Cucina giapponese: tempura di verdure miste e funghi

di Ishtar 0



Oggi un’altra ricettina di Anna Moroni direttamente dalla prova del cuoco: la tempura di verdure miste e funghi. Si tratta innanzitutto di un piatto di orgine giapponese e vegetariano. La tempura è un piatto a base di vedure miste (come in questo caso) o di pesce, passati singolarmente in una pastella a base di farina e acqua molto fredda e fritti. Il segreto per la buona riuscita della tempura è quella di mantenere gli ingredienti previsti a temperature fredde, ecco perchè tra gli ingredienti è previsto l’uso del ghiaccio. Ciò permette di ottenere una frittura molto ma molto leggera. Inoltre è consigliabile friggere i pezzi di verdure pochi per volta in modo da mantenere la temperatura dell’olio, che di norma dovrebbe essere sui 170 C°, sempre costante. Ovviamente la pastella, una volta fritta, diventa una crosticina croccantisima che rende le verdure sfiziosissime, della serie, una tira l’altra.

Tempura di verdure miste


Ingredienti

2 zucchine | 1 melanzane | 100 gr. sedano bianco | 100 gr. funghi coltivati | 1 peperone | 1 cipolla rossa | 1 radicchio | 150 gr. farina 0 | 150 gr. fecola di patate | 150 gr. acqua | 150 gr. birra | olio di arachide | ghiaccio

Preparazione

   Preparare la pastella con gli ingredienti in anticipo e metterla in frigo. Pulire tutte le verdure e tagliarle, non salarle e coprirle con un telo e tenerle in fresco.

   Usare una padella per friggere ben profonda. Scaldare l’olio, prendere la pastella dal frigo e unirvi 3, 4 cubetti di ghiaccio.

   Iniziare a friggere mettendo le verdure meno forti di sapore, importante metterne poche alla volta, per non far perdere di calore all’olio ( 3, 4 pezzi.)

   Appoggiare il fritto su carta paglia e salare.

Per preparare la tempura di verdure miste e funghi vi serviranno diversi tipi di verdure come le melanzane, i peperoni, il sedano, il radicchio, le cipolle, ma  non solo, potrete utilizzare tutte quelle che vi piacciono, non ci sono regole. Oltre che a base di verdure la tempura può essere a base di pesce, quindi crostacei di vario tipo, calamaretti, gamberetti, e chi più ne ha più ne metta. Una curiosità: oggi il termine tempura, nonostante sia di origine giapponese, viene utilizzato nel nostro linguaggio comune in cucina per contraddistinguere dei fritti misti. Ma non confondiamo le preparazioni: in Giappone si usa preparare la pastella a freddo, con verdure tenute in frigo fino al momento di immergerle nell’olio. Se siete interessati alle origini della tempura giapponese, date uno sguardo quì, noi di Ginger ne avevamo già parlato, proponendovi, tra l’altro una ricetta a base di verdure e scampi. Dimenticavo, utilizzate per friggere il wok, se ce l’avete in casa, altrimenti optate per una padella dalle pareti alte.