Grissini di pasta sfoglia al pesto

I grissini di pasta sfoglia al pesto rappresentano una delle ricette più appetitose che si possano realizzare con il classico rotolo di pasta sfoglia che un po’ tutti teniamo in frigo perchè “non si sa mai”. Una volta srotolata la pasta e spalmata con pesto e parmigiano non dovrete fare altro che ricavarne delle strisce delle stesse dimensioni,  arrotolarle a spirale su loro stesse, quindi farle cuocere in forno caldo per pochi minuti. Il bello di tali stuzzichini sta nel fatto che siano subito pronti da gustare.

Grissini di pasta sfoglia al pesto

Avocado e pancetta bites

Mai provati gli avocado e pancetta bites? Altro non sono che dei goduriosi e semplici finger food ideali per accompagnare un aperitivo insolito con gli amici o da proporre come allettante antipasto. Pronti in pochi minuti, rappresentano una preparazione jolly adatta a far fare un’ottima figura con i propri ospiti e naturalmente con il minimo sforzo. L’avocado e la pancetta, come è ovvio presumere, sono fatti l’uno per l’altra rappresentando un connubio idilliaco.

Avocado e pancetta bites

Cornetti salati con gorgonzola e noci

I cornetti salati con gorgonzola e noci, ultimo mio esperimento in ordine di tempo, rappresentano una soluzione semplice ma sfiziosa per un antipasto informale. Sono talmente semplici da potere essere realizzati anche all’ultimo momento. Vi basterà portarli in tavola ordinatamente disposti su un vassoio, per prendere per la gola chiunque se li ritrovi di fronte. Possono essere abbinati anche ad altre preparazioni con la pasta sfoglia.

Cornetti salati con gorgonzola e noci

Come creare un cavalluccio marino con il melone (VIDEO)

L’estate è la stagione per eccellenza in cui concedersi colorati e freschi cocktails insieme ai propri amici. Ma per renderli ancora più preziosi perchè non arricchirli con delle decorazioni spiritose, che li rendano davvero unici? Quello che vi proponiamo oggi è come fare un cavalluccio marino con il melone. Come capirete durante il video vi renderete conto che è semplice quanto mai, basta avere un po’ di pazienza e di precisione per ottenere un risultato impeccabile, vediamo come si realizza.

Ricette pasquali antipasti, i biscotti salati alle mandorle e paprika

Più che da antipasto forse li dovrei definire da aperitivo, fatto sta che questi biscotti salati alle mandorle e paprika sono così sfiziosi che ogni momento sarebbe adatto per gustarli. Adoro queste stuzzicherei della serie uno tira l’altro e credo che sia doveroso inserire questi biscotti nel menù del pranzo del giorno di Pasqua. La preparazione dei biscotti salati alle mandorle e paprika è semplice e veloce.

Gli ingredienti previsti sono davvero pochi e facilmente reperibili in qualsiasi cucina: farina, burro, grana, uova e mandorle. Questi ingredienti sapientemente impastati insieme daranno vita a delle piccole delizie salate da servire prima del pranzo accompagnate da un buon bicchiere di vino frizzante ad esempio. Ma veniamo alla preparazione dei biscotti salati alle mandorle e paprika, che non vi richiederà neanche troppa fatica. In una ciotola lavorare la farina, le mandorle in polvere, il grana, il burro a dadini ed il sale fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Ancora tra dolce e salato: muffin agli asparagi

Ecco un modo per far mangiare almeno un po’ di verdure ai bambini, o almeno per farli abituare a quel retrogusto un po’ strano che di solito fa storcere il naso a grandi e piccini! Gli asparagi non è che siano proprio quel gran trionfo di gusto, diciamocelo tra noi, ci sono delle verdure molto più saporite e piacevoli, però devo ammettere che a me non dispiacciono, seppur non proprio di frequente, semplicemente lessati e poi conditi con sale e olio, serviti così, ancora intatti. In questa ricetta il sapore caratteristico degli asparagi sarà accompagnato dalla consistenza del muffin che è da sempre uno dei dolcetti più affascinanti della cultura statunitense.

