Baccalà in tempura su crema di patate

Chi ha detto che il baccalà sia un pesce povero? Si tratta del merluzzo che viene sottoposto a un processo di salatura: per essere definito baccalà il merluzzo prevede il processo di assorbimento di almeno il 18% del sale. 

fritto di baccalà, fritto, baccalà con fagioli cannellini

Oggi prepariamo il baccalà in tempura su crema di patate, un secondo piatto contorno estremamente raffinato che dimostra come due ingredienti molto economici possano diventare due ingredienti perfetti anche per la preparazione di un piatto più raffinato. 

Pastella per tempura, la ricetta facile

Parliamo di tempura e parliamo di fritto, ma non uno qualunque. Si tratta di un tipico piatto della cucina giapponese a base di pesce e verdure avvolte nella pastella morbida e successivamente fritte. 

Verdure miste in tempura di Anna Moroni

Il segreto di una buona tempera in realtà, sta tutto nella anzi di un’ottima tempura, consiste proprio nella preparazione della pastella che dovrà essere leggera e croccante, molto friabile come da ricetta originale, che sarebbe stata importata dai gesuiti portoghesi intorno al XVII secolo in Oriente. 

Per diventare la ricetta che è adesso. 

Fritto misto 2016: ad Ascoli Piceno, dal 22 Aprile al 1 Maggio

Anche quest’anno sta per tornare Fritto Misto, evento imperdibile per tutti i buongustai, in programma, ad Ascoli Piceno, dal 22 Aprile al 1 Maggio prossimi. Al motto di “In amore vince chi frigge!” la kermesse, giunta alla sua dodicesima edizione, si prepara ad accogliere le buone forchette di tutta Italia. Ingredienti immancabili dell’evento, così come ogni anno, sono la qualità unitamente alla tipicità ed al gusto caratteristici dei prodotti e delle pietanze proposte.

Fritto Misto 2016

Verdure miste in tempura di Anna Moroni

Verdure miste in tempura di Anna Moroni

Proviene dalla Prova del Cuoco questa versione delle verdure miste in tempura e devo ammettere che mi abbia molto soddisfatto. Si tratta di un procedimento facile che da vita ad un antipasto /contorno davvero sfizioso adatto da gustare in compagnia. Il suo bello sta sicuramente nella varietà di verdure, ortaggi e funghi da utilizzare, così che anche chi non ne ami particolarmente uno troverà comunque ciò che lo soddisfi. La tempura è facile da realizzare ma dovrete mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti.

Broccoli fritti in pastella

broccoli fritti pastella

Avevo tutte le buone intenzioni di cominciare la settimana in leggerezza ma quando ho visto i broccoli non ho saputo resistere. E allora il mio piatto forte di oggi si chiama broccoli fritti in pastella. Sono una vera prelibatezza, si preparano velocemente ma soprattutto sono squisiti, piacciono molto ai grandi e sono attraenti per i bambini che generalmente non si fanno pregare quando si tratta di mangiare qualunque cosa sia fritta, perfino le verdure. Esattamente come il tempura – il tipico piatto giapponese di verdure miste e pesce avvolti in una croccante pastella –  i  broccoli fritti in pastella sono un contorno squisito, perfetto per accompagnare qualunque tipo di secondo piatto. Sono perfetti anche come antipasto.

Fritto misto, ad Ascoli Piceno dal 25 Aprile al 1 Maggio

Fritto misto Ascoli Piceno 25 Aprile 1 Maggio

Parola d’ordine: frittura. A questo metodo di cottura infatti sarà dedicata “Fritto Misto” manifestazione che si terrà ad Ascoli Piceno dal 25 aprile al 1 maggio 2012. Protagonisti dell’evento infatti saranno i piatti fritti, sia italiani che stranieri con la presenza di chef, esperti e anche massaie. Una buona occasione per rivalutare e sfatare i luoghi comuni relativi alla frittura, spesso demonizzata ma da sempre amata. L’edizione 2012 di Fritto Misto è organizzata da Tuber Communication e Sedicieventi con il patrocinio del Comune e della provincia di Ascoli Piceno ed anche della regione Marche.

Quest’anno diverse novità: tra i piatti italiani avremo la possibilità di conoscere ed assaggiare i Panzerotti al Borgoforte mentre tra quelli internazionali, gli arepas, l’arroz chaufa, e la tempura. Si svolgerà anche un concorso che vedrà sfidarsi ai fornelli delle massaie nella preparazione delle olive ascolane, da quì il nome del concorso “La mia liva” che in dialetto sta a significare oliva. Spazio anche per gli appassionati della lettura grazie al Salone del libro gourmet.

