Uova di pasqua uniche? Prepariamole in casa

Avete mai pensato di creare le uova di Pasqua in casa? Sarà per la mia mania di voler riprodurre tutto quello che di commestibile mi circonda in casa, che mi è balenata l’idea più volte e devo riconoscere che, a conti fatti, non è per niente difficile come si pensi. Primo passo: procurarsi lo stampo adatto. I più fortunati tra voi avranno vicino casa uno di quei negozi specializzati in articoli da pasticceria. Gli altri, un pò più sfortunati, come me, dovranno fare diversi km per procurarsene uno, oppure, molto più comodo: ordinarlo su internet; esistono diversi siti attendibili sui quali sbizzarrirvi con i vostri acquisti online. Siamo ancora in tempo per farlo, ma è necessario provvedere al più presto con l’ordine, altrimenti il tanto agognato stampo potremmo vedercelo recapitare dopo Pasqua. Lo stampo adatto può essere costituito da materiali diversi, acetato, metallo, etc, etc, l’importante è che sia accuratamente pulito prima di procedere con la preparazione dell’uovo di Pasqua. Secondo passo: lo scioglimento della cioccolata.  Fase che cela dietro se un’operazione tanto delicata quanto necessaria alla buona riuscita dell’uovo.

Guinness cake, ovvero torta alla birra scura irlandese

La guinness è una birra scura dal colore a prima vista quasi nero, dall’inconfondibile spuma cremosa e dal sapore amarognolo. Prodotta in Irlanda appartiene alla categoria delle birre Stout ed è forse la birra più bevuta al mondo.  Forse è per questa sua nota amara che mi piace particolarmente, pur non disdegnando le birre “chiare”. Quello che molto spesso ci si dimentica è che la birra può essere utilizzata in cucina non solo come bevanda, ma anche per la preparazione di piatti, sia dolci che salati. In questa sede vorrei farvi conoscere un dolce strepitoso. Non so se siate a conoscenza del fatto che la birra guinness insieme al cioccolato, forma un binomio assodato in cucina. Non a caso nella guinness cake, ovvero torta alla birra scura li vediamo protagonisti insieme.

Crostata di Ricotta con Zucca e Cioccolato


Il periodo delle Zucche sta per finire, questa magnifica cucurbitacea sta per uscire di scena per ritornare da noi nel prossimo autunno. La Zucca é forse una delle verdure più versatili che ci siano, infatti grazie al suo sapore dolciastro si sposa molto bene sia con il dolce che con il salato. Noi di Ginger abbiamo proposto davvero numerose ricette che la vedono protagonista, dai risotti, alla pasta, alle insalate fino alla celebre pumpkin pie, oggi invece vi proponiamo una rivisitazione della classica crostata con ricotta e cioccolata arricchita dal sapore pieno e dolce della zucca. Il procedimento é davvero molto simile alla crostata, quindi pasta frolla, ricotta, uova e gocce di cioccolata ma in questo caso dovete aggiungere della polpa di zucca cotta al forno o al vapore nell’impasto del ripieno. Io poi in questa ricetta ho omesso la cioccolata nell’interno, ho infatti preferito farla fondere e metterle come “squaglio” sopra alla torta finita.

Dolci veloci al microonde: palline al cioccolato

Buona domenica a tutti. In attesa di scegliere cosa fare oggi (probabilmente una bella passeggiata approfittando della bella giornata che c’è quì) vi consiglio la ricetta delle palline al cioccolato. Continua così la saga dei dolci veloci al microonde. Ed infatti queste palline oltre ad essere di una golosità unica (sono delle vere e proprie bombe caloriche) sono super veloci. Vi elenco gli ingredienti? Cioccolato al latte, latte condensato e gherigli di noce tritati. Se ce li avete a disposizione in casa non potete non provarli e magari servirli come dessert di fine pasto oggi stesso. Sia che pranziate in casa, sia che siate invitati. Le palline al cioccolato si prestano ad essere trasportate tranquillamente. L’importante è conservarle bene negli appositi pirottini di carta. La ricetta la conservo gelosamente da qualche anno e l’ho riproposta svariate volte sempre con grande successo. Purtroppo però avendola presa sul web non ricordo più chi ne sia l’autore.

Pere e cioccolato nello strudel che profuma di zenzero

Pere e cioccolato: l’avrò detto migliaia di volte ma io insieme li adoro. Trovo che siano un connubio di sapori ideale. Da un lato il gusto deciso del cioccolato, dall’altro la dolcezza e delicatezza delle pere. Ho provato ad abbinarli in diverse preparazioni finora: torte, crostate, ciambelle, muffins, e non sono mai rimasta delusa. Ma una preparazione mi mancava: lo strudel. Ma come avrete già immaginato ho ovviato anche a questa mancanza preparandone uno a mio avvis eccezionale (evviva la modestia): lo strudel al cioccolato, pere e zenzero. In questa occasione ho scoperto che lo zenzero, spezia che in realtà non utilizzo poi così tanto nella mia cucina, almeno non come le altre tipo la cannella che metto ovunque, si sposa benissimo con il cioccolato e le pere.

