Dalla cucina marchigiana un piatto per la Pasqua: i Carciofi dorati

di Roberto 1



Torniamo a parlare di ricette regionali e quest’oggi ci spostiamo nelle Marche per scoprire quale manicaretto della cucina di questi luoghi possiamo preparare per il pranzo di Pasqua. È consuetudine, in un po’ tutte le regioni italiane, utilizzare i carciofi come ingrediente per preparare piatti tipicamente pasquali; e saranno proprio loro i protagonisti della nostra ricetta marchigiana dedicata alla Pasqua: i Carciofi dorati. Un piatto semplice a base di verdure che viene reso irresistibile da una delle cotture che più di tutte rende stuzzicante ogni piatto, la frittura. Ma qualche volta ci si può concedere un eccesso culinario! Dalla cucina marchigiana: i Carciofi dorati.

Carciofi dorati


Ingredienti

4 carciofi grandi | 2 uova | 2 cucchiai prezzemolo finemente tritato | farina 00 | 1 limone | olio di semi per frittura | sale

Preparazione

  Eliminate il gambo dei carciofi, le foglie più dure e le punte delle foglie rimaste. Tornite tutto intorno i carciofi con un coltello quindi divideteli a metà, eliminate la barbetta interna e tagliate i curi a fettine sottili. Immergete le fettine di carciofi in acqua fresca acidulata con il succo di mezzo limone ed il restante mezzo limone tagliato a pezzi grossolanamente.

  Aprite e versate le uova in un piatto fondo, conditele con il prezzemolo ed un pizzico si sale, quindi battetele con i rebbi di una forchetta. Scolate per bene i carciofi ed asciugateli tamponandoli con un panno da cucina. Passate prima i carciofi nella farina e poi nelle uova battute.

  Adesso non vi resta che friggere i carciofi in olio bollente e quando saranno ben dorati e croccanti, scolarli, posarli su della carta assorbente, salarli leggermente e servirli in tavola ben caldi.

Dorati, come dice il loro stesso nome, croccanti e molto stuzzicanti, i Carciofi dorati sono come le ciliegie … uno tira l’altro! E non ci si stanca mai di fare il pieno. Un buon calice fresco di Verdicchio dei Castelli di Jesi, è il vino perfetto per accompagnare i Carciofi dorati, sia per le sue caratteristiche organolettiche e gustative che per la sua zona d’origine, anch’esso è marchigiano. Se questa ricetta è stata di vostro gradimento vi suggeriamo, inoltre, di provare questi altri piatti proposti da Ginger&Tomato: i cuori di carciofo in salsa aromatica, la frittura di cuori di carciofo o i cuori di carciofo alla menta.

Commenti (1)

  1. Veramente questo modo di cuocere i carciofi (fritti passati nell’uovo e nella farina) è un piatto tipico toscano…

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