Papaya (Carica papaya)

Papaya (Carica papaya)

Francese: papaya; Inglese: papaya; Spagnolo: papaya; Tedesco: papaya.

Caratteristiche generali

La papaya è il frutto della Carica papaya, pianta della famiglia delle Caricaceae. L’albero può raggiungere i 10m d’altezza, ha foglie  palmato-lobate e produce grossi frutti carnosi lunghi fino a 40 cm, dalla buccia di color giallo-arancio e sapore vicino a quello dell’ananas o della pesca.

Stagione e diffusione

Originaria dell’America centrale e meridionale, la papaya è oggi coltivata in numerose località dal clima tropicale tra cui Brasile, Costarica, India, Sri Lanka, Messico e Sudafrica.

Varietà

Due le principali varietà di papaya: la Messicana, di dimensioni notevoli e dalla buccia tendente al verde, e la Solo, più piccola e caratterizzata da una buccia più scura.

Proprietà

100 g di papaya (28 Kcal) contengono:

  • 89,3 g di acqua;
  • 6,9 g di carboidrati;
  • 0,4 g di proteine;
  • 0,1 g di grassi;
  • 2,3 g di fibre;

Il frutto ha proprietà diuretiche, antinfiammatorie e rimineralizzanti, contiene molta vitamina A, C ed antiossidanti.

Particolarmente diffusa anche la papaya fermentata, le cui proprietà consentono di constrastare efficacemente l’invecchiamento cellulare.

Conservazione

Una papaya è matura quando il frutto assume la caratteristica colorazione gialla. Riponiamola in un luogo fresco ed asciutto, facendo attenzione che le temperature non siano troppo rigide, evitando il frigo se le temperature sono vicine allo zero.

Principali impieghi in cucina

La papaya può essere consumata fresca (ottima con il limone, in insalata o in macedonia) o cotta, anche in abbinamenti piuttosto originali, ad esempio con la carne o i gamberi.

Si utilizza anche per farne gelatine, succhi, gelati, ottimi dolci o long drink.

E’ un frutto molto utilizzato nella cucina thailandese.

Note e curiosità

Durante le riprese del film “Indiana Jones e il tempio maledetto”, l’ernia del disco di Harrison Ford fu trattata con un’iniezione di papaina, enzima estratto dalla papaya, molto utile anche per aiutare la digestione delle proteine.

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