
Riso Integrale in Insalata Autunnale, un primo leggero da gustare in compagnia
Questa Insalata di Riso Autunnale é davvero perfetta per un pranzo leggero da gustare in compagnia. In questo piatto gusto
Questa Insalata di Riso Autunnale é davvero perfetta per un pranzo leggero da gustare in compagnia. In questo piatto gusto

Può essere un’idea molto carina dedicare alla mattina del 6 gennaio una serie di rituali particolari, che non si limitino

Per la forma di ghirlanda utilizzate uno stampo da ciambellone, nella ricetta non è indicato ma chiaramente per dargli la classica forma tonda da ghirlanda è l’unica possibilità! Per quanto riguarda la glassa la preparazione è quella proprio di base, veloce e immediata, come per molte altre glasse che abbiamo visto soprattutto in questo periodo natalizio qui su Ginger&Tomato, e pensate anche alla possibilità di colorare, di rosso e verde magari, la vostra glassa, per una ghirlanda ancora più natalizia, così poi le ciliegie e le foglie di agrifoglio completeranno il tutto! (PS: i coloranti alimentari, in moltissime colorazioni, li trovate in ogni supermercato ben fornito).
Visto che abbiamo inaugurato il filone delle ricette Natalizie direi di continuare con una semplicissima idea da poter servire per una merenda insieme ai vostri amici. Io ho utilizzato delle ciliegie secche, volendo potete sostituirle con dei cranberries oppure con dei mirtilli o con dei lamponi oppure ancora con dell’uvetta, ma visto che è Natale se trovate della frutta rossa é più in tema. Tra l’altro i bambini, anche solo per ricordo dell’estate, generalmente tendono a mangiare la frutta rossa ed a scartare quella marrone. Comunque questo profumatissimo Cake potete prepararlo nello stampo a cassetta classico oppure, se preferite, potete anche cuocerlo in piccoli stampini monoporzione. Tenete ben presente che si tratta di un impasto senza uova per cui va bene anche per i soggetti allergici. Tra l’altro chiuso in buon contenitore per torte si conserva anche una settimana. Vi consiglio di servirlo accompagnato da una bella e ghiotta cioccolata calda, i vostro ospiti ve ne saranno grati, vedrete! oppure se c’è qualcuno a dieta potete accompagnarlo con una tisana aromatizzata alla ciliegia, giusto per rimanere in tema.
Ci avviciniamo alla stagione caratteristica della frutta secca e un ottimo modo per utilizzare fichi, prugne, albicocche e datteri, oltre alle mandorle, alle nocciole e alle altre specialità del genere, è quello di preparare dei dolci! In commercio troviamo la frutta secca intera, a pezzi, sminuzzata, in polvere e questo ci permette di utilizzarla in moltissimi modi all’interno delle ricette, non solo dolci per giunta.
La frutta secca può essere divisa in due categorie: glucidica e lipidica. Praticamente tutta la frutta che abitualmente consumiamo fresca può essere essiccata e da essa si ottiene la frutta secca glucidica. Per quanto riguarda la frutta secca lipidica invece in Italia non troviamo con facilità tutte le varietà, è facilissimo reperire arachidi, noci, nocciole, mandorle, noci brasiliane e pinoli, ma gli stessi anacardi non sono facili da trovare e ancora meno frutti come macadamia e pecan. La frutta secca lipidica non comprende solo frutti veri e propri, ma anche semi di alcune piante o di legumi, come nel caso delle arachidi.
Tornando ai nostri fichi secchi una delle caratteristiche della frutta secca glucidica è quella che per conoscere le sue proprietà basta conoscere quelle della frutta fresca prima che venga essicata, visto che rimangono inalterate. Per quanto riguarda il fico esso viene fatto essicare al sole, dopo essere stato raccolto nel periodo di massima maturazione, utilizzando trattamenti di disinfestazione fisici o chimici. In Italia le regioni che producono i fichi secchi sono la Puglia, la Calabria e la Sicilia, ma è da segnalare anche la Toscana per il suo famoso fico secco di Carmignano, prodotto vicino Prato. Le varietà utilizzate in Italia per la produzione di fichi secchi sono principalmente Farà, Pissalutto, Brogiotto e Dottato, mentre in Turchia, paese che risulta il maggiore produttore di fichi secchi, viene utilizzata la varietà Fico di Smime.
L’abbiamo detto tutti più volte, in estate, quando si parla di insalate la parola d’ordine divenata creatività. Questo è necessario non solo per evitare la monotonia, per coinvolgere anche i bambini in un pasto che non apprezzano quasi mai, per rendere freschi e gustosi dei momenti da passare con gli amici, senza cadere sempre nella solita insalata mista, nella caprese, o magari limitandosi ad inserire in un’insalata classica della frutta secca, che effettivamente è una mossa sempre vincente, perchè rende tutto più croccante ed esotico, ma d’estate è necessario spingersi ancora un pochino più in là.
Queste due ricette propongono due varianti diverse e interessanti di insalata. La prima è con gli avanzi di carne, tema sempre in voga quello di non buttare via niente, sia perchè non si fa, sia perchè in cucina si può riutilizzare ogni cosa senza sprechi. La seconda invece è un’insalata salata di frutta, altro piatto forte estivo, che in inverno ricade sempre sull’insalata di arance e che invece d’estate ci permette di sbizzarrirci con la frutta di stagione, sempre colorata, dolce e succosa.