Verdure fritte in pastella: difficile resistere a un contorno così!

verdure fritte pastella contorno

Oggi vi propongo una ricetta veramente speciale. Non è una ricetta nuova ma è sicuramente buonissima. Le verdure fritte in pastella hanno per me un fascino particolare, mi piace mangiarle come antipasto oppure come contorno di un secondo piatto. So che non si tratta proprio del massimo della leggerezza ma sono convinta che uno strappo alla regola ogni tanto non fa male, soprattutto se si può approfittarne per sorridere un po’. Così visto che gli ultimi giorni sono stati per me molto stressanti, ho voglia di trovare conforto in qualcosa di particolarmente buono da mangiare, e alla fine del pranzo non può mancare il dolce. Chissà che non riesca a dimenticare lo stress…

Cannelloni in tempura, un primo piatto chic per San Valentino

cannelloni tempura primo piatto chic san valentino

Su questa ricetta ci sono davvero moltissime cose da dire, quindi procediamo con ordine e concentriamoci su questa preparazione da chef che prende il nome di cannelloni in tempura. Innanzi tutto una nota di stile, nel senso di non soffermarsi troppo sul concetto di cannellone, che altrimenti ci sembrerebbe immediatamente inappropriato per una romantica cena di San Valentino, perché questo delizioso primo piatto in realtà risulterà delicato e raffinato, un assaggio per niente pesante o troppo “classico”, che strizza l’occhio alla cucina nostrana, con un tocco d’oriente e un condimento essenziale, davvero una ricetta con i fiocchi e i controfiocchi!

Cucina giapponese: tempura di verdure miste e funghi

tempura di verdure

Oggi un’altra ricettina di Anna Moroni direttamente dalla prova del cuoco: la tempura di verdure miste e funghi. Si tratta innanzitutto di un piatto di orgine giapponese e vegetariano. La tempura è un piatto a base di vedure miste (come in questo caso) o di pesce, passati singolarmente in una pastella a base di farina e acqua molto fredda e fritti. Il segreto per la buona riuscita della tempura è quella di mantenere gli ingredienti previsti a temperature fredde, ecco perchè tra gli ingredienti è previsto l’uso del ghiaccio. Ciò permette di ottenere una frittura molto ma molto leggera. Inoltre è consigliabile friggere i pezzi di verdure pochi per volta in modo da mantenere la temperatura dell’olio, che di norma dovrebbe essere sui 170 C°, sempre costante. Ovviamente la pastella, una volta fritta, diventa una crosticina croccantisima che rende le verdure sfiziosissime, della serie, una tira l’altra.

Dal Giappone con furore: Tempura

tempura

TEMPO: 50 minuti| COSTO: alto| DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Tempura, uno dei piatti tipici della cucina giapponese. Per prepararlo così come dovrebbe essere, qualche suggerimento per renderlo il più vicino alla cucina tradizionale del Giappone.

La pastella è fondamentale. I dettami della tradizione culinaria giapponese dicono che la pastella per la tempura dovrebbe risultare quasi trasparente. Se volete provare a realizzarla così, a regola d’arte, dovrete prepararla con farina di frumento, tuorli d’uovo e acqua ghiacciata. Per le capesante invece un consiglio che vale per qualsiasi preparazione: quando andate a comprarle controllate sempre che la loro carne sia soda e di color bianco panna, con una parte rosso corallo, e che non abbia delle sfumature o dei segni scuri. In più accertatevi che abbiano quel piacevole odore di mare caratteristico del pesce e dei molluschi di qualità.

Una nota di storia. La salsa di soia, che accompagna questo piatto così come molti altri della cucina giapponese, è ottenuta dai semi di soia fermentati. E’ di origine cinese e fu imporata in Giappone da un monaco buddista intorno al 500 d.C.

Tempura e fritto misto, due piatti con un’anima in comune

La tempura, uno dei piatti più celebri della cucina nipponica, non vi fa pensare un po’ al nostro fritto misto? Suvvia, siate sinceri, hanno molto in comune! Ebbene, non c’è da stupirsi se sono così simili, la tempura giapponese, infatti, ha origini Europee.

Dovete sapere che il termine tempura nasce dalla fervida immaginazione dei cugini giapponesi, che, intorno al sedicesimo secolo, sentendo parlare i missionari portoghesi di tempora, cioè i giorni di digiuno ecclesiastico, usarono questo nome per indicare il fritto di magro, che mangiavano gli europei in quel periodo.

Le regole della cucina giapponese vogliono che la tempura si serva calda,anzi, caldissima, appena uscita dall’olio bollente, affinché mantenga la sua croccantezza. Un’altra regola da seguire è quella di mangiare a categorie, prima un tipo di verdura, poi il pesce, a seguire i gamberi e così via, evitando di alternare i sapori.