Gronco con salsa di capperi

Pesce e capperi, sono un accostamento perfetto, la carne offerta dal mare ed i frutti spontanei delle terre costiere, un incontro inevitabile, come le onde che si infrangono sulla spiaggia. Il pesce che vi occorrerà per preparare la ricetta che vi propongo oggi è il Gronco.

Per preparare il Gronco con salsa di capperi, come prima cosa vi occorre del pesce freschissimo, per riconoscerlo vi basterà seguire le indicazioni della nostra amica Camilla. Il gronco è un pesce molto simile all’anguilla, infatti è anche chiamato anguilla di mare, ma la sua carne è meno grassa e più leggera.

In secondo luogo, dopo aver trovato il pesce, vi serviranno dei capperi sotto sale meglio se di provenienza di qualche isola minore come Pantelleria o Favignana, vi assicuro che il gusto dei capperi di queste zone è veramente eccezionale. Quando avrete a disposizione tutti gli ingredienti potrete passare alla preparazione del Gronco con salsa di capperi.

Il cous cous: 2 modi per gustarlo

Fatto con i grani di semolino, il Cous Cous, uno dei più celebri alimenti del Nord Africa è incredibilmente versatile e veloce da preparare. Puoi cuocerlo in anticipo e proporlo come sorprendente side dish. Il più comune, qui in occidente, è quello precotto che si può agevolmente trovare in qualunque supermercato; una volta cotto si può conservare in frigorifero per almeno tre giorni e condire al momento del pasto. Eccovi dunque un paio idee veloci e semplici per gustare questo straordinario piatto:

  1. Insalata di cous cous, capperi ed erbe
  2. Bastoncini fritti di pesce e cous cous

Gli ingredienti per una profumata insalata di cous cous, capperi ed erbe: 360 gr di cous cous, 150 gr misti di foglie di menta e coriandolo, 200 gr di spinacini, 250 gr di pomodorini, 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaino di scorza di limone, 400 gr di petti di pollo, olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b.

Anelli di calamari alle verdure, un secondo completo

Ho provato una ricetta che non vedo l’ora di scrivervi, perchè ne è venuto fuori un piatto veramente buono e molto bello a vedersi, visto che molto colorato e quasi scenografico. Una ricetta di pesce, nella fattispecie calamari: Anelli di calamari alle verdure.

Vi confesso che ho preso spunto da una ricetta che vi avevo proposto qualche tempo fa, gli Anelli di calamari ai peperoni, rivisitandola e utilizzando le poche cose che ho trovato in frigorifero per fare un piatto nuovo. L’ingrediente principale sono i calamari, facilmente reperibili nelle pescherie già tagliati ad anelli, o, nel caso in cui non trovate del pesce fresco, potrete ricorrere a quello surgelato.

Filetti di pesce alla birra, il profumo della birra e il sapore del pesce

photo credit: LK

Poche parole per introdurvi una gustosissima ed interessantissima ricetta di pesce, che unisce due ingredienti che tradizionalmente poco concordano tra loro, ma che in realtà si fondono alla perfezione per scaturire dei profumi e dei sapori veramente unici.

Tradizione vuole che il pesce sia accompagnato, cotto o sfumato con il vino bianco, ma in realtà, se proverete questa ricetta, vi accorgerete che una bevanda più semplice e più comune come la birra non fa assolutamente a pugni con il più nobile pesce. A voi: i Filetti di pesce alla birra.

Dentice e mele, gli ingredienti per una gustosa Insalata di pesce

Quest’oggi vi descriverò la ricetta per preparare un’Insalata di pesce veramente insolita e dagli accostamenti vivaci che vale la pena di provare, perché il sapore ed il gusto sono davvero ineguagliabili.

Questo piatto di insalata, che se preparato in quantità maggiore rappresenta un ottimo piatto unico, è un ottimo antipasto, da servire in modo coreografico, disponendolo in delle coppe, ai vostri ospiti, che sostituisce degnamente il classico cocktail di scampi.

La ricetta dell’insalata di pesce che vi propongo mescola il sapore fresco e un po’ acidulo delle mele alla delicata e leggermente grassa carne del dentice, il tutto condito con della maionese ed un accenno di salsa Worcester, che dà una tocco di gusto in più. Provate!

C’è pesce e pesce: impariamolo a conoscere

Per una sana alimentazione è opportuno variare i cibi che sono ricchi di proteine animali. Poiché la carne del pesce non differisce sostanzialmente da quella del vitello, del pollo, del maiale, un individuo trova le stesse proteine, sia in una cotoletta di pesce, sia in una fettina di sanato. L’unica differenza che esiste fra le proteine presenti nella carne di vitello e quelle presenti in quella di pesce si riferisce alla percentuale: in quest’ultima sono leggermente inferiori di circa il 2-4 %.