Io adoro i muffins, alla follia, ma i muffins quelli veri, non le imitazioni che si comprano al supermercato, quelli proprio enormi che solo all’estero sanno preparare. Li preferisco dolci, un muffin al cioccolato è impareggiabile, però credo che con la loro forma simpatica e la consistenza sempre perfetta e giusta, monoporzione adatta sia all’aperitivo che al dessert, che permette sempre di bissare, insomma, il mio elogio del muffin potrebbe non finire mai e mai come in questa occasione, in cui si sposa anche con le mie ambizioni culinarie che puntano sempre all’osare, al capovolgere gli schemi, all’andare oltre il senso comune: un muffin salato non è di certo una cosa mai vista o mai assaggiata, ma prepararlo con le proprie mani e servirlo agli amici renderà sicuramente originale il momento della cena.

Per riprendersi dalle vacanze ecco il Cake olive e Tonno

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Quanto avete mangiato durante queste vacanze? io davvero molto, e la cosa più allarmante é che sembra quasi che le feste continuino con inviti a brunch, aperitivi e merende per bambini. Allora ecco alcune idee per un pasto un tantino più leggero a comunque sfizioso ed invitante sia per i grandi che per i piccini. Quest’anno Babbo Natale mi ha portato un libro edito dalla Guido Tommasi Editore dal titolo “Cake dolci e salati” di Ilona Chovancova, appena l’ho sfogliato e letto qualche ricetta mi é sembrato subito molto valido. In realtà si tratta di un testo molto di moda tra i foodblogger, comunque secondo me la cosa davvero interessante, se un minimo sapete cucinare, sono le due ricette base per la preparazione dei cake dolci e salati. Le idee poi che il libro propone sono molteplici, ma sui ripieni si sa ognuno deve seguire il proprio gusto. Comunque nei prossimi post vi propongo alcune ricette liberamente tratte da questo bellissimo libro. Vi consiglio di provarle perché i Cake sono davvero comodi da preparare e superbuoni da mangiare, inoltre sono perfetti per i brunch!

Happy Hour, ricette casalinghe

Già ieri abbiamo parlati di happy hour casalinghi e continuiamo oggi con qualche altro piccolo suggerimento per accogliere i vostri ospiti all’ora dell’aperitivo, ma anche a ora di cena. L’aperitivo a casa può tranquillamente essere interpretato come una cena in piedi, visto che nelle grandi metropoli l’happy hour è diventato proprio questo. Pagando solo una consumazione (e si va dai 5€ ai 10€, miglior rapporto qualità prezzo l’ho trovato a Torino  intorno ai 7€, cibo a volontà ed ottimi cocktail!) si cena praticamente, visto che i buffet spaziano dalle creme, ai primi piatti, ai secondi, passano per le verdure e le pizze, si assaggiano formaggi e fritture e a volte ci sono anche dei dolci!

Potete pensare a un happy hour magari per festeggiare un compleanno. Preparate tutte queste cose appena citate, aggiungete stuzzichini vari e infine dite ai vostri ospiti che potranno presentarsi per fare gli auguri e per mangiare qualcosa insieme dalle 19 alle 22. Ognuno arriverà all’orario che gli è più comodo, uscendo da lavoro o passando prima a casa, o anche arrivando sul tardi e potrà solo spiluccare qualcosa o cenare, visto che avrete preparato anche dei primi piatti e sicuramente tutta una serie di piccole cose che sazieranno! E’ un’idea da non sottovalutare, pratica e vi permetterà di sbizzarrirvi in tutta la vostra abilità culinaria!