Torta di mars e riso soffiato, il Carnevale è agli sgoccioli

Il carnevale è davvero agli sgoccioli, non so dalle vostre parti, ma dalle mie non si è visto quasi nessun festeggiamento, piove ininterrottamente da giorni, non se ne può più. E pensare che sarebbe bastata mezza giornata di sole per vedere qualche maschera aggirarsi per le vie, ed invece niente. Confidando nel fatto che martedì prossimo, martedì grasso appunto, ultimo giorno di Carnevale, potrebbe essere la volta giusta, aspetto fiduciosa. Ma nel frattempo non mi lascio sfuggire l’opportunità di preparare un dolcetto per l’occasione: la torta di mars e riso soffiato. Si tratta di un dolce che definire semplice  e veloce è riduttivo. Gli ingredienti sono 3 contati: burro, mars e riso soffiato. Ci pensate che a partire da quì si ottiene un dolce goduriosissimo? Una vera e propria bomba calorica ma di un gusto infinito. Mi è stato spiegato che questo dolce, la cui ricetta mi è stata gentilmente fornita da una mia cara amica, costituisce uno dei dolci che non manca mai durante le feste di compleanno dei bambini.

I chocolate cupcakes: per un dolce San Valentino o per un colorato Carnevale?

Oggi parliamo di cupcake, i dolcetti americani famosi tanto quanto i muffins, dai quali si distinguono per quelle coperture colorate e quelle dolcissime decorazioni, adatte a festeggiare ogni occasione. In particolare oggi vediamo come creare i cupcake al cioccolato, tra tutti i cupcake di sicuro i miei preferiti data la mia profonda passione per il cioccolato. Quelli oggetto di questo articolo rivestono una duplice funzione: sono adatti sia per San Valentino che per il Carnevale, avete visto che effetto divertente si ottiene decorandoli con i confettini colorati? Sembrano coriandoli. Se preferiste per San Valentino optare sul colore rosso, vi basterà scegliere dei confetti tutti dello stesso colore oppure andare alla ricerca dei cuori di zucchero, nel colore dell’amore per eccellenza. Per ricoprire i cupcake potete scegliere o una normalissima e super facile glassa al cioccolato che potete acquistare già pronta o preparare così:

Piccole delizie per San Valentino: i truffles

I truffles sono dei dolcetti al cioccolato, famosissimi nel resto d’Europa e anche negli States e un po’ meno da noi. Sono davvero perfetti per San Valentino, da preparare per un finale tutto al cioccolato, dopo una romantica cena, ma anche da regalare, al vostro innamorato o alla vostra innamorata, come pegno d’amore, dolce, morbido, gustoso e anche un po’ sensuale, vista la consistenza del piccolo dolcetto.

Per gli amanti del cioccolato i truffles sono assolutamente da non perdere, se amate quel sapore che lento si diffonde nella bocca, se del cioccolato vi fa proprio impazzire quella consistenza che fa sì che la tavoletta, il biscotto, o il cioccolatino, si sciolga in bocca lentamente… bhe, questi dolcetti fanno proprio per voi, e per la vostra dolce metà.

Cuori al cioccolato

Non possiamo parlare delle ricette di San Valentino, e in questo caso ci siamo proprio dentro, visto che parliamo di dolcetti a forma di cuori, e non mettervi in guardia però sulla dipendenza da cioccolato! Pare infatti, lo scopro anche io adesso, che esista il cioccolismo, proprio come l’alcolismo, ovvero la dipendenza da cioccolato. Sappiamo tutti, perchè non fanno altro che ripetercelo, soprattutto in questo periodo poi, che il consumo di cioccolato vada a stimolare il rilascio delle endorfine, i famosi ormoni del buon umore ed ecco che così, esattamente come per tutte le dipendenze, il folle, o il genio, che consuma cioccolato quando si sente triste, malinconico, depresso, solo e stanco non possa far altro che diventarne dipendente.

Insomma, non penso che a breve nasceranno delle cliniche per il recupero dei cioccolisti e forse sono proprio gli stessi che si chiamano così, fanno parte di un’unica setta di cui non possiamo diventare tutti adepti solo per i problemi di linea e di accumulo eccessivo di calorie, o per seri rischi di indigestione, altrimenti credo che in molti, moltissimi, consumerebbero cioccolato non solo per garantirsi una bella giornata, ma proprio perchè proprio non possiamo fare a meno di biscotti, torte, tavolette, cioccolatini, praline, dolcetti, al cioccolato.