I dolci e la frutta, uniscono e dividono. C’è chi ama rinfrescarsi il palato dopo un pasto con la freschezza di un frutto, chi non può rinunciare a un piccolo dessert, fosse anche solo un cioccolatino, dopo pranzo o dopo cena. C’è poi chi è appassionato di crostate di frutta o comunque di dolci che contemplino e sfruttino la dolcezza della frutta, e chi invece pensa che le creme la debbano fare da padrone, sempre e comunque, a fine pasto o a merenda che sia, e allora via alla crema pasticcera, alla crema al cacao, alla nutella, e a mille altri tipi di salse dolci … ma niente frutta!
Finire un pasto con un’insalata di frutta è certo un modo per provare ad accontentare tutti, come quando si servono le fragole, se sappiamo di avere dei golosi a tavola non ci limitiamo a condirle con limone e zucchero, ma ci prepariamo anche un pò di panna o di crema per accompagnare le coppette. A una bella macedonia di frutta possiamo sempre aggiungere non solo la panna, ma anche la frutta secca, e pechè no anche il cioccolato.
Certo, per gli amanti del tiramisù, della sacher e dei profiteroles non sarà lo stesso, ma proviamo a fargliele assaggiare, e secondo me scopriremo che la loro bramosia per il gusto dolce non farà che aumentare.
TEMPO: 1 ora circa | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media
VEGETARIANA: Sì | PICCANTE: NO | GLUTINE: Sì | BAMBINI: SI
Il riso è un alimento che può essere cucinato in molti modi diversi, lo si può sia bollire che cuocere con un soffritto o con il brodo e poi si possono aggiungere carne, pesce, verdure, avendo poi alla fine sempre una pietanza molto gustosa, sia calda che fredda. In più attingendo da tradizioni diverse, asiatiche per lo più, lo si può anche usare come accompagnamento, condendolo sempre come si vuole e preparando magari anche un buon sughetto per insaporirlo.
L’idea di cucinare il riso con le noci è originale e anche sfiziosa, permette di abbinare la morbidezza del riso al sapore croccante delle noci , che sono sì un alimento un tantino calorico, ma se non vengono consumate spesso si può evitare di sentirsi in colpa per il mantenimento della nostra linea!
Credo che tutte le persone che amano fare i dolci hanno, o dovrebbero avere, una loro ricetta classica, molto semplice, che le contraddistingue. Spesso appunto è un dolce molto facile da realizzare e che è composto dai classici ingredienti “da dolce”, farina, zucchero, uova, burro e magari cioccolato o marmellate, ma non è importante la semplicità del prodotto finale, è che quel dolce rappresenta la persona che lo prepara, magari perchè il cuoco o la cuoca ha inserito dei particolari o un modo di preparare che è divenatato come un marchio.
Il mio dolce è una semplice torta base, arricchita in mille modi diversi e che ha sempre e comunque la forma di un ciambellone. Già dalla prima volta che l’ho preparato ho cambiato un po’ di cose che c’erano scritte nella ricetta, fino ad arrivare ad adesso, momento in cui sono completamente padrona della ricetta, la eseguo a memoria e il gran finale è sempre diverso o si ispira al classico, la mia prima volta, in cui appunto ho sfornato il ciambellone con cioccolato e nocciole.
In più mi ha sempre dato molta soddisfazione, sia perchè piace a tutti e me ne chiedono sempre più di una fetta, sia perchè mi trovo quasi sempre a dettare o a scrivere la ricetta, visto che è così semplice da eseguire e che risulta così appetitoso.
Faltona di Talla, paese in provincia di Arezzo, è una bella scoperta: bellissimo borgo medievale, rinomato per il Castello che attira ogni anno turisti e curiosi da ogni dove, ad un tiro di schioppo dalla città, di cui non ha ancora assimilato ritmi e frenesia. Qui, sebbene da un comune dell’entroterra toscano ci si aspetti ben altre specialità culinarie, ogni anno si svolge la tradizionale Sagra della polenta dolce, questa volta programmata per il prossimo 8 dicembre.
TEMPO: circa 2 ore + 12 ore per il raffreddamento | COSTO: medio| DIFFICOLTA’: elevata
VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI
Vi ricordate il primo episodio delle cronache di Narnia? Beh quattro fratellini londinesi, durante la seconda guerra mondiale, vengono mandati in una casa di campagna; qui, in una stanza misteriosa trovano un armadio magico, attraverso il quale è possibile entrare nel fantastico mondo di Narnia. Da qui le fantastiche avventure dei 4 fratellini avranno inizio per sconfiggere la malefica Strega Bianca.
In un clima surreale, misto tra fiaba e terrore, il più grande dei 4 fratelli, Edmund, incontrerà la malefica strega Bianca. Pensate che fugga a gambe levate? Neanche per sogno; la strega bianca offre al malcapitato delle buonissime caramelle che rapiranno e ammalieranno nell’animo più profondo il piccolo Edmund. Quelle caramelle sono i Lokum.

La panetteria ha un ruolo decisivo per la riuscità di una buona colazione o di un brunch, se solo parlassimo del profumo del pane fresco appena sfornato, ci potremmo render conto dell’atmosfera piacevole che subito si crea in casa.
Quindi, una giusta scelta di pani, sarà un elemento decisivo per accompagnare le pietanze in tavola: pane integrale, di grano duro, pane giallo, biscotti salati, pancakes e ovviamente i muffins. Questi non è altro che un panino dolce di notevole praticità, si impasta in breve tempo, cuoce rapidamente anche perchè si usa il lievito per dolci anzichè quello del pane, eliminando così delle lunghe attese di lievitazione.