Villanovetta di Verzuolo: seconda “Sagra del contadino” a base di bagna caoda e porchetta di Tarcisio

 

Verzuolo è un comune del piemontese in provincia di Cuneo: meno di 7 mila abitanti, all’ultimo censimento ne contava 6235. 26,20 kmq di superficie, 420 metri di altitudine, due frazioni – quelle di Falicetto e Villanovetta – e tre borghi – Chiamina, San Bernardo e Pomerolo. Collocato a 60 km da Torino e 25 km da Cuneo, le origini del paesino risalgono a tempi protostorici, come testimoniano alcune pietre incise risalenti all’età del Bronzo ritrovate sulla collina che domina l’abitato. Testimonianze di età romana e longobarda è con il Medioevo che Verzuolo comincia ad assumere una fisionomia propria e definita, diventando un nucleo urbano sviluppato sulle pendici della collina e ben articolato con chiesa, castello, ala del mercato, porta di accesso al borgo e una propria struttura comunale data dagli statuti.

Cruditè con crema alla ricotta

TEMPO: 20 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: facile

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI

L’altra sera sono stata a cena da alcuni amici e con mia grande sorpresa ho degustato un antipasto davvero gradevole, semplicissimo da fare e molto veloce: il cruditè con crema di ricotta. I due amici in questione sono persone molto impegnate e il loro invito mi aveva destato qualche perplessità circa il menù. In prima battuta avevo pensato a cibi comperati belli e fatti, non che abbia qualcosa contro i cibi precotti tuttavia, diciamocela tutta, il piacere di mangiare pietanze preparate con cura è tutta un’altra cosa! Invece mi hanno davvero stupita in quanto la tavola era tutta imbandita con questo delizioso antipasto multicolorato, che ci siamo spazzolati in quattro e quattro’otto! Vi ripropongo la ricetta in maniera che possiate prendere spunto!


Cruditè con crema di ricotta

Ingredienti per 4 persone:

150 gr di ricotta|2 vasetti di yogurt magro|150 gr di tonno al naturale|5 cipollotti|1 peperone rosso piccolo|1 peperone giallo piccolo|1 peperone verde piccolo|12 ravanelli|1 cetriolo|basilico|maggiorana|sale|pepe

La ricetta dei Peperoni imbottiti

TEMPO: 1 ora| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: NO


Un buon contorno da accostare ad un secondo, sia esso a base di pesce o di carne, è sempre un ottima soluzione per portare in tavola un piatto completo ed unico, che non necessita di esser compensato con della pasta o delle altre portate.

Avere sempre più ricette nel proprio ricettario è quindi molto utile per proporre sempre delle novità. I Peperoni imbottiti, che vi propongo, a mio parere, sono ottimi compagni per pesce, carne rossa e carne bianca, insomma, sono un po’ come il prezzemolo, vanno su tutto! Qualche ricetta per preparare i peperoni ripieni l’abbiamo già data, ma provate anche questa dei Peperoni imbottiti.

Millefoglie di gamberoni e polenta fritta

Una seratina simpatica tra amici, carina ma non troppo ‘alla mano’ visto che uno degli inviati è Chef e proprietario di un ristorante abbastanza reputato qui a Montreal… Ho scelto un menu leggero, dopo un aperitivo accompagnato da stuzzichini sfiziosi : insalatina di rucola con fichi freschi e formaggio di capra fuso per cominciare, un piatto centrale ad effetto visuale ed un dessert semplice a base di frutta fresca: pesche al vino bianco.

È preferibile non rischiare con ricette complicate o stravaganti quando si deve impressionare i propri invitati; è meglio scegliere ingredienti di qualità, freschi e saporiti e limitarsi a combinarli con gusto e colore per farne risaltare le qualità di ciascuno. La mia ricetta è delle più semplici e tutto l’effetto sta nella presentazione dei piatti.

Gnocchetti sardi ai peperoni

I malloreddus, chiamati più comunemente gnocchetti sardi, sono una pasta secca corta composta da semola di grano duro, acqua ed eventualmente con l’aggiunta di puro zafferano, dalla forma allungata di bastoncino vuoto con il dorso caratterizzato da rilievi paralleli. Nella tradizione l’impasto di malloreddus veniva aromatizzato con lo zafferano. Oggi si trovano in commercio anche in altre due versioni: al pomodoro e agli spinaci.

La semola di grano duro sarda produce da sempre pasta di qualità: Benedetto Croce nelle note ad un testo napoletano del ‘500 il “Pentamerone” spiega come nella Campania e a Napoli in special modo la pasta venisse chiamata “pasta di Cagliari”. Numerose sono le ricette per preparare gli gnocchetti sardi, io ho scelto di abbinarli ai peperoni, verdura di stagione dal sapore molto deciso e alla quale sono molto affezionata.

Pollo fritto allo zafferano

Quest’oggi ho voglia di cucina cinese, non troppo elaborata ma quanto basta per ricreare quel gusto e quell’aromaticità tipica della cucina orientale. Una delle cose che più amo quando mi reco presso il mio ristorante cinese è il pollo fritto, le varianti poi sono molte: semplice, con salsa agrodolce, con l’ananas, con le mandorle ecc.

La ricetta invece che vi propongo oggi è allo zafferano. Unica condizione imprescindibile è che venga preparato nella classica padella orientale di cui vi ho già precedentemente parlato: il wok. In onore anche delle belle Olimpiade che stanno terminando, un piatto in omaggio ad un paese dalla cultura solida e millenaria!
Pollo fritto allo zafferano (ingredienti per 4 persone)

450gr di petto di pollo,
1 cucchiaio di Cognac
1/2 cucchiaio di salsa Worcester
2 cucchiai di farina
1 tuorlo d’uovo
1 peperone verde
1 peperone rosso
1/2 bicchiere di succo di limone
1 limone
un ciuffo di basilico
1 bicchiere di brodo,
un pizzico di zafferano
olio di arachidi
sale, pepe bianco

Sgombri farciti

Lo sgombro è un pesce tipico dalle mie parti; noi lo chiamiamo il maccarello, decisamente economico ma non privo di sapore e versatilità nelle preparazioni. Appartiene alla categoria del pesce azzurro, assieme ad acciughe, sarde e aguglie; ha perciò il pregio di essere sempre reperibile fresco sul mercato e di avere un costo inferiore a quello di altri pesci, considerati più pregiati.

Può essere utilizzato per preparare molti piatti gustosi e originali. E’ un pesce molto apprezzato per la morbidezza delle sue carni, bianche, dal sapore forte, abbastanza grasse. Viene venduto fresco, congelato e conservato sott’olio e in salamoia. Molto apprezzato dai mercati del sud Italia, è importante per la dieta per l’alto contenuto di vitamine e sali minerali, nonché per la presenza di acidi grassi Omega 3. Molto buoni sono gli sgombri farciti di cui al seguito vi indichiamo la ricetta!
Sgombri farciti (ingredienti per 4 persone)

  • 4 sgombri medi o 8 piccoli
  • mezzo peperone rosso
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • olive verdi snocciolate
  • un cucchiaio di pane grattato
  • olio d’oliva
  • vino bianco secco
  • 1 limone
  • sale, pepe.

Involtini saporiti … saporiti di nome e di fatto

Nuove proposte per preparare piccole porzioni stuzzicanti da poter servire come antipasto o per accompagnare un aperitivo, o più semplicemente da presentare come piatti nelle feste, sono, a parer mio, sempre molto ricercate.

Non si può certamente offrire sempre la solita cosa, ma le idee dopo un po’ vengono meno, ed allora cerchiamo aiuto! Ecco perché avere sempre qualche asso nella manica può essere comodo e conveniente.

Per arricchire il vostro ricettario alla pagina stuzzichini e antipasti, vi suggerisco la ricetta degli Involtini saporiti, fatta in occasione di un pasto finger food e considerata un’idea molto valida dai miei invitati.

Antipasto di stagione, chi ben inizia …

Per iniziare nel modo migliore una cena o un pasto non c’è cosa migliore che cominciare con un buon antipasto, gustoso ma che non riempia troppo se non vorrete rischiare di compromettere la vostra cena!

Questo periodo forse è l’ideale per mangiare degli antipasti, per fare un pasto completo, infatti, si può organizzare un antipasto ed accompagnarlo ad un primo o ad un secondo, e avere in questo modo un menù completo per l’occasione.

Approfittando delle verdure che si trovano con facilità in questa stagione, e degli alimenti che si consumano con più frequenza quando il caldo si fa sentire possiamo preparare un saporito e coloratissimo Antipasto di stagione.

Farfalle alla campagnola

Mangiare verdure diventa la mia passione in questa stagione. Si possono preparare in tanti modi diversi, e oltre alle ricette che vi ho già dato come contorni ho un suggerimento anche per un primo molto speciale.

A casa quando lo cucino tutti divorano la loro porzione, e prepararlo diventa una soddisfazione per gli occhi e per il palato.

Bisogna solo avere un pò di pazienza nella preparazione degli ingredienti, ma poi il risutato vi assicuro è garantito. Queste farfalle alla campagnola sono una ricetta che mi ha insegnato mia zia Rosetta che spesso si diletta in cucina con ricette semplici, ma di gran gusto.

Le farfalle alla campagnola sono una specialità in questo periodo. Provate per credere.

Menu per un fine settimana. Agnello, peperoni e syllabub

 

Quando si parla di cucinare del cibo nel week-end in realtà non si parla di avere più tempo per prepararlo, ma semplicemente di avere più tempo per gustarlo. A me piace invitare gente nel fine settimana e proporre un menu che mi permetta di fare tutto con comodo, in modo da potermi godere la casa e al tempo stesso invitare gli amici per un pranzo senza dover fare tutto dalla mattina. Per cui ho intenzione di proporvi tre piatti come idea di base, sui cui volendo potrete lavorare di fantasia, per godervi un lunch di tutto rispetto con i vostri amici divertendovi e, soprattutto, senza passare tutta la mattinata nella vostra adorata cucina!

 

  • Insalata d’agnello, menta e pinoli
  • Peperoni alla griglia con feta e mandorle
  • Syllabub ai frutti rossi

I Peperoni alla Calabrese, un ottimo condimento per le bruschette

La cucina calabrese è una cucina molto robusta e corposa, con piatti e pietanze ricche di sapori decisi e vivaci. Il peperoncino, che accompagna la maggior parte delle pietanze calabre, è uno dei condimenti più presenti nella regione.

Da questa regione prendiamo spunto per darvi la ricetta di oggi, i Peperoni alla calabrese. La preparazione di questo piatto è molto differente da quello di una classica peperonata, ma il risultato è ugualmente ottimo, se non migliore!

Provate i Peperoni alla Calabrese come semplice contorno oppure usateli per fare delle sostanziose bruschette da servire come antipasto, per iniziare al meglio una serata in compagnia.

Melanzane, peperoni, patate e pomodori … Verdure miste in tegame

Verdure, verdure, ed ancora verdure! Non so perché ma in estate aumenta la voglia di mangiare le verdure. Sarà perche sono fresche e poco pesanti, o perche in questo periodo si trovano molti tipi di ortaggi, ma con il solleone il richiamo delle verdure diventa sempre più forte!

Pomodori rossissimi e succosi, peperoni carnosi e dolci, le melanzane dalla pelle scura e la polpa candida, come si può resistere ad un invito così allettante di colori e di sapori? E poi, se non si fa il pieno adesso di questi frutti della terra in quale altra stagione dovremmo farlo?

Quindi un po’ di cucina vegetariana, che non fa male di certo, con un contorno / piatto unico da preparare con le verdure che si trovano per adesso sui banconi dei mercati, leggero e gustoso per insaporire e colorire una serata: Verdure miste in tegame.

Rosso, verde e giallo: i colori della Peperonata

Arriva la stagione dei peperoni e si iniziano a cercano le ricette più originali per preparare questi ortaggi che non tutti riescono a digerire con facilità!

Ma tra le ricette immancabili per cucinare i peperoni non si può sicuramente escludere la classica ricetta della Peperonata, quella che Aldo, del trio comico di Aldo, Giovanni e Giacomo, mangia alle sette del mattino!

La ricetta che vi propongo è quella della peperonata all’uso campano, molto semplice e con pochi ingredienti di base, ma ogni regione del Sud Italia, o meglio ogni luogo, ha una propria ricetta della peperonata. Oggi scriviamo di quella campana, domani chi lo sa …