Verdura di stagione: gli Asparagi in Risotto

Gli Asparagi sono appena cominciati e già i mercati pullulano di moltissime varietà diverse. Qui dove abito io, in Emilia Romagna, ci sono due zone deputate alla produzione degli asparagi: una é verso Mesola dove si produce in prevalenza una varietà molto grossa ideale da fare alla griglia ed un’altra zona è quella di Altedo, nel bolognese, dove si trova sia l’asparagina sia l’asparago classico quello da fare lesso o in tortino. Insomma nei mercati é davvero una meraviglia, ci sono tutti i coltivatori diretti che arrivano con casse e casse di questa magnifica verdura da preparare in moltissimi modi diversi. La ricetta che vi propongo oggi é di un risotto da preparare con l’asparagina e con il pomodoro fresco. Si tratta di una preparazione leggermente diversa dal solito risotto in bianco perché prevede sia l’utilizzo del pomodoro da sugo sia l’aggiunta finale di un cucchiaio di Philadelfia che di una spruzzata di basilico fresco.

Come preparare il petto di pollo: risotto all’arancia

Di quanto sia buono il pollo abbinato alle arance ne avevamo già parlato sia quì che quì. Ma non li avevamo ancora sperimentati insieme dentro un risotto.  Cosa che facciamo oggi con il risotto al pollo e arance. Forse un piatto un pò insolito, ma se riuscite a non farvi “intimorire” prima, rimarrete piacevolmente stupiti da un primo piatto molto stuzzicante. Si tratta di un risotto veloce e semplice sia nella preparazione che negli ingredienti. E poi costituisce un ottimo pasto per i vostri bambini. Molte persone che conosco di fronte alla preparazione di un risotto si tirano indietro. In effetti non so cosa spaventi di più, forse il timore di non riuscire nell’impresa. In realtà il risotto al pollo e arancia ( ma vale per tutti i tipi di risotto) non è assolutamente un piatto difficile, semmai richiede un pò di attenzione e pazienza.

Risotto alle capesante: le caratteristiche di questo mollusco

Buon sabato a tutti, finalmente il tanto atteso fine settimana è arrivato. Non ho ancora deciso sul da farsi in termini di progetti per il week end, ma su cosa portare in tavola oggi non ho dubbi: il risotto alle capesante. Ieri sera uscita da lavoro sono passata al super e nel reparto pescheria mi sono lasciata tentare da questi simpatici molluschi che stavano in bella vista sul banco. Non ci ho pensato su due volte ricordandomi di aver preparato qualche tempo fa un risottino niente male. Le capesante per chi non lo sapesse sono dei molluschi simili alle ostriche, sia per quanto riguarda il sapore, che, ahimè, il costo. Ovviamente non si tratta di un tipo di pesce da acquistare abitualmente, se non altro per il prezzo, però una volta ogni tanto si può preparare un buon piatto a base di questo mollusco.

Risotto al limone con salmone e granchio, per una cena a due

Se avete intenzione di stupire la vostra dolce metà, non potete non annotarvi questa ricetta: il risotto al limone con salmone e granchio. Quanto di più stuzzicante possiate portare in tavola il giorno di San Valentino, ma non solo, ovviamente. Si tratta di un raffinato risotto a base di pesce, a mio parere degno di uno dei migliori ristoranti. E, considerato il difficile momento economico che sta attraversando il nostro paese, riproporlo in casa sarà una gran bella soddifazione e, soprattutto, un modo di festeggiare il giorno degli innamorati senza dover spendere grosse cifre e senza uscire di casa. Per creare un’atmosfera magica vi basterà apparecchiare la tavola avendo cura dei particolari, prediligendo il colore rosso negli addobbi della tavola, come la tovaglia ed i tovaglioli, e se possibile, con dei piatti che riportino delle decorazioni cromatiche in tinta.

Tempo di risotto, proviamo quello con gorgonzola e porri

risotto gorgo porri

Il gorgonzola è un formaggio italiano, prodotto da latte intero di vacca. L’origine di questo formaggio è lombarda e infatti prende proprio il nome dalla cittadina di Gorgonzola, dove iniziò al storia di questo formaggio particolare, che o si ama o si odia. Le sue orgini risalgono al X secolo e insieme a molti altri alimenti della nostra tradizione culinaria, anche il gorgonzola è stato riconosciuto dalla Comunità Europea e registrato tra i prodotti DOP. Le principali zone di produzione sono Milano, Pavia, Como e Novara, e quest’ultima città è diventata negli ultimi anni la principale produttrice di gorgonzola in Italia.

Come tutti sappiamo esistono due tipi di gorgonzola, quello dolce e quello piccante. Il primo è più morbido e molto cremoso, il sapore è quello caratteristico di questo formaggio anche se è più delicato e meno deciso. La varietà piccante invece, come sottolinea il nome stesso, ha un sapore più forte e di conseguenza più deciso e più piccante, inoltre la pasta ha una consistenza ben definita ed è più friabile.

