Basta imburrare e infarinare. Basta strofinare teglie incrostate e maneggiare materiali pesanti. Con gli utensili di silicone, pratici, leggeri e versatili, la vita in cucina è molto più semplice. Ormai sono sul mercato da un bel po’ di tempo, ma non tutti hanno già sperimentato i vantaggi dell’uso di una forma per ciambella o per muffin in silicone, oppure di un comodo mestolo o di un gira-frittata. Il silicone alimentare, conformemente alle norme internazionali che regolano l’uso dei materiali destinati al contatto alimentare, può essere considerato un materiale sicuro. Gli utensili in silicone sono facilmente lavabili, flessibili, antiaderenti e molto resistenti. Resistono a temperature molto elevate in forno (fino a 280 ° C) e molto basse in freezer (fino a -40° C) e possono essere utilizzati per più di 3000 cotture. Con gli stampini o le teglie in silicone potrete surgelare o cuocere in forno, senza timore di sbagliare!
La treccia Pasquale alla cannella, per la colazione di Pasqua
E’ usanza in molte parti di Italia, il giorno di Pasqua, di fare colazioni particolari. In alcune regioni addirittura salate, con la pizza di pasqua, preparazione lievitata che generalmente si accompagna con salumi e formaggi vari. In molte altre regioni invece è la treccia pasquale ad essere protagonista dell’inizio della giornata. La treccia pasquale è un dolce lievitato soffice, dal sapore semplice che va preferibilmente preparato il giorno precedente.
Corsi gastronomici alla scuola di cucina “Altopalato” di Milano
Scoprire la storia di un piatto, fare della preparazione di una ricetta un motivo di esplorazione culturale e naturalmente imparare tutte le novità della cucina: questa è l’esperienza che potrete fare frequentando uno dei corsi di cucina della scuola di Milano “Altopalato“, in via Ausonio 13. Fondata a Milano nel 1981 da Toni e Terry Sàrcina, “Altopalato” più che una scuola di cucina è un vero e proprio centro culturale enogastronomico. Le sue iniziative promuovono la ricerca storica per dare a tutti la possibilità di elaborare e interpretare antiche conoscenze culinarie che possano diventare fonte di innovazione per la ristorazione moderna.E per diffondere le nuove tecniche culinarie e adeguarsi alle sempre mutevoli esigenze dell’alimentazione, “Altopalato” è anche una scuola di cucina per appassionati e per professionisti.
Conchiglioni ripieni di verdure e ricotta al forno
Questo è sicuramente uno di quei primi adatti al pranzo della domenica: i conchiglioni ripieni di verdure e ricotta al forno. Avevo acquistato questo formato di pasta qualche settimana fa in attesa che l’ispirazione mi portasse ad una ricetta da poter preparare con quello che avevo in casa al momento. Ed ecco che sono venuti fuori questi conchiglioni al forno con un ricco ripieno di ratatouille di verdure miste e mescolate alla ricotta. Anche questo è un primo vegetariano, ma ricco di gusto e perfetto per le occasioni speciali.
Arrosto alla panna e senape, perfetto per le occasioni speciali
Proprio ieri sera a casa mia si festeggiava. Per i miei amici ho preparato un menu abbastanza semplice ma diversificato, con l’aggiunta di quello che io considero un piatto delle occasioni: l’arrosto alla panna e senape. Facile da preparare, questo arrosto ha la caratteristica di risultare molto raffinato perchè ha un sapore intenso, ma non troppo deciso grazie all’aggiunta della panna. Quando si cucina per molte persone, un arrosto è una scelta azzeccata perchè se le quantità devono essere abbondanti non si perde troppo tempo, e con una sola cottura in pentola si possono cuocere fino a due chili di carne. Volete sapere com’è andata la festa? I miei amici hanno divorato l’arrosto e le mie amiche hanno chiesto la ricetta. E quindi eccole accontentate!
I fusilli con asparagi e fave, un primo di stagione
Adoro la primavera e soprattutto quello che comporta, ovvero giornate più lunghe, temperature più miti ed una serie di prodotti di stagione meravigliosi, come ad esempio gli asparagi e le fave, protagonisti di questo primo piatto con i fusilli. Gli asparagi in particolare sono i primi che mangio quest’anno, dono di un amico di famiglia che li ha raccolti personalmente durante una scampagnata. Appena li ho avuti tra le mie mani ho subito pensato a cosa poterci preparare e la scelta di un primo è stata quasi naturale.
Dalla cucina marchigiana un piatto per la Pasqua: i Carciofi dorati
Torniamo a parlare di ricette regionali e quest’oggi ci spostiamo nelle Marche per scoprire quale manicaretto della cucina di questi luoghi possiamo preparare per il pranzo di Pasqua. È consuetudine, in un po’ tutte le regioni italiane, utilizzare i carciofi come ingrediente per preparare piatti tipicamente pasquali; e saranno proprio loro i protagonisti della nostra ricetta marchigiana dedicata alla Pasqua: i Carciofi dorati. Un piatto semplice a base di verdure che viene reso irresistibile da una delle cotture che più di tutte rende stuzzicante ogni piatto, la frittura. Ma qualche volta ci si può concedere un eccesso culinario! Dalla cucina marchigiana: i Carciofi dorati.
