesce che vi presento è fatto con pesce spada e salmone, altre due varietà di pesce che si prestano molto bene alle preparazioni “a crudo”.

Questa ricetta di pesce, potrà esservi molto utile quando vorrete preparare una cena romantica a lume di candele o in occasione di una cena tra amici in cui vorrete preparare dei piatti un po’ più ricercati. In ogni caso il Carpaccio di pesce è un piatto che porterà sulla vostra tavola il profumo del mare ed il sapore dei giorni d’estate.

Maiale piccante ed insalata alle mele

TEMPO: 25 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: medio-bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:SI | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Ero un po’ indeciso su cosa proporvi oggi, ma poi ho avuto la famosa illuminazione e ho pensato di presentarvi la ricetta del Maiale piccante ed insalata alle mele, una ricetta molto completa. La parte interessante di questa ricetta consiste nell’accoppiare la carne piccante alle mele, che con la loro acidità spezzano di netto il sapore del maiale.

Questa ricetta pur prevedendo una marinatura, è una ricetta abbastanza rapida. Una breve marinatura per intenerire ed insaporire la carne pochi minuti di cottura e porterete in tavola un piatto di sicuro successo. Allora Maiale piccante ed insalata alle mele per tutti, per una cena davvero speciale.

Ricette carciofi: Cuori di carciofo in salsa aromatica

TEMPO: 15 minuti + 2 giorni di marinatura| COSTO: medio-basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Se siete in casa e non avete idee per trascorrere il pomeriggio, potreste mettervi in cucina e fare qualche piatto che necessita di lunghe preparazioni prima di poter esser consumato. Ricette di questo tipo sono quelle che prevedono un tempo di marinatura, come ad esempio le alici marinate o i calamari marinati.

Ma se avete la cena già pronta, e volete preparare qualcosa per i prossimi giorni, potrete destreggiarvi con i Cuori di carciofo in salsa aromatica. La ricetta dei Cuori di carciofo in salsa aromatica prevede un lungo tempo di marinatura, 2 giorni, al termine del quale, però, porterete in tavola un ottimo antipasto o un gustoso contorno.

Ricette Pesce: i Calamari marinati

TEMPO: 15 minuti + 1 ora di marinatura| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:SI | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Le marinature, come abbiamo visto anche in passato per le alici marinate, sono dei procedimenti, di cottura a freddo o insaporimento della carne e del pesce. Con la marinatura si denaturano le proteine delle carni e cosi si inteneriscono e si cuociono parzialmente i tessuti. Per poter denaturare le proteine è necessario che le marinate abbiano una componente acida, che comunemente consiste in succo di limone, aceto o vino. Ma assaporiamo quali possono essere i risultati di una marinatura preparando i Calamari marinati.

I Calamari marinati sono un piatto molto semplice e leggero, l’unico inconveniente è che dovrete prepararli con un po’ di anticipo, per far completare in modo adeguato la marinatura. Il tempo che aspetterete per la marinatura sarà comunque ben speso, e avrete il risultato quando assaporerete i Calamari marinati.

Uva sultanina, menta e cipolla, gli ingredienti per preparare: le Trote alla trentina

Pesce d’alta quota, pesce d’acqua dolce, dalla carne un po’ grassa che però gli conferisce quella tenerezza e delicatezza che tanto la contraddistingue. Forse vi starete dicendo: questo non sa più che pesci pigliare! Beh, oggi vado a trote!

Ho trovato un interessante ricetta a base di trote, che ho provato, e che ricorda vagamente la preparazione delle lagunari sarde in saor, sarde fritte accompagnate da un sughetto di aceto e cipolle.

La ricetta ha il nome di Trote alla trentina, ed è un piatto che si consuma freddo, molto saporito e con una varietà di aromi e gusti da far girar la testa, ma, se ben dosati tra loro, contribbuiscono alla preparazione di una pietanza davvero eccezionale.

