Tre piatti veloci dieta Dukan

Oggi proponiamo tre piatti diversi, ma estremamente veloci da preparare anche nel caso in cui stiate seguendo la popolare dieta Dukan. Proponiamo le polpette di surimi ed erba cipollina, le Omelette di tofu, la Quiche senza pasta alla bresaola.

surimi

Naturalmente si tratta di piatti pensati per la dieta Dukan che rispettano il regime richiesto, ma possono essere preparati anche nel momento in cui non siate strettamente a dieta e magari avete voglia di un piatto leggero, ma nutriente. 

Surimi, 5 ricette veloci, parte seconda

Preparato con il filetto di pesce bianco, il surimi è morbido, appetitoso e molto versatile: si caratterizza per il sapore particolarmente dolce ed è un tipo di ingrediente ottimo per la composizione di molti piatti diversi.

surimi

Può essere utilizzato per la preparazione di primi, di secondi o per preparare antipasti particolarmente sfiziosi visto che regala un tocco in più a ogni tipo di pietanza. 

Ricette pasta, le Caserecce con fiori di zucca e surimi

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Accostamento un po’ curioso per la ricetta di pasta di oggi. I colori si sposano perfettamente tra loro, sono due tonalità differenti che variano tra l’arancio ed il giallo, ed i sapori, delicati entrambi, si appoggiano l’uno all’altro per far nascere un piatto molto particolare e delizioso: le Caserecce con fiori di zucca e surimi. In questo piatto vi è l’incontro di due culture differenti tra loro, il nipponico surimi al naturale e la pasta ed i fiori di zucca italici, che si prendono a braccetto ed insieme si muovono per i sentieri del gusto. Le Caserecce con fiori di zucca e surimi sono un piatto interculturale.

Se da un lato conosciamo tante ricette da fare con i fiori di zucca, come gli spaghetti fiori di zucca e spumante, la frittata di fiori di zucca e pomodorini, il risotto ai fiori di zucca, la pasta con fiori di zucca e cipolla di Tropea, i gamberoni e fiori di zucca, le tagliatelle allo zafferano e fiori di zucca e tante altre ancora, dall’altro siamo un po’ incerti e ci accontentiamo di conoscere le zucchine ripiene al surimi e tonno, il cous cous tabulè alle erbette e surimi e pochi altri piatti ancora. Bene, è arrivato il momento di rompere questa barriera! Conosciamo il surimi iniziando dalle Caserecce con fiori di zucca e surimi.

Ricette veloci, Zucchine ripiene al surimi e tonno

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Chissà perché, ma d’estate scoppia la voglia di verdure ripiene! Sarà, forse, perché è la stagione dei peperoni, delle melanzane, dei pomodori e delle zucchine, gli ortaggi prediletti per essere riempiti con ogni qual si voglia ingrediente? O sarà, forse, che si ha voglia di verdure, fresche e succose, ma si è stanchi delle solite ricette di insalate e si vuole un piatto unico? Ognuno di noi avrà le sue buone motivazioni! Fatto sta che in questo periodo le tavole sono sempre più imbandite di pomodori ripieni al merluzzo, zucchine ripiene di gorgonzola e riso, peperoni ripieni di ricotta e melanzane, peperoni ripieni di baccalà e riso, pomodori ripieni di piselli, pomodori ripieni al sapore greco e pomodori ripieni all’avocado.

Ma come possiamo variare un po’ le nostre ricette? E cucinare qualcosa che sia nello stesso tempo sfiziosa per noi ed allentante per i piccoli, così da poterla inserire nella cucina per i bambini? Ho proprio quello che ci vuole: le Zucchine ripiene al surimi e tonno! Ricetta veloce, rapida e di un piatto freddo adatto a grandi e piccini, le Zucchine ripiene al surimi e tonno sono ideali per pranzi o cene estive. Fantasia e un piatto fresco e leggero da portare in tavola in poco tempo, le Zucchine ripiene al surimi e tonno sono questo ed altro … cos’è l’altro? A voi il piacere di scoprirlo!

Surimi al naturale

Spesso lo abbiamo usato come condimento per la pasta o freddo come antipasto.
Ma cos’è di preciso il surimi?
Il surimi è un prodotto di origine giapponese e nasce dalla secolare esperienza di questo popolo nella conservazione dei prodotti ittici.
E’ costituito dalla polpa di pesce di Merluzzo da cui vengono ricavati alcuni strati compatti che serviranno a formare quei piccoli cilindri arrotolati dal caratteristico colore arancione sull’esterno e bianco all’interno; i vari strati sono poi tenuti insieme da stabilizzanti, polifosfati e zuccheri.
Ultimo passaggio, il congelamento a -20 gradi.