Prugna (Prunus domestica)

Prugna (Prunus domestica)

Francese: prune; Inglese: plum, Spagnolo: ciruela; Tedesco: pflaumen.

Caratteristiche generali

La prugna (o susina) è il frutto del susino, albero che appartiene alla grande famiglia delle Rosaceae ed originario del Caucaso.

i frutti sono tondi o oblunghi, la buccia può essere gialla, rossa o violacea a seconda delle varietà, ed è rivestita da una sostanza cerosa detta pruina.

Stagione e diffusione

Originaria dell’Asia, la prugna è largamente coltivata in Europa e nel resto del mondo.

Varietà esistenti

3 sono le specie di Prunus più diffuse nel nostro paese: la Prunus salicina, la Prunus instititia ed infine appunto la Prunus domestica, della quale si conoscono numerose varietà. Tra le più note la San Pietro, che matura presto, la Goccia d’oro, a buccia gialla, La California blue, a buccia violacea, la Rusticana, i cui frutti sono piccoli e gialli (o rossi), la Florentia, a buccia rossastra.

Proprietà

100 g di prugne contengono 60kcal (valore che può oscillare a seconda delle varietà) e:

0,6g di Proteine,
0,2g di Grassi,
14,5g di Carboidrati,
Fibre alimentari.

Notevole anche il contenuto di Vitamina A, Vitamina B, acidi organici, sali minerali e glucidi.

Le prugne sono un ottimo lassativo sia fresche che secche, per via delle tante fibre che contengono.

Inoltre si rivelano un frutto particolarmente energetico: ecco perchè è bene consumarne in quantità moderate.

Conservazione

La prugna va acquistata tenera, facendo attenzione che non sia molle e non abbia eccessivi graffi ed ammaccature.

In frigo è preferibile conservarla in recipienti di vetro, per non più di una settimana.

Principali impieghi in cucina

La prugna è ottima consumata fresca, ma anche sciroppata, o trasformata in conserve, marmellate e succo di frutta.

Tra i dolci, il pan di prugne, gli strudel, le torte e la pasticceria possono includere prugne secche, fresche o marmellate.

Secca, la prugna, può essere consumata da sola o accompagnando piatti di carne e torte salate.

Molto apprezzate la grappa alla prugna, tipica dell’Alto Adige, dove si usa servirla immergendo una prugna secca nel bicchiere, il distillato ed il vino di prugne. Dal vino di prugna distillato si produce un brandy noto soprattutto nell’Europa dell’Est col nome di Slivovitz.

In giappone si utilizzano prugne della varietà umeboshi per creare le caratteristiche palle di riso conosciute come “Onigiri”.

Note e curiosità

Tra i frutti più longevi nel novero della frutta attualmente consumata, le prugne furono probabilmente coltivate in Siria per la prima volta, ed introdotte in Asia minore dai romani.

“Susina” deriva appunto da Susa, antica città della Persia.

Il comandante Worf, personaggio della nota serie televisiva Star Trek, in una scena dichiara apertamente la sua preferenza assoluta per il succo di prugne.

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