Capesante al limone, una marinatura per gustare i crostacei crudi

I molluschi crudi sono tra quelle portate che non tutti riescono ad amare fino in fondo. Il crudo sapore del mare e la fresca carne dei molluschi non sono tra i sapori più graditi da molte persone che un po’ perché si impressionano a mangiare alimenti crudi, un po’ perché non tollerano il gusto troppo deciso di questi abitanti del mare, scelgono di astenersi e mangiare altre pietanze.

Libera scelta, ma non sanno cosa si perdono, poter mangiare i frutti di mare crudi, con una leggera spruzzata di limone è forse una delle prelibatezze migliori che ci possano essere al mondo, soprattutto per chi ama veramente il mare e desidera sentire il suo sapore in bocca.

Peccato che con i continui problemi di inquinamento è sempre più sconsigliato mangiare molluschi crudi, onde evitare di ritrovarsi a letto con qualche fastidioso disturbo intestinale. Ma per fortuna possiamo sempre intervenire con una buona marinatura per preservarci da sofferenze di stomaco ed allietarci con dei molluschi “crudi”. Eccovi dunque una marinatura per preparare delle deliziose Capesante al limone.
Ovviamente consiglio di preparare questo piatto solo se siete certi della qualità e della freschezza delle capesante.

Un’idea per un secondo estivo: il Pollo al limone

Una simpatica idea per una marinatura nuova che ho trovato in un libro di ricette indonesiane, fresca e molto saporita che si accosta molto bene soprattutto alle carni bianche.

Della marinatura ho già parlato in altre occasioni, ma mi fa piacere proporvi delle ricette nuove e, spero, suggestive che potete sperimentare a casa.

Marinare le carni prima della cottura è un ottimo metodo per insaporire la carne stessa, e renderla più facilmente digeribile, visto che la marinatura interagisce con le proteine e gli altri componenti della carne modificandoli e rendendoli più semplici da scomporre.

Visto che ormai siamo in estate, e lo stomaco vuole faticare il meno possibile, perché non dargli una mano facendo marinare un po’ gli alimenti? Iniziamo con il Pollo al limone.

Alici marinate, un piatto al sapore di mare

Quando, andando al mercato, riesco a trovare del pesce azzurro di piccole dimensioni, come le acciughe o le sarde, veramente fresco, non riesco a far a meno di prepararlo marinato.
La marinatura è un tipo di preparazione che si divide a metà tra la cottura e il crudo, infatti, se pure la carne non viene cotta scaldandosi sopra una fonte di calore, si cuoce grazie agli acidi naturali, contenuti nel liquido di marinatura. Gli acidi, per loro natura, scompongono le proteine presenti negli alimenti, rendendoli più teneri, in questo modo la carne del pesce subisce una lieve cottura, che però fa mantenere al pesce o alla carne il suo sapore originale. Per chi ama il sapore del mare non credo che possa esistere un tipo di preparazione migliore!

Una brace perfetta con la marinatura

Ci aspettano una serie di festività, come Pasquetta, il 25 aprile, il primo maggio: giornate che vengono generalmente trascorse all’aperto, intorno ad una bella brace o un barbecue. Gli esperti di brace e barbecue sanno che marinare gli alimenti, soprattutto la carne, è un ottimo modo per insaporire ed ammorbidire. Non è solo la carne però a poter essere marinata, ma anche il pesce e le verdure, basta usare i giusti ingredienti per gli alimenti scelti.

Le marinate possono essere sia cotte che crude. Quelle crude sono le più semplici ed utilizzate e si preparano mescolando aromi all’olio. L’olio serve perchè i cibi non restino attaccati alla griglia; gli elementi acidi delle marinate, come vino, aceto o limone, hanno la funzione di ammorbidire, mentre le erbe e le spezie li insaporiscono.

Per il pesce: perfetto il succo di limone (ma anche il lime per un sapore più intenso), olio extra vergine d’oliva, che è immancabile, trito di aglio, prezzemolo, timo, sale e pepe bianco.