Insalata di patate e salmone e maionese

Amanti delle insalate di patate non potete perdere questa, incredibilmente saporita, con il salmone e la maionese. Trattasi di una ricetta super semplice ma di grande gusto da realizzare per il pranzo di tutti i giorni. Un retrogusto vagamente nordico accompagna questa pietanza che si può consumare anche come piatto unico aumentando le dosi ed unendo una fetta di pane. Ottima, infine, anche per il pranzo fuori casa, in quanto comoda da trasportare e non particolarmente delicata.

Insalata di patate e salmone e maionese

Salmone all’aneto e porro

Forse l’ho già detto ma tra tutti i pesci esistenti nutro una predilezione per il salmone e non perdo occasione per acquistarlo ogni qualvolta lo trovi fresco. L’ultima si è verificata proprio il fine settimana appena trascorso quando l’ho trovato presso il mio supermercato di fiducia, nel banco del pesce, ovviamente. Comprato al volo con l’intenzione di prepararlo all’aneto e porro, in una ricettina tanto facile quanto sfiziosa.

Salmone e aneto

Blinis con salmone della Prova del Cuoco

I blinis sono delle sfiziose crespelle salate di origine russa simili ai pancake dai quali si differenziano per le dimensioni ridotte e poco altro. I blinis hanno una forma tonda e risultano gonfi e soffici. Vengono per tradizione accompagnati da panna acida e pesce affumicato. La ricetta che vi propongo oggi, e che proviene dalla Prova del Cuoco, infatti, le vede farcite con il salmone ed aromatizzate con dell’aneto. I blinis sono perfetti da servire come antipasto, li trovo indicati per i pranzi festivi che ci attendono.

Penne al salmone e aneto della Prova del Cuoco

Penne al salmone e aneto della Prova del Cuoco

Quello che vi propongo oggi è un primo diverso dal solito, ottimo da servire in occasione di inviti a cena o quando si abbia voglia di mangiare qualcosa di più stuzzicante rispetto le solite pastasciutte alle quali siamo abituati. Le penne al salmone e aneto della Prova del Cuoco rappresentano allo stesso tempo una ricetta semplice da preparare con pochi ingredienti, comuni, e facilmente reperibili. Panna, salmone e aneto sono i principali.

Insalata di avocado e salmone per Natale

Insalata avocado salmone Natale

Ecco l‘insalata di avocado con salmone, perfetta da servire a Natale. Si tratta di una pietanza dai diversi possibili utilizzi. Ottima ad esempio da servire all’interno di un buffet freddo, può essere poi proposta sia come antipasto che come contorno ricco, per via del pesce. L‘insalata in questione ha un gusto pieno, dato sicuramente dagli ingredienti utilizzati. Viene poi completata dall‘aneto e dal pepe rosa che contribuiscono a colorarla rendendola ancora più adatta ad una tavola festiva.

Pasta al Salmone e Pesto, un classico-moderno adatto ad ogni occasione


Ci sono tantissime ricette per la pasta al salmone, davvero un’infinità. E d’altra parte come sarebbe possibile diversamente, il Salmone infatti é oramai diventato l’indiscusso protagonista delle ricette del periodo natalizio. La fa da padrone sia alla Vigilia di Natale che a Capodanno per cui é normalissimo essere sempre alla ricerca di nuove idee su come proporlo. Quella che vi suggerisco oggi é una rivisitazione originale della classica pasta al salmone, infatti agli ingredienti soliti aggiungeremo anche un pesto leggero fatto di aneto, prezzemolo ed una punta di aglio, il tutto ammorbidito da un velo di mascarpone. Insomma una vera goduria ve lo assicuro! ora un solo momento per ricordarvi che non dovete acquistare i ritagli di salmone e nemmeno quello a poco prezzo. Con questo pesce non si scherza, spesso il prezzo riflette -in questo caso – riflette la qualità. Io comunque vi consiglio in assoluto quello scozzese.

Le insalatone estive: orzo e pomodori alle erbe aromatiche

Buon sabato, concludo questa settimana con una gustosa insalata di orzo e pomodori alle erbe aromatiche. Già il titolo dovrebbe risvegliare in voi aromi e profumi particolari, proprio quelli dell’aneto, della maggiorana e del timo presenti nella ricetta ad accompagnare l’orzo ed i pomodori. L’insalata di orzo e pomodori è oltre che un’insalata sfiziosa, anche un ottimo primo piatto vegetariano. La ricetta che vi presento prevede la cottura con la pentola a pressione. Nel caso in cui non la possedeste o non vi convincesse più di tanto potete cuocere l’orzo tradizionalmente: i tempi si allungheranno leggeremente ma il risultato sarà identico.

Carpaccio di salmone: leggerezza in tavola

La ricetta, se così si può definire, di oggi, è di una semplicità imbarazzante ma ciò non toglie che il suo gusto sia assolutamente inimitabile. La leggerezza in tavola ultimamente è un lusso che mi sono concessa poco, causa pausa pranzo passata forzatamente fuori casa e spesso colmata con panini o cibi già pronti. E come succede dopo periodi tali ho sentito il bisogno di concedermi un piattino leggero e veloce da preparare. Unica accortezza è quella di preparare il carpaccio di salmone in anticipo in quanto il pesce dovrà avere il tempo di marinare nel limone. A proposito, il limone potete sostituirlo con un lime procedendo allo stesso modo.

Ancora un’idea per la crema di ceci: bicchierini di gamberi e ceci

Credo fermamente che i Ceci siano tra i legumi più versatili che ci siano. Come abbiamo già mostrato diverse volte si possono davvero utilizzare in moltissime preparazioni da ultima la buonissima Crema di Ceci che ha postato Roberto qualche giorno fa. A proposito l’ho preparata l’altra sera a cena ed é davvero molto buona, non ne é avanzato neanche un cucchiaio! Quella di oggi invece  é una crema fredda di ceci che potete servire come antipasto, oppure anche in un buffet di finger food organizzato per una cena o un brunch in piedi. Naturalmente in quest’ultimo caso dovrete provvedere a pulire bene i gamberi altrimenti metterete in difficoltà i vostri ospiti! Per il resto vi serviranno solo delle ottime materie prime visto che gli ingredienti necessari per questa ricetta sono davvero pochi. Quindi vanno bene i ceci in scatola – Bonduelle per intenderci – ma non vanno bene i gamberi surgelati: assolutamente devono essere freschissimi! per il resto vi occorrerà del curry, qualche erba aromatica e della panna acida, é tutto!

Ricette per la pasta con le alici: gli spaghetti con alici, pinoli e uvetta

Le alici, pesce molto utilizzato nella cucina mediterranea, sono perfette per insaporire i primi piatti, buonissime fritte, ottime marinate, sott’olio, sotto sale, insomma le alici sono ben note, utilizzate e cucinate in ogni stagione. Questi pesciolini, non piccolissimi, la loro dimensione va dai 15 ai 20 cm di lunghezza, fanno parte della categoria del pesce azzurro e infatti hanno non solo il caratteristico colore, ma anche la forma e le dimensioni dei pesci di questa famiglia. Le alici si distinguono anche proprio per il loro colore, tendente all’azzurro, con sfumature verdi, sul dorso, e argenteo di lato.

Come tutto il pesce azzurro le alici non sono solo molto gustose ma hanno moltissime proprietà nutritive che le rendono un pesce davvero ottimo da consumare. Contengono una buona quantità di calcio, fosforo, selenio, ferro e sono ricche di grassi omega-tre. Abbiamo già detto che le alici vengono consumate spesso fritte, io per prima ricordo che quando ero piccola adoravo le alici fritte, ero contentissima quando scoprivo che mia mamma le aveva acquistate! Comunque sia la scelta di mangiare ogni tanto una fritura di pesce non è dannosa, se questa cosa non si ripete troppo spesso, visto che le fritture andrebbero fatte in modo perfetto e impeccabile, rispettando temperatura e qualità dell’olio ad esempio, ma non va sempre così, però gustare del buonissimo pesce fritto è un piacere che periodicamente non possiamo proprio negarci!

Come nota finale vi ricordo solo che le alici sono le mamme dei bianchetti, pesciolini molto ricercati. In primavera e in estate le alici depongono le uova, che contengono i bianchetti per l’appunto, una qualità di pesce molto conosciuta e che vine utilizzata in cucina molto spesso negli antipasti.

Finger Food per Capodanno: tartine al Salmone

Salmone tartine

Non so voi ma a casa mia nel periodo natalizio c’è sempre una gran quantità di salmone affumicato che gira e che aspetta in frigorifero. Tra quello che acquistiamo perché fa tanto Natale e quello che ci regalano finisce sempre che non sappiamo più in che modo proporlo ai nostri amici. Ed allora eccovi un’idea carina e sfiziosa da poter gustare in piedi come nelle migliori tradizioni del Finger Food. Potete preparare queste tartine come aperitivo oppure anche nel mezzo della cena soprattutto se pensate di fare un Cenone di Capodanno con tante persone ed in piedi, dove ognuno si serve da sé. Ma quello che differenzia queste tartine da quelle solite con la fettina di limone ed il pan carré é la salsa in cui sono avvolte le fettine di salmone: una cremosa e saporita salsa di formaggio bianco aromatizzata alle erbe profumate, aneto, timo, origano e basilico. La morbidezza del ripieno sulla croccantezza del pane tostato risulterà davvero gradevole.

Mousse di salmone, un antipasto per il Natale

mousse salmone

Ragazzi e ragazze, questa ricetta che vi propongo è davvero speciale, e se avete degli ospiti altrettanto speciali o a cui tenete particolarmente, durante queste feste di Natale e di Capodanno che arriveranno davvero tra pochissimo, bè, non potete fare a meno di pensare di preparare questa mousse al salmone.

Nella foto diciamo che manca il tocco finale, quello dato dalla gelatina. Ho cercato un po’ ma non ho trovato nessuna immagine che rendesse la vera idea di quello che esteticamente, oltre che a livello di gusto, questa ricetta può offire. Procuratevi delle coppette trasparenti, e volendo rendere la cosa ancora più elegante e raffinata sarebbero molto più graziose se non fossero le classiche coppette tonde, ma magari quadrate o anche con dei motivi e dei disegni simpatici, ma la cosa davvero fondamentale è che siano trasparenti.

In questo modo si vedrà benissimo il contrasto dato dalla mousse, sul fondo, con la gelatina, adagiata sopra di essa. A completare il tutto potrete sia guarnire come consigliato alla fine della ricetta, con del salmone affumicato, ma anche con delle palline di uova di salmone e con dell’aneto, che si sposa benissimo con il salmone.

E’ chiaro che poi questa ricetta può essere adattata in molti modi. Potete pensare di non preparare la gelatina e utilizzare la mousse per spalmarla su dei crostini e guarnirla sempre allo stesso modo. La mousse di salmone può anche essere spalmata all’interno di tramezzini, oppure potrete utilizzarla per guarnire delle uova o portarla come salsa di accompagnamento per le cruditè. Insomma questa preparazione, che in questa ricetta diventa una portata da gran sera, può chiaramente essere utilizzata anche in molti modi diversi.

Arista di maiale all’aneto

arista-di-maiale-allaneto

TEMPO: 2 ore | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


L’arista è senza dubbio un piatto prevalentemente invernale, ma sfogliando un ricettario ho letto questa preparazione e mi è sembrata interessante, e in più volevo spezzare una lancia a favore della carne di maiale, da sempre additata come grassa e ricca di colesterolo, e che in più in questo periodo sta subendo anche un bombardamento mediatico a causa dell’influenza che tutti noi conosciamo.

Eccessi di colesterolo si possono trovare in molti altri alimenti che consumiamo quotidianamente, uova, formaggio, burro, e quindi anche la carne di maiale se consumata con moderazione può diventare senza alcun problema un ottimo pasto anche settimanale o bisettimanale, se consideriamo anche il prosciutto e gli insaccati.

Questa carne risulta molto proteica, la coscia è la parte più pregiata, ha delle proteine muscolari che il nostro organismo assimila facilmente e in più riesce ad apportare valori nutritivi, grazie agli amminoacidi che sono indispensabili al nostro corpo per creare proteine. Oltre a questo la carne di maiale contine anche ferro e alcune vitamine del complesso B.

E’ chiaro poi che comunque è un alimento molto grasso, da consumare con cautela. E’ ottima da cuocere alla griglia o alla brace, in questo modo si disperde una buona quantità di grasso, e in generale quando la si prepara bisognerebbe sempre eliminare il grasso in eccesso, anche se sappiamo che è molto gustoso.

L’arista è una parte abbastanza magra e anche molto tenera, la cottura con il latte, come in questo caso, evidenzia questa sua caratteristica morbidezza.