In cucina vengono utilizzati sia il gorgonzola dolce che quello piccante, senza distinzioni ma con una precisa scelta quando il formaggio va aggiunto alle ricette, come in questo caso. E’ ottimo quando viene gustato, insieme ad un’ampia scelta di altri formaggi magari, con delle marmellate salate e con il miele, una vera prelibatezza!

Risotto al pomodoro e curry, ideale anche per chi è a dieta

risotto pomodoro e curry

In questo periodo mi è presa la fissa dei risotti, ne mangerei a quintali e di tutti i tipi. Nelle ultime tre settimane ne ho preparati molto spesso, ogni volta cercando di cambiare gli ingredienti base per non far pesare agli altri componenti della famiglia questa fissazione. Devo dire però che in casa hanno sempre apprezzato, con mia grande soddisfazione, ovviamente. Il risotto di cui vi parlo oggi è quello al pomodoro e curry, nel mio archivio personale di ricette da provare da diverso tempo, trovato in rete dopo una ricerca effettuata per scovare ricette a base di questa miscela di spezie. Non avevo mai provato questo abbinamento prima e devo dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa. Il risotto al pomodoro e curry è un primo piatto leggero e vegetariano. Adatto anche a chi è a dieta o comunque dopo le feste sta cercando di controllare le calorie, non appesantisce per niente e contiene un ridotto contenuto di grassi.

Risotto alla rucola e provolone, regole d’oro per la preparazione del riso

risotto

Allora, voi quando la iniziate la dieta? Oggi, considerato che l’Epifania (che tutte le feste si porta via) ha effettivamente terminato le feste? O (come da tradizione)  lunedi? Io credo che una volontà ferrea suggerirebbe il 7 gennaio come inizio ufficiale di un regime alimentare controllato, ma, in fondo,  che cosa sono due o tre giorni in più? Sapete cosa vi dico? Io inizio lunedi. Se anche voi avete deciso così non potete perdervi questo risotto, che alla fine non è che abbia proprio tutte queste calorie (rispetto a quasi qualunque altro risotto intendo) certo è che il provolone, in quanto formaggio, non sia proprio un alimento ipocalorico. A parte gli scherzi il risotto alla rucola e provolone è un primo piatto sfizioso e facilissimo da preparare, bisogna stare semplicemente attenti alle varie fasi di preparazione di un classico risotto. Quali? Queste:

Anello di riso integrale con pere e formaggio

formaggio e pere

Per questa ricetta utilizziamo il riso integrale, buonissimo e davvero poco utilizzato nella nostra cucina. Vi dò subito un piccolo consiglio per la cottura, ottimo per questa ricetta ma non solo. Per accorciare i tempi di cottura del riso integrale si può procedere ammollando il riso per qualche ora dopo averlo perfettamente sciacquato, in modo da togliere eventuali polveri o impurità. Utilizzare poi l’acqua dell’ammollo per la cottura, in modo che non vadano dispersi i preziosi micronutrienti contenuti in questo cereale.

Sicuramente ci avrete già pensato anche voi, ma vi sottolineo la presenza in questa ricetta dell’ormai famosissima combinazione di ingredienti, formaggio e pere, che ormai troviamo in tutta Italia e in vari piatti e preparazioni, come già detto anche in precedenza anche la pizza, formaggio e pere, o nello specifico, gorgonzola e pere, è diventata ormai famosissima!

Risotto radicchio e pancetta, un’idea semplice e veloce per il pranzo di Santo Stefano

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Siamo arrivati al primo di Dicembre, e fra non molto, inizieranno a susseguirsi tanti giorni di festa e tanti pranzi e tante cene ricche e abbondanti, e Ginger con le sue ricettine golose, vi ha dato spesso delle idee da sviluppare, quindi anche oggi non sarà da meno.

Eccovi una ricettina facile, facile, dalla sicura riuscita, dalle calorie ridotte e dal gusto “sfizioso”.

Il risotto ha sempre messo d’accordo molte persone, e tra le altre cose si addice particolarmente, quando i commensali cominciano ad essere numerosi, in quanto è facile da preparare, è difficile che scuocia, e si può preparare anche con po’ di anticipo….basta che prima di servirlo lo si passi per qualche minuto in forno, magari spolverandolo con del parmigiano.

Un pranzo che si rispetti, ricordatevi che ha sempre un buon vino che lo accompagna, e quindi non dimenticatevi di leggere quello che vi consiglio io alla fine, dopo il salto!

Risotto colorato

Risotto colorato

TEMPO: 40 minuti| COSTO: medio| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


L’autunno è ormai arrivato, la temperatura si è abbassata, iniziano a spuntare agli angoli delle strade i primi venditori di caldarroste e le giornate un po’ grigie invitano a restare a casa e raccogliersi attorno ad una tavola gustosamente imbandita. E cosa si può cucinare di meglio in questo periodo se non una buona ricetta di riso o di risotti? Bene! Ecco allora cosa vi propongo: il Risotto colorato.

Restando sempre in tema di risotto e d’autunno vi ricordo anche la ricetta del riso e lenticchie, ma se volete portare sulle vostre tavole una ventata di colore allora il Risotto colorato fa al caso vostro. Tante verdure e un po’ di salame e prosciutto ed il Risotto colorato è fatto!