Le uova strapazzate con caviale ed erba cipollina per Pasqua
Assodato che le regine indiscusse della Pasqua siano le uova, in tutte le loro forme, ho pensato ad un antipasto originale da inserire nel menù della domenica di Pasqua. Le uova strapazzate con caviale ed erba cipollina. Ma ciò che le rende uniche è proprio la loro presentazione. Innanzitutto non gettate via il contenitore nelle quali le comprerete, vi consiglio, per una volta, di non acquistare quelle contenute nella plastica, ma nel cartone, più adatto ad essere portato in tavola senza risultare fuori luogo.
Orata agli aromi e vino bianco, una ricetta di pesce al forno
Tra le razze di pesce che si possono trovare con più facilità al mercato o al bancone del supermercato, e che quasi certamente dovrebbero essere fresche, vi è l’orata. Un tipo di pesce dalla carne morbida dal sapore delicato, molto apprezzata tra i consumatori di pesce. E forse per tale ragione uno dei pesci che vengono cresciuti in allevamento. Ma se ciò ci permette di avere del pesce fresco ogni giorno … che ben venga! Come possiamo, però, cucinare l’orata in modo nuovo ed un po’ originale, arricchendola di qualche sapore, senza però sovrastarne il gusto? Vi proporrei di provare la ricetta dell’Orata agli aromi e vino bianco.
Come decorare le uova sode per pasqua
Come ben sappiamo le uova sono il simbolo della pasqua praticamente in tutto il mondo. E’ inevitabile ritrovarsene sommersi in questo periodo, ovvero in quello che precede la Pasqua. Oltre quelle di cioccolato, che comunque sono molto più recenti, è un’usanza molto comune, oltre che di origini antichissime, decorare le uova sode. E’ davvero un piacere ritrovarsele in tutto il loro splendore in tavola con i loro colori variopinti e regalarle alle persone care. Esistono una serie di metodi per effettuare questa operazione, alcuni naturali, che permettono la consumazione dopo la decorazione, altri artificiali.
Polpette di sgombro alle olive, una gustosa ricetta di pesce
Soffermiamoci nuovamente sul pesce, ma non quello tradizionale; ma su quello che per le sue splendide sfumature viene chiamato pesce azzurro! Già si è parlato di tutte le sue qualità nutritive e si è già detto che questa tipologia di pesce è – se mi lasciate passare questa espressione – un pesce anti-crisi, viste le sue qualità anche a livello economico! È tra le tipologie di pesce che hanno i prezzi più bassi. Ed oggi con uno dei pesci appartenenti a questa categoria, prepareremo una ricetta, che si potrebbe definire di recupero. La ricetta è quella delle Polpette di sgombro alle olive, e come un po’ tutte le polpette va fatta con i rimasugli che si possono trovare normalmente in cucina. Per fare le Polpette di sgombro alle olive, inoltre, poterete utilizzare dello sgombro fatto al forno o lesso, ed anche arrosto utilizzato la sera prima. Basterà pulirlo, eliminare le lische ed il gioco è fatto. Ed ora via alla preparazione delle Polpette di sgombro alle olive.
Mastro Birraio 2012: a Treviso la fiera della birra artigianale
Appuntamento a Santa Lucia di Piave (Treviso) per venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 aprile alla fiera “Mastro birraio 2012”, in cui tutti gli appassionati della birra artigianale troveranno ottima birra, buoni sapori, dimostrazioni pratiche e ottima musica dal vivo. “Mastro birraio” è un appuntamento importante non soltanto per gli appassionati della birra artigianale, ma anche per i birrifici artigianali che vogliono farsi conoscere sul territorio e diffondere la cultura della birra artigianale. Il pubblico degli appassionati potrà entrare in contatto diretto con i produttori e li potrà incontrare in un’unica manifestazione, acquisendo così una conoscenza più approfondita sulla birra, anche grazie alle numerose dimostrazioni teoriche e pratiche sulla sua produzione che si terranno nell’arco dei tre giorni della fiera.
Le tagliatelle con i ceci ed i peperoni al timo
Periodo di sperimentazioni in cucina questo. Come vi dicevo sto provando a cucinare dei nuovi primi con discreta soddisfazione. Il fatto che vengano apprezzati e letteralmente spazzolati mi fa ben pensare. Una delle ultime ricette provate prevede un abbinamento che in cucina non avevo mai assaggiato: le tagliatelle con i ceci e i peperoni al timo. In effetti mai avrei pensato di utilizzare ceci e peperoni nello stesso piatto, ma così è stato.
La carbonara di pesce de “I Menu di Benedetta”
Metto subito le cose in chiaro: io detesto la carbonara! Sono da sempre, fin da piccola, una che mangia tutto, ma la carbonara fa proprio parte di quei pochissimi piatti che non mangio, il tutto dipende solo ed esclusivamente dall’uovo, di certo non dalla pancetta, che proprio non riesco a sopportare crudo! Infatti l’unica sorta di preparazione simile che mangio è quella con l’uovo completamente cotto, come se fosse strapazzato, quindi direi che non possiamo parlare di carbonara! Ma arriviamo a noi e alla versione proposta dalla Parodi, una carbonara di pesce, con tonno fresco e tonno affumicato, una versione un po’ diversa e fatta apposta per chi preferisce il pesce alla carne!