Soufflè al cioccolato, in formato mini porzione per San Valentino

La preparazione del soufflè mi ha sempre intimorita: ho sempre avuto paura che dopo averlo visto gonfiarsi trionfalmente in forno, una volta tirato fuori da lì si sarebbe inesorabilmente afflosciato perdendo proprio il punto della sua forza. Avete presente le scene tratte dai cartoni animati nelle quali un dolce a primo impatto riuscitissimo, al momento giusto (o sbagliato, dipende dai punti di vista) risulta un vero e proprio flop? Ecco questa è la scena che mi veniva in mente ogni qualvolta pensassi al soufflè. Tutto ciò perchè non avevo ancora trovato la ricetta giusta, quella che mi invogliasse a provarlo. Il segreto per la buona riuscita di un soufflè credo sia questo: montare il bianco d’uovo a neve fermissima  e incorporare il resto dell’impasto rimestando lentamente sempre nello stesso senso e sempre dall’alto verso il basso. Inoltre bisogna cercare di portarlo in tavola ancora caldo perchè, durante il raffreddamento è normale che il volume diminuisca. Se decidete di cimentarvi vi consiglio di seguire queste semplici regole, agevoleranno il vostro lavoro.

I truffles al caffè e arance: il regalo perfetto per San Valentino

Regalare la cioccolata, soprattutto in occasione di San Valentino, sottintende un messaggio d’amore. Trovo che non ci sia occasione migliore per esprimere se stessi in un regalo se non quello di  prepararlo con le proprie mani appositamente per la persona amata. Credo che il destinatario di tanta dolcezza non possa non sciogliersi di fronte ad un gesto del genere. Ecco che allora preparare i truffles di cioccolato e arance amare sia l’occasione giusta per mettersi alla prova e donare alla nostra metà un dolce che non dimenticherà facilmente. I truffles non sono altro che dei tartufi al cioccato in questo caso aromatizzati all’arancia amara grazie alla presenza della marmellata. Come al solito le varianti sono infinite: se non vi piacesse l’arancia potete sostituirla con le abicocche (ricordate l’abbinamento nella sacher? ), oppure se preferite un altro tipo di cioccolata utilizzate quella al latte o quella bianca.

Mousse al cioccolato bianco e peperoncino, per un San Valentino piccante

Come in molti sanno la cioccolata avrebbe un forte effetto afrodisiaco. Contiene infatti una sostanza chiamata  teobromina che agirebbe sul sistema nervoso aumentando, tra gli altri, il desiderio sessuale. Quello che so con certezza è che su di me ha il potere di far tornare il buon umore, donandomi una buona predisposizione sia verso me stessa che verso gli altri. Inoltre la cioccolata favorirebbe la produzione di serotonina, che attenuerebbe il dolore e donerebbe una sensazione di tranquillità interiore non indifferente. Se aggiungiamo che anche il peperoncino (sarà solo una credenza popolare?)  è considerato un alimento afrodisiaco ecco che avrete la spiegazione di tutto il preambolo.  Tutto questo  per “giustificare” il dolce di oggi: la mousse di cioccolato bianco e peperoncino.

Per un dolce San Valentino, cuori di pandoro

A quanti di voi, dopo le feste di Natale o i Pasqua, non sono rimasti panettoni, pandori o colombe in casa? E quanti di voi almeno una volta si sono chiesti: e ora che sono finite le feste, che me ne faccio?

Ebbene, io ho utilizzato un pandoro e mezzo per preparare una buonissima torta per il compleanno del mio bimbo, per circa 50 persone (che vi posterò in seguito) e, con l’altro mezzo pandoro ho realizzato dei buonissimi dolcetti a forma di cuoricino ottimi per prendere per la gola il vostro lui o, per tutti quegli uomini che non sono proprio degli assi in cucina, la vostra lei magari il giorno di San Valentino.

Con questa ricetta, ovviamente la riuscita è garantita perché non dovrete accendere forno, o far lievitare proprio nulla, l’unica cosa nella quale dovrete cimentarvi, sarà nel fare la crema di farcitura ma, se avete il Bimby….anche quello sarà un gioco da ragazzi.

Carnevale Napoletano: il sanguinaccio

Chiaramente vi propongo la ricetta senza sangue di maiale! Scusate se inizio così ma non so se qualcuno magari cliccando si aspettava di trovare proprio quella! Nel mio libro, quasi sacro, di cucina napoletana antica ho anche la ricetta con il sangue di maiale, non sono intenzionata a proporla, ma se qualcuno la chiede farò il mio bell’articolo perchè è giusto accontentare tutti! In realtà la vendita al pubblico del sangue di maiale è stata vietata nel 1992, ma questo non impedisce di preparare comunque il sanguinaccio utilizzando questo ingrediente caratteristico, basta solo “procurarsi” il sangue immediatamente dopo la macellazione, ma finiamola qui che non è proprio il caso di proseguire con questi argomenti sanguinolenti, nonostante il nome della ricetta!

Veniamo a questa crema a base di cioccolato fondente, deliziosa e tutta da leccarsi i baffi. E’ caratteristica non solo della Campania, ma anche di Marche, Abruzzo, Calabria e Liguria. Il sanguinaccio viene preparato nel periodo di Carnevale e accompagna principalmente le chiacchiere, ma anche altri biscotti, viene servito in coppe e se siete dei golosi all’ennesima potenza potete anche mangiarlo così, a cucchiaiate!