Per chi ha problemi di linea sarà utile sapere anche che le calorie fornite dal pesce sono mediamente inferiori a quelle fornite dalla carne. Ovviamente a questo proposito è importante tenere conto del modo di preparazione: il pesce impregnato di condimenti grassi (impanato e fritto) è sconsigliabile perché l’olio fornisce più calorie (un grammo dà 9 calorie) rispetto alla carne (un grammo di proteine dà 4 calorie). Va ricordato inoltre che la carne di pesce presenta delle differenze per quanto riguarda il contenuto di grasso.

Ci sono pesci magri come la sogliola, il nasello, il merluzzo, l’orata, il palombo, il branzino, la cernia. Ci sono pesci medio-grassi come il cefalo, il dentice, il pesce spada, la triglia, il tonno; e pesci grassi come l’anguilla, la sardina, lo sgombro. Comunque il grasso presente nella carne di pesce riveste particolare interesse dal punto di vista nutritivo per la presenza di acidi grassi insaturi, presenti anche negli olii di semi.

Il chianti: denominazione, storia e caratteristiche

La zona del Chianti si trova in un’affascinante Toscana rallegrata da colline, valli, boschi, torrenti. Ed è lì, tra Siena e Firenze, che si produce il vino italiano noto in tutto il mondo: a Castellina in Chianti, Radda, Gaiole, Castelnuovo Berardengo, Poggibonsi. Parrà strano, ma non esiste un’uva tipica da cui venga prodotto il Chianti.

 La sua vinificazione avviene con un’alta percentuale di Sangiovese e piccole aggiunte di Lanaiolo, Malvasia, talvolta anche Trebbiano. Paragrafando il Chianti classico, cioè quello vinificato nella provincia di Siena, è contrassegnato da un marchio con un gallo nero in campo oro. Si tratta di un antico stemma disegnato dal Vasari per una Lega politico-militare composta da chiantigiani che intendevano difendere le loro terre dalle invasioni dei soldati di Siena e di Firenze sempre in lotta fra loro.

Ma ottimo Chianti è anche quello prodotto al di fuori della zona tipica senese, contrassegnato da un piccolo putto. Il suo bouquet ricorda la viola e il giaggiolo, il suo sapore è gustosamente amarognolo ed elegante, il corpo vellutato, l’alcolicità tra gli 11 e i 13 gradi. Di rado viene imbottigliato giovanissimo. Resta nelle botti dei produttore per 2-3 anni e quindi viene messo in vendita. Solo alcune vendemmie possono invecchiare fino ai 10-12 anni.

Frittelle di gamberetti: il pesce per grandi e piccini

I gamberetti, che passione! Sono uno dei “pesci” più apprezzati da tutti, grandi e piccini. Facilissimi da mangiare, il più delle volte non bisogna neanche scomodarsi per pulirli, in molte pietanze sono già privi del guscio, subito proti per esser mangiati.

Piccoli e dal gusto tenue sono tra i crostacei che possono esser preparati in mille maniere e garantiscono sempre un piatto coi fiocchi. Sempre reperibili sul mercato e nella peggiore delle ipotesi si possono acquistare surgelati.

Come ho detto prima i gamberetti sono una pietanza molto apprezzata dai bambini, ma se per caso vostro figlio dovesse fare i capricci e del pesce non volesse nemmeno sentirne parlare, provate a cucinare le Frittelle di gamberetti e vedrete che le divorerà con piacere!

Condimenti per il pesce: Tranci di pesce al curry

Di solito non sono un’amante delle ricette di pesce troppo elaborate, o per meglio dire troppo condite, dove il sapore del pesce viene sommerso dagli aromi del condimento; ma questa volta ho trovato una ricetta in cui condimento e pesce camminano a braccetto.

Nella ricetta non indico il tipo di pesce da usare, perché questa ricetta può esser riproposta con differenti qualità di pesce. In funzione del pesce fresco che trovate, potrete utilizzare dei tranci di tonno, di cernia o di pescespada, ad esempio.

A parer mio tonno e cernia si sposano meglio a questo tipo di preparazione perché caratterizzati da un gusto più forte e da una carne più grassa rispetto altri tipi di pesce. Due semplici accortezze: cercate di acquistare dei tranci provenienti dalla parte più vicina alla coda del pesce e fateveli tagliare dello spessore di qualche centimetro. Eccovi la ricetta dei: Tranci di pesce al curry.

Seppioline in tegame, il gusto del Mediterraneo

Qualche suggerimento per cucinare del pesce, visto che questo è il suo periodo e che le scorpacciate di pesce si fanno quando si è in vacanza e si ha a disposizione il tempo necessario per andare al mercato a cercare il pesce fresco.

Quest’oggi vi consiglio una ricetta molto semplice, ma molto saporita: le Seppioline in tegame.
Per fare questo piatto occorre trovare delle seppie dalle piccole dimensioni, solitamente più tenere e più facilmente divisibili tra i commensali.

Se tra le seppie che acquistate ne trovate qualcheduna con la vescichetta del nero, sarete davvero fortunati! Vi garantirete due piatti davvero insuperabili, le Seppioline in tegame e gli spaghetti al nero di seppia. Non conoscete la ricetta per preparare il nero di seppie? Beh, vedremo di provvedere in futuro!

Filetti di pesce persico impanati con pomodorini … siete tutti invitati a cena

Oggi pesce! Siete invitati tutti a cena, virtualmente purtroppo. Ma cerchiamo di stare in compagnia anche se tramite lo schermo di un computer, superiamo le distanze ed incontriamoci in cucina, se cuciniamo lo stesso piatto e poi ne discutiamo un po’, sarà come aver trascorso del piacevole tempo insieme.

Ok, chi pensa al vino? E al dolce? Ehi Liulai, che ne diresti di preparare il tuo biscotto arrotolato con gelato? Perfetto, tutto è apposto, ogni cosa è organizzata. Visto che non c’è altro a cui pensare possiamo passare a preparare il pesce.

Mi son buttato sul pesce d’acqua dolce, sempre facile da trovare e soprattutto lo servono già pulito e tagliato a filetti, ma è possibile ripetere la ricetta con lo sgombro o con lo spatola. La ricetta è molto semplice, ma l’accostamento della sensazione calda che dà il del pesce fritto e quella rinfrescante dei pomodorini con il limone è veramente sensazionale.

Gamberetti al pil pil, dalla Spagna con … sapore

L’altra sera ero alla ricerca di qualche spunto o suggerimento per preparare dei gamberetti, in modo semplice e gustoso, qualcosa di pratico da poter servire come antipasto, ma ero un po’ a corto di idee e non sapevo come venirne fuori!

Per fortuna è venuto in mio aiuto mio cugino. Non fatevi cattive impressioni! Non si tratta del fantomatico cugino cantato da Elio e le Storie tese, ma del mio parente in carne e ossa. Appena rientrato dalla Spagna, mi ha rivelato di aver assaggiato un piatto tipico della cucina Iberica proprio a base di gamberetti che potrebbe fare al caso mio!

Si tratta dei Gamberetti al pil pil. Il pil pil è una preparazione molto usata in Spagna, soprattutto per cucinare il baccalà, che prevede un uso accentuato d’olio e di aglio. Apparentemente una ricetta dai sapori forti, ma in realtà un piatto delicato e molto gustoso.

Cozze alla New Orleans, mangiare a suon di jazz

Della cucina Americana ed in particolare di quella di New Orleans ho già parlato in passato, ma ogni tanto, specialmente in estate, la stagione in cui aumenta il consumo di pesce, mi piace attingere dalle ricette di questi luoghi, per preparare dei manicaretti dal gusto insolito per noi popoli del mediterraneo.

Cucina molto speziata e che come metodo di cottura principale utilizza la frittura, la cucina cajun e creola sono un mix molto interessante di ingredienti, dalle carni bianche accostate a crostacei di vario tipo, alla salsiccia affumicata unita ai gamberoni.

Il piatto che vi propongo oggi sono le Cozze alla New Orleans, degli spiedini di cozze molto divertenti da mangiare, ideali per un antipasto o come finger food. Tradizionalmente in Louisiana questa ricetta viene fatta con le ostriche, ma è ottima anche con le più comuni cozze.

Riso con salsa di aragosta, semplice sapore di mare

L’altro giorno, mentre ero a far la spesa per i mercati della mia città, sui banconi di una pescheria mi vedo lei, con la sua scorza dura rugosa che assomiglia all’armatura di un cavaliere medievale, dal colore arancione acceso, lei con le sue chele minacciose … sua maestà l’aragosta!

Lei, il più nobile dei crostacei, mi osservava dalla sua postazione d’onore sul banco del pescivendolo, è stato amore a prima vista! Non ho potuto fare a meno di portarla a casa con me. Ho pensato che per una volta è lecito fare una pazzia e ho pagato il mio conto salato.

Ovviamente, visto la spesa non prevista, ho finito di fare provviste e sono corso subito a casa a contemplare la mia amata aragosta. Dopo parecchi sguardi seducenti ho finalmente deciso quale era la sua sorte: Riso con salsa di aragosta.