Tabulè al pollo, la ricetta veloce

Arriva direttamente dal libro Cucina seriale (Guido Tommasi Editore, 27 euro, 183 pp) di Keda Black la ricetta del Tabulè al pollo: è la ricetta adatta per dedicarsi al Batch Cooking, la cucina settimanale da distribuire nell’arco della settimana.

tabule di pollo

Il Tabulè al pollo è una ricetta di origine mediorientale e viene preparato anche con il bulgur, un particolare tipo di grano. 

Laadass di lenticchie, la zuppa di lenticchie marocchina

Zuppe, zuppe e ancora zuppe: dopo le feste di Natale arriva il momento delle zuppe detox, leggere e saporite. 

Legumi, ortaggi, spezie… bastano pochi ingredienti per poter realizzare un piatto gustoso e appetitoso, nutriente, ma leggero e particolarmente adatto all’inverno e alle basse temperature. La ricetta proposta oggi è quella della Laadass di lenticchie, praticamente la zuppa di lenticchie marocchina. 

È una ricetta economica e molto speziata come sempre accade nella cucina marocchina e le lenticchie assicurano il giusto apporto di nutrienti, ferro in particolare. 

Cous cous speziato con le rose

Appassionati della cucina esotica? Se vi piace il cous cous, un piatto tradizionale diffuso nella cucina nordafricana, ecco una variante che fa per voi. Il cous cous speziato alle rose è un piatto molto aromatizzato e perfetto per chi ama la cucina africana, ma allo stesso modo diversa rispetto al solito.

couscous , pesce

Rose, cardamomo, succo di melograno sono gli ingredienti speziati che vanno a caratterizzare quesa variante squisita del vostro cous cous fatto in casa.  È un piatto semplice da preparare, ma estremamente economico che può essere servito in tante occasioni diverse. 

Sformatini di cous cous con cuore di ragù

Veloce e facile da preparare, originario del Nord Africa, il cous cous, è molto versatile e si adatta a molte ricette diverse. Ottimo per preparare piatti unici molto sfiziosi e nutrienti, contiene un po’ calorie rispetto alla pasta, ma è ricco di fibre.

cous cous

Oggi proponiamo la ricetta degli sformatini di cous cous con cuore di ragù, delle torrette appetitose con un cuore di sugo molto saporito. Se preferite, per arricchire il piatto, potrete anche aggiungere all’interno un pezzetto di mozzarella.

Cous cous di verdure, ricetta semplice

Il couscous di verdure rappresenta uno dei piatti più allegri che ci sia. Nonostante il suo aspetto è semplice da realizzare e capace come pochi di mettere i commensali d’accordo favorendo, allo stesso tempo, un clima di convivialità che mette tutti a proprio agio. Ricetta facile e personalizzabile a piacere, il cous cous di verdure è anche un’apprezzata pietanza vegetariana. Può essere arricchito a piacere con gli ortaggi di stagione per ottenere, di volta in volta, una preparazione sana e gustosa.

Cous cous verdure ricetta semplice

Cous Cous integrale, ricette

cous cous

Nel variegato mondo del cous cous, il cous cous integrale occupa un posto speciale. In generale mi piace la farina integrale, sia nella pasta che nel pane, ma nel cous cous non l’avevo mai provata. La differenza di sapore è quella che si avverte tra la pasta comune e la pasta integrale e le ricette possibili sono tantissime. Il colore di questo tipo di cous cous è ovviamente più scuro, leggermente ambrato, ma la cottura quasi identica a quella del comune cous cous di semola, tranne per qualche accorgimento. Se ancora non lo conoscete, oggi vi propongo qualche ricetta di cous cous integrale per provare nuovi sapori.

Cous Cous: origine, calorie e proprietà, ricette e foto

cous cous

Alimento tipico del Nordafrica, il cous cous è ormai diventato un piatto molto comune e apprezzato anche in Europa, in special modo in Francia, in Italia, in Belgio, in Spagna. Si tratta di agglomerati di farina di semola cotti al vapore che a seconda delle tradizioni si servono conditi con sughi di diverso tipo, a base di carne di agnello, di pesce, di verdure. La sua origine è antica e la sua diffusione è documentata in Europa già a partire dal 1200 in Spagna.

La tajine di verdure un contorno dal sapore d’oriente


La tajine come piatto da gustare prende il suo nome dalla pentola in cui é cucinata la Tajine per l’appunto. Con questo nome magrebino ci si riferisce proprio alla pentola di terracotta dalla tipica forma “a pagoda” il cui coperchio é fatto apposta per facilitare la discesa in giù della condensa durante la cottura e la parte bassa invece é perfetta per essere utilizzata per servire a tavola. La tajine poi si può preparare in diversi modi: manzo e piselli, agnello e ceci oppure, come in questo caso solamente con le verdure e le spezie naturalmente. Per preparare questo delizioso piatto vi occorreranno delle ottime verdure ed una buona miscela di spezie, per il resto dovrete avere solo la pazienza di lavare e tagliare il tutto con cura e metterlo nella vostra tajine a cuocere. Se per caso ancora non possedete questa magnifica pentola allora potrete ripiegare su un tegame dai bordi alti che possa poi essere portato direttamente in tavola.

Crema di Lenticchie Rosse e Carote, per una cena etnica in compagnia.

Eccoci ancora con un primo tutto vegetariano e speziato. Questa crema di lenticchie rosse e carote é perfetta per chi ama sperimentare in cucina, sia dal lato del “cuoco” sia dal lato del commensale. Si tratta infatti di una vellutata allo stesso tempo dolce e leggermente piccante, davvero molto buona ed anche molto bella da vedere. Certo dovrete inserirla in un menù in cui magari si provano anche dei piatti etnici ma comunque delicati, pertanto dovrete scegliere bene i vostri commensali. Io vi consiglierei di far seguire a questa deliziosa crema un bella tajine di pollo e poi magari dei felafel e di chiudere con un syllabub, oppure se é troppo allora optate per una torta al cioccolato magari di quelle senza farina che vanno bene anche per i celiaci. Anzi credo che l’intero menù possa andare bene anche per i celiaci ma non per i vegetariani, ma basterà sostituire la tajine di pollo con una a base di verdure.

Ricette secondi etnici, tajine di pollo

Oggi andiamo alla scoperta di un piatto nuovo, appartenente alla categoria della cucina etnica, la tajine di pollo. Innanzitutto c’è da dire che il secondo piatto in questione, che altro non è che uno stufato di pollo, è tipico del Marocco, e deve il suo nome al particolare recipiente in cui viene cotto. Si tratta di una pentola di terracotta bassa e a forma di piatto che ha come coperchio una sorta di cono-imbuto con un foro alla sua estremità, dal quale fuoriesce il vapore sprigionato durante la cottura.

Ora, considerato che l’utilizzo del tajine per la cottura della carne in genere contribuisce a farla rimanere tenera, ma che non sia molto facile da trovare in commercio, per la preparazione della tajine di pollo potete tranquillamente utilizzare una normale pentola che possedete già. Certo, l’effetto etnico ne risentirà un pò,  ma gusterete un piatto altrettanto buono. La preparazione della tajine di pollo è semplicissima: si tratta di fare soffriggere nella tajine la cipolla affettata sottilmente nell’olio, aggiungere poi il pollo a pezzi e solo dopo qualche minuto le carote ed i piselli con un bicchiere d’acqua per favorire la loro cottura.

Cous cous al pollo con ceci, carote e uvetta

Sicuramente un mix di sapori strepitoso quello presente in questocous cous: pollo, carote, ceci e uvetta. Il cous cous, piatto tipico della cucina araba esiste in molteplici versioni: a base di verdure, a base di carne o di pesce o a base di tutte e tre le tipologie di ingredienti.

Ogni anno, durante il Cous Cous Fest che si svolge a San Vito Lo Capo è un piacere perderesi tra le diverse culture e tra i vari colori che caratterizzano gli stand presenti. Il cous cous, entrato di diritto anche nella cucina siciliana, è costituito da  granelli di semola cotti a vapore. La sua preparazione prevede che la semola venga bagnata con  acqua e lavorata con le mani per farne pallottoline, che vengono asperse di semola asciutta per tenerle separate, e poi passate al setaccio.

Il cous cous al pollo in particolare è un piatto a base si di carne, ma anche di verdure quali le zucchine e le carote, di legumi come i ceci, e di uvetta passa che contribuisce a conferire a questo straordinario piatto quel gusto particolare che lo rende unico.

Insalata di Bulgur alle Verdure miste Croccanti

insalata

TEMPO: 15 minuti + 10 minuti di cottura del Bulgur | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa | PICCANTE: no | GLUTINE: si | BAMBINI: si

Quanti di voi conoscono il Burgul? forse molti si ma alcuni certamente no. Mentre il cous cous oramai é in gran voga dappertutto, dalle grandi città alle piccole province, il burgul invece resta un grande sconosciuto un pochino ovunque, tranne forse che nella città di Roma. Comunque si tratta sempre di una semola di grano duro ma macinata in modo ben più grossolano rispetto al suo stretto parente il cous cous. Ed é davvero perfetta per preparare delle ottime insalate fredde da servire come piatto unico dell’estate in alternativa alla solita pasta. Quella che vi propongo oggi é un’idea di condimento per il Burgul ma voi potete sbizzarrirvi scegliendo le verdure che più preferite, l’unica cosa che vi consiglio é di mantenere sempre almeno una verdura croccante in modo da creare un contrasto con la morbidezza della semola.

Dip’s party: la ricetta dell’Hummus e le sue Varianti

hummus

TEMPO: 10 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa | VEGETARIANA: si | PICCANTE: no | GLUTINE: no | BAMBINI: no

Secondo me lHummus é una ricetta fantastica, é una di quelle salse che abbini praticamente con tutto, dalle polpette, alle sfoglie di pane carasau , alle verdure dell’orto tagliate a bastoncino insomma é la salsa perfetta per un Dip’s Party. Questa ricetta é presa da un libro di Trish DeseinePiccoli Spuntini tra Amici”, edito da Guido Tommasi ed é una ricetta molto buona ed anche molto semplice. Tra l’altro la stessa Trish propone due varianti, altrettanto semplici al classico Hummus, giusto per divertirsi un pochino in cucina e per stupire i nostri ospiti. Comunque per chi non sapesse cosa é l’Hummus, eccovi accontentati:  si tratta di una specialità medio-orientale che di solito viene servita come antipasto ed é diffuso in Egitto, Libano, Turchia e Grecia.

Prepariamo il Kebab: le magnifiche ricette dell’Antico Oriente

kebab

TEMPO: 2 ora e 45 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI

La ricetta qui presentata è il frutto di una ricerca che prende in considerazione i sapori, le misteriose alchimie e le sanguigne invenzioni della cucina mediterranea, aiutandoci nella stupefacente scoperta di un panorama culinario assolutamente inso­spettabile; grande risalto viene dato naturalmente alla carne, in un lungo viaggio che parte dall’Italia e arriva fino al Marocco!

Pensavate che non si potesse preparare il kebab anche da noi? Niente di più sbagliato; seguite la ricetta che sto per darvi e sarete pronti ad immergervi nelle misteriose atmosfere speziate dell’Antico Oriente.