Le salse dell’estate: il Guacamole e possibili variazioni

guacamole

Il Guacamole é una delle salse più apprezzate dell’estate. A onor del vero sulla mia tavola comincia a comparire già con i primi soli primaverili, perché l’avocado é un frutto fresco dalle qualità organolettiche notevoli. Purtroppo é anche praticamente l’unico frutto fresco ricco di grassi oltre che di vitamine, per cui il suo consumo deve essere moderato. Comunque sorvolando sulle questioni strettamente nutrizionali ed abbracciando quelle di gusto vi propongo ora una ricetta “classica” del guacamole e una “variata”, potete proporle entrambe per un aperitivo o un brunch accompagnate dai soliti nachos oppure dal pane carasau.

Allora per preparare 2 tazze di Guacamole vi occorrono i seguenti ingredienti

2 avocado pelati e privati del seme | 2 cipollotti bianchi privati della pelle e tritati finemente | 1 lime spremuto | foglie di coriandolo tritate

Preparazione: schiacciate con la forchetta l’avocado e lavoratelo insieme al succo di lime spremuto e filtrato, poi aggiungeteci le cipolle tritate e le foglie di coriandolo. Trasferitelo nelle tazza in cui lo servirete coprite con la pellicola e riponete nel frigo per 2 ore prima di portare a tavola.

Per quanto riguarda la variante gli ingredienti sono 

Cocktail di gamberi e Gaspacho, intramontabili aperitivi d’estate

Credo di avere una certa passione per alcuni piatti classici, li trovo estremamente attraenti ed allo stesso tempo posseggono il vantaggio di poterli rendere nuovi, moderni.

Credo sia questa la vera essenza del gusto classico la sua eternità. Ed allora perchè non abbandonare, almeno per una sera, la tentazione del finger food o del sushi, e non riproporre due veri must dell’aperitivo?

Questa volta vi propongo:

  • Cocktail di gamberi
  • Gazpacho

Per il vostro cocktail di mare, ecco i semplici Ingredienti: 700gr di code di gambero, 1 uovo, olio di semi di soia, 1 cucchiaio di ketchup, qualche goccia di tabasco rosso, pepe rosa in grani, il succo di mezzo limone e qualche foglia di lattuga per guarnire.

Preparazione: fate cuocere le code di gambero in una padella con un bicchiere d’acqua coperte, in modo che si stufino, poi aspettate che si freddino in modo da poterle sbucciare più agevolmente e fatele insaporire con il succo del limone. Preparate una maionese utilizzando tutto l’uovo e l’olio di soia, non esagerate con l’olio perchè deve venire un pochino lenta. Poi create la salsa rosa unendo la maionese, il ketchup ed il tabasco, condite così i gamberi e metteteli nei bicchierini monoporzione. Decorate con del pane tostato, il pepe rosa e le foglie di lattuga tagliate a listarelle.

Io consiglio sempre di servire questo piatto molto freddo ma non ghiacciato, il che significa che dovete tirarlo fuori dal frigo circa 10 minuti prima di portarlo in tavola.

San Valentino a Roma

Li chiamano locali mutanti e si stanno diffondendo in tutta Italia. All’estero già li conoscono da tempo mentre da noi è solamente da qualche anno che in città come Milano e Roma si sono affacciati. Chiamateli solamente caffetterie oppure ristoranti e sbaglierete di grosso!
Li chiamiamo in questo modo in quanto cambiano destinazione d’uso nel corso della giornata. Sono, in genere, locali aperti dalla mattina fino a notte fonda; intorno alle nove offrono deliziose colazioni sia internazionali che italiane, durante la mattinata è poi possibile prendere un aperitivo oppure verso mezzogiorno un lunch sedendosi comodamente ad un tavolino con offerte molto variegate nel menù.
Dalle 18.00 poi si comincia con degli aperitivi aspettando la cena che, di certo, non deluderà anche i palati più raffinati. E poi? Pensate che sia finita? Vi sbagliate di nuovo in quanto i locali mutanti rimangono aperti fino a notte fonda accompagnando i loro ospiti a ritmo di danze e musica dal vivo.