Mini calzoni con fiordilatte e salame

Stanchi della “solitapizza? L’alternativa giusta è quella dei calzoni, piccoli sfizi preparati con lo stesso impasto della casa di pane e della pizza, ma ricchi di un ripieno a sorpresa. Oggi prepariamo i mini calzoni ripieni con fiordilatte filante e con salame. 

Non sono cotti in forno, ma sono sono fritti nell’olio d’oliva e sono veramente sfiziosi.

Gelato alla pizza: in arrivo nelle gelaterie di Napoli

Non è raro, di tanto in tanto, stupirsi di fronte l’ennesimo gusto di gelato insolito: pensiamo, ad esempio, al puffo di qualche anno fa, caratterizzato da un colore blu acceso che sicuramente spiccava tra tutti nei banchi delle gelaterie. Arriva oggi, a Napoli (e dove sennò), il gelato alla pizza: fiordilatte, pomodoro e basilico gli ingredienti che ne stanno alla base. Ecco che il piatto italiano più famoso e riprodotto all’Estero si presenta in una nuova veste, tutta estiva.

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Peperoni ripieni di Anna Moroni

Peperoni ripieni di Anna Moroni

Piatto must di ogni estate che si rispetti, i peperoni ripieni (di Anna Moroni), rappresentano una ricetta da provare assolutamente. Si tratta di una variante che non avevo ancora mai testato ma che vi consiglio assolutamente in quanto particolarmente golosa: fiordilatte e mortadella sono due tra gli ingredienti utilizzati per il ripieno che, come sarà facilmente deducibile, si rivela essere filante e saporito e non può non prendere per la gola anche chi solitamente non ami i peperoni.

Ricette estive veloci per dolci: lo spumone al caffè

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Questo spumone al caffè è davvero perfetto per contrastare la calura estiva e bere qualcosa di fresco, e anche mangiare qualcosa di freddo visto che andiamo a prepararlo con il gelato al fiordilatte! Essendo al caffè non è il massimo da servire ai più piccini, ma non stiamo sempre a pensare che le cose più golose siano adatte solo ai piccoli di famiglia e concediamoci noi una ricchissima merenda, bella fresca, da gustare in compagnia o anche da soli.

Se vi va di prepararlo per amici che vengono a trovarvi nel pomeriggio o per cena pensare anche di servire questo spumone accompagnato da biscottini, anche ricoperti di cioccolato, che potrete tenere in frigo fino al momento di servire lo spumone, così saranno belli freschi e accompagneranno alla perfezione il vostro dessert al cucchiaio, preparato in un attimo!

Gli Ziti al Forno, un primo piatto antico e gustoso.

Non so voi ma io quando ero piccola mangiavo la pasta al forno per ogni occasione speciale. Ma non una pasta qualunque bensì gli Ziti. Non so se li conoscete si tratta di un formato di pasta tipico del meridione che al forno raggiunge la sua massima espressione. Qui in Emilia non li conosce quasi nessuno ma siccome io sono frutto di una miscellanea di regioni tento di far conoscere a tutte le persone che mi circondano anche i piatti tipici del resto di Italia. Ora questi ziti me li preparava la sorella di mio nonno in un modo tutto particolare che credo non rispecchi nessuna ricetta in particolare, infatti tutti li chiamano “Gli Ziti alla moda di Nenè”. La premessa é che non dovete essere vegetariani e che dovete saper fare la besciamella, chiariti questi due punti allora siete pronti per preparare questo splendido piatto per un pranzo domenicale o magari per il pranzo del 1 novembre.

Strudel di baccalà, piatto di mezzo per le feste

strudel baccalà

Abbiamo già parlato del baccalà, della sua storia e della sua conservazione, nella ricetta del baccalà mantecato, ma questo tipo di pesce è davvero molto utilizzato in questo periodo di festa, e infatti troverete numerose ricette che riguardano i diversi modi di preparare e servire il baccalà.

Questo strudel può essere considerato a metà strada tra un secondo e un  piatto di mezzo, da servire magari insieme a delle mousse e a delle insalate, e risulterà di sicuro più leggero di un classico secondo di pesce, visto che ognuno ne prenderà una fetta, due volendo fare un bis, della grandezza che desidera e poi lo accompagnerà come meglio crede.

Indipendentemente dalle feste pensate poi a questo piatto anche come piatto unico da servire durante una cena, sempre accompagnato da diversi contorni di verdure.

La zingara Ischitana, un veloce panino estivo

panino

 

TEMPO: 10 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Trovo che i panini vadano spesso sottovalutati. Spesso li etichettiamo come due fette di pane con in mezzo una misera fetta di prosciutto, o di altro salume, e di formaggio. E qualche volta è davvero così. Ma utilizzando ingredienti di qualità e che ben si sposano tra di loro, potremmo ottenere una valida alternativa ad un pranzo, con tutti i crismi, valori nutrizionali compresi. E’ il caso della Zingara Ischitana, riduttivo definirla un semplice panino, ma in realtà la base è quella. Si tratta di due fette di pane cafone, che racchiudono delle chicche della zona: fiordilatte e speck, ma non solo…

Tra l’altro un punto a favore dei panini sta proprio nella loro praticità, facili da preparare, anche in anticipo, si prestano ad essere trasportati e consumati in qualsiasi posto, con buona pace di chi non ha la possibilità di consumare i suoi pasti comodamente seduto ad un tavolo. Tornando alla premessa, avendo la fortuna di reperire gli ingredienti tipici del luogo, otterremo una zingara da leccarsi i baffi.

La vera parmigiana di melanzane napoletana

PARMIGIANA DI MELANZANE.

Quando parli con un napoletano di cucina ti conviene stare molto attento. Abbiamo la presunzione di cucinare sempre in maniera migliore rispetto a tutto il resto del mondo. Dovete sapere che a Napoli tre sono le cose intoccabili: San Gennaro, Maradona e la cucina della propria madre. Spesso, non mi vergogno a dirlo, ho dibattuto per ore con molti amici non campani perorando la causa della napoletanità in cucina, sostenendo che quando a preparare c’è la mano di una donna napoletana, sicuramente quel piatto ha quel qualcosa in più che non si può spiegare.

Certo battibecchi di questo tipo posso sostenerli solo con determinate categorie di amici, perchè se già mi sposto al sud, in particolare in Sicilia, la guerra con la tradizione culinaria napoletana si fa ardua. Sono molti i punti in comune tra napoletani e siciliani, sarà per motivi storici, ma quando si tratta di avere la mano un pò pesante in cucina per aggiungere quel qualcosa in più, anche le donne siciliane ne sanno una più del diavolo.

C’è un alimento in particolare che caratterizza la cucina di queste due regioni: la nera e appetitosa melanzana. Anche detta melenzana, o in dialetto napoletano mulignana, fa parte di molteplici ricette legate alla tradizione. Ricette che, vi assicuro, vengono tramandate di generazione in generazione, sempre in maniera diversa. State certi che in ogni casa napoletana o siciliana non riuscirete mai a mangiare lo stesso tipo di piatto a base di melanzane.

D’estate poi la sfida alla preparazione di questo gustoso ortaggio sembra prendere il via come in una sorta di gara, e non c’è caldo che tenga a far desistere chiunque dal cucinarle. Per mantenere viva questa tradizione e sfidare in un certo senso gli amici siciliani mi permetto di proporre la ricetta napoletana della vera parmigiana di melanzane. Seguendo la tradizione della mia famiglia preparatevi ad un piatto che, da buona napoletana devo dirlo, è certamente dotato di quel qualcosa in più che non si può spiegare!