Una brace perfetta con la marinatura

di Cecilia Morello 5

Ci aspettano una serie di festività, come Pasquetta, il 25 aprile, il primo maggio: giornate che vengono generalmente trascorse all’aperto, intorno ad una bella brace o un barbecue. Gli esperti di brace e barbecue sanno che marinare gli alimenti, soprattutto la carne, è un ottimo modo per insaporire ed ammorbidire. Non è solo la carne però a poter essere marinata, ma anche il pesce e le verdure, basta usare i giusti ingredienti per gli alimenti scelti.

Le marinate possono essere sia cotte che crude. Quelle crude sono le più semplici ed utilizzate e si preparano mescolando aromi all’olio. L’olio serve perchè i cibi non restino attaccati alla griglia; gli elementi acidi delle marinate, come vino, aceto o limone, hanno la funzione di ammorbidire, mentre le erbe e le spezie li insaporiscono.

Per il pesce: perfetto il succo di limone (ma anche il lime per un sapore più intenso), olio extra vergine d’oliva, che è immancabile, trito di aglio, prezzemolo, timo, sale e pepe bianco.


Per le verdure: olio d’oliva, succo di limone, trito di origano, timo, sale e pepe.

Per la carne: olio d’oliva, succo di limone (sotituibile con del vino bianco), aceto bianco, trito di salvia, rosmarino, sale, pepe nero ed eventualmente qualche fettina di scalogno. Per la selvaggina vengono generalmente preferite le marinate cotte, in cui il vino, o il limone, e l’aceto sono bolliti con gli aromi.

Le marinate devono essere preparate in anticipo, così da permettere agli ingredienti di amalgamarsi perfettamente. Il tempo di marinatura vera e propria invece può variare dai 15 ai 30 minuti (per i pesci e le verdure), ma anche un’ora per i pezzi di carne. Nel periodo estivo è preferibile lasciare a marinare gli alimenti in frigorifero, mentre se non è troppo caldo possono essere anche lasciati fuori. Ricordatevi di girarli almeno due volte per fare sì che il cibo si marini in modo omogeneo.

Prima di mettere gli alimenti sulla brace abbiate cura di sgocciolarli accuratamente ed eliminare eventuali residui di aromi come aghi di rosmarino o pezzi di aglio, per evitare che a contatto con la brace si carbonizzino. Eventualmente il liquido della marinatura, dopo essere stato filtrato, può essere usato per spennellare i cibi sulla brace.

Commenti (5)

  1. Ciao Cecilia

    articolo molto bello e interessante, tra l’altro sulla marinatura si è accesa una discussione sul nostro forum, magari dicci la tua!! 😉

    Un saluto

    Carnealfuoco – Barbecue